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Sistema neve, dalla Regione 1,5 milioni per ammodernamento e gestione degli impianti

La giunta ha approvato i criteri per due misure. Il presidente Giani: “Si tratta di disposizioni che sostengono le imprese legate ai nostri territori e che guardano alla sicurezza”

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Un milione di euro per le spese di funzionamento e manutenzione degli impianti nel 2026 e 2027; altri 500mila euro per gli investimenti. Contributi fino all’80% delle spese ammissibili. La Regione Toscana mette a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese che gestiscono gli impianti di risalita nei comprensori sciistici toscani.

La Giunta regionale nella seduta di lunedì 5 ottobre ha approvato i criteri per due misure: una destinata ai costi di funzionamento e manutenzione – un milione in totale: 500mila euro per il 2026 e 500mila per il 2027 -, l’altra agli investimenti per l’ammodernamento e la sicurezza degli impianti: 500mila euro.

Dichiara il presidente della Giunta regionale, Eugenio Giani: “Mettiamo a disposizione del sistema neve un milione di euro per le spese di funzionamento e manutenzione degli impianti nel 2026 e 2027 e altri 500mila euro per gli investimenti, assicurando contributi fino all’80% delle spese ammissibili. Si tratta di disposizioni che sostengono le imprese legate ai nostri territori e che guardano alla sicurezza”.

Possono accedere alle misure le micro, piccole e medie imprese che gestiscono impianti nei comprensori dell’Amiata, della Garfagnana, della Montagna Pistoiese e di Zeri. “Con queste risorse sosteniamo sia la gestione quotidiana degli impianti sia gli investimenti necessari a mantenerli sicuri e moderni – afferma l’assessore regionale Leonardo Marras –. I comprensori sciistici sono una componente importante dell’economia e dell’attrattività dei territori montani: accompagnarli significa sostenere imprese, lavoro e turismo”.

La prima misura – un milione di euro: 500mila euro per il 2026 e 500mila per il 2027-, prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, tra cui quelle per personale, energia, manutenzione e servizi legati all’esercizio degli impianti. Per questo intervento sono ammissibili le spese sostenute dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027.

La seconda misura mette a disposizione 500mila euro nel 2026 per investimenti su beni non di proprietà pubblica, con contributi in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili. Gli interventi sono rivolti alla modernizzazione e alla fruizione in sicurezza degli impianti sciistici e delle attrezzature di servizio.

I criteri approvati dalla Giunta saranno tradotti nei rispettivi bandi attuativi, che definiranno modalità e termini per presentare le domande.

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