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Monte San Savino celebra le eccellenze enogastronomiche: al via la terza edizione di “Sansovino”

Dal 6 all’8 novembre nel borgo aretino saranno presenti 29 cantine, 14 banchi gastronomici, un birrificio e tre produttori di liquori e distillati. Saccardi: “Un progetto che lega qualità, cultura e promozione territoriale”

Il centro storico di Monte San Savino, in provincia di Arezzo, si prepara ad accogliere dal 6 all’8 novembre la terza edizione di “Sansovino – Vino, Cibo, Territorio”. Presentata a Firenze a Palazzo del Pegaso, la manifestazione si consolida come un ambizioso progetto promosso nell’ambito di “Itinerari Enogastronomici”, con la finalità di diffondere la cultura agroalimentare mettendo in relazione le produzioni di riferimento del panorama nazionale con le realtà vitivinicole e gastronomiche toscane.

L’appuntamento rientra nel calendario di Vetrina Toscana. A sottolinearne la valenza strategica è la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “Sansovino rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano e toscano, mettendo in relazione territori, produttori e tradizioni. Attraverso manifestazioni come questa promuoviamo un turismo enogastronomico capace di raccontare le identità locali, sostenere le nostre eccellenze e far conoscere la ricchezza delle comunità. La presenza nel calendario di Vetrina Toscana conferma il valore di un progetto che lega qualità, cultura e promozione territoriale. Importante anche il messaggio di ‘Ogni goccia racconta‘, che richiama il rispetto per il prodotto, il consumo consapevole e la sostenibilità”.

La rassegna si apre venerdì 6 novembre con l’aperitivo inaugurale in piazza Gamurrini, per poi entrare nel vivo sabato 7 e domenica 8 novembre con l’apertura continuativa degli oltre cinquanta banchi d’assaggio, accessibili dalle ore 10:30 alle 19 nei luoghi più suggestivi del borgo come il Cassero, Santa Chiara e Palazzo Galletti. L’edizione 2026 raduna complessivamente ventinove cantine, quattordici postazioni gastronomiche, un birrificio artigianale, tre produttori di distillati e liquori, affiancati da numerose realtà del comprensorio. Accanto ai sapori toscani, i territori ospiti protagonisti del confronto di quest’anno sono le Marche e l’area spumantistica del Trentodoc.

La genesi dell’iniziativa è stata ripercorsa dall’ideatore Giancarlo Coradeschi: “Un’idea, una scommessa, un progetto nato per valorizzare la nostra terra. Tutto è partito da una riflessione semplice ma ambiziosa: portare alla luce la ricchezza del patrimonio enogastronomico locale e dare voce a chi, ogni giorno, ne custodisce l’identità. La particolarità è quella di proporre ogni anno due territori per far conoscere le eccellenze locali e creare nuove connessioni”.

A scandire il fine settimana saranno inoltre tre masterclass di approfondimento tecnico allestite all’interno della Sala Rolo Lupino. Francesca Giuliarini, responsabile delle sessioni formative, ha spiegato: “Sono percorsi guidati da degustatori ufficiali per capire meglio il vino e il territorio, il tutto incorniciato dai produttori che guideranno i degustatori alla conoscenza del vino, vero protagonista”.

Sansovino

Ampio spazio viene garantito anche alla sfera conviviale e alle famiglie: sabato 7 novembre alle ore 16 si terrà uno spazio laboratoriale con merenda per i più piccoli curato dalla Banda dei piccoli chef, mentre la sera il Chiostro del Palazzo Comunale ospiterà la tradizionale Cena di Gala con le portate firmate dagli chef del territorio.

Il legame tra valorizzazione economica e ricaduta turistica è stato evidenziato dai rappresentanti delle categorie economiche. Mario Landini, vicepresidente di Confesercenti Toscana, ha dichiarato: “Come associazione ci preme sottolineare come Sansovino racchiuda gli elementi ideali per valorizzare non solo l’enogastronomia, ma anche le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio. È un evento che unisce impresa, cultura e turismo, valorizza al contempo chi produce, chi trasforma, chi interpreta con la sua creatività e capacità professionale prodotti di eccellenza della gastronomia toscana”. Un concetto ribadito anche da Lucio Gori, vicedirettore e responsabile di zona di Confesercenti Arezzo, che ha rimarcato come si tratti di “un’iniziativa per valorizzare non solo le eccellenze enogastronomiche ma anche le bellezze del territorio”.

La manifestazione si avvale della regia di Toscana Promozione Turistica con il supporto operativo di Fondazione Sistema Toscana, ed è realizzata a livello locale grazie al contributo della Camera di Commercio di Arezzo e Siena in collaborazione con Confesercenti Arezzo.

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