Torna dal 30 maggio al 7 giugno la Mostra del Chianti di Montespertoli, la più antica festa del vino della Toscana.
Quest’anno cambia la geografia del centro storico durante la festa. Piazza Machiavelli sarà dedicata esclusivamente alle Contrade, con giochi, sfide e momenti di premiazione.
Gli spettacoli e gli appuntamenti serali principali si sposteranno in Piazza del Popolo, sul palco vicino al Gruppo ‘900. Le degustazioni troveranno una nuova collocazione nello spazio più ampio davanti all’ex-edicola.
“E’ un territorio importante per la produzione vinicola – ha detto Stefania Saccardi presidente del Consiglio regionale – ed anche per altri prodotti enogastronomici in termini di valore complessivo e di qualità. Questo è un bellissimo evento che si ripete da tanti anni e che ogni anno cresce come qualità”.
“Abbiamo lavorato a questa edizione con programmazione, cura e una visione chiara — ha dichiarato il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini —. Vogliamo costruire un’edizione capace di voltare pagina, mantenendo al centro il vino, i produttori e la comunità che da sempre rendono unica questa festa. A Montespertoli siamo viticoltori per vocazione e questo deve essere trasmesso a tutti coloro che verranno alla nostra festa”.

Tutti gli eventi della Festa del Vino
Tra gli appuntamenti più attesi, giovedì 4 giugno dalle ore 10 alle 13 in Sala del Consiglio, il convegno “Cambiare calice: il vino tra crisi e nuove opportunità”, promosso da Assoenologi Sezione Toscana e Comune di Montespertoli. Una mattinata di confronto su come, negli ultimi vent’anni, siano profondamente cambiati i consumi, le occasioni e il linguaggio del vino, con un focus sul ruolo delle grandi denominazioni storiche — a partire dal Chianti — in uno scenario di consumo sempre più consapevole, selettivo e orientato all’esperienza. La domanda di fondo: quella del vino è una crisi o una trasformazione?
A moderare i lavori sarà la giornalista del settore Alessandra Biondi Bartolini. Dopo gli interventi introduttivi di Paolo Brogioni (Direttore Assoenologi) sui numeri del vino, Silvio Menghini sulle tendenze di mercato, del Sindaco Alessio Mugnaini in qualità di delegato Agricoltura ANCI e Città del Vino, e dell’avvocato Marco Giuri, consulente Assoenologi, seguirà una tavola rotonda con rappresentanti del Consorzio Vino Chianti, Assoenologi Giovani, Viticoltori di Montespertoli (con il Presidente Giulio Tinacci), Regione Toscana, Slow Food Empolese Valdelsa e la giornalista Barbara Amoroso Donatti.
Tra le novità più originali del 2026 c’è il ChiantiPass: i visitatori potranno raccogliere timbri degustando i vini delle diverse cantine e, al completamento del percorso, ricevere un premio.
Sabato 6 giugno torna “Etichette d’Artista”, quest’anno con Rossano Falai, Sergio Forconi e Alessandro Sarti: tutte e 20 le aziende partecipanti realizzeranno una bottiglia speciale destinata a un’asta benefica a favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Il programma intreccia per nove giorni vino, cultura, musica e tradizione: dalle cerimonie istituzionali in Sala del Consiglio (2 giugno) alle mostre fotografiche e d’arte, dalla fiera mercato al Bacco e Motori, dalle serate musicali in Piazza del Popolo con I Beat Struscione Band, Funk A Bestia e i dj set di Gina DJ, Nejo DJ e Purple DJ, al Montespertoli Pianoday della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi, fino al Viaggio nel Planetario dell’Osservatorio astronomico San Giuseppe a Livizzano.
Cuore identitario della festa restano le Contrade di Montespertoli, protagoniste di una settimana di giochi tradizionali — staffetta mista, spaccalegna, tiro alla fune, rotoballa, corsa con i carretti, finale torneo bocce, burraco — fino alla Cerimonia di Premiazione di sabato 6 giugno e alla Serata delle Contrade realizzata da Vitamina M.
Spazio anche al Gruppo ‘900, con i suoi appuntamenti che scandiscono la settimana: lo Spettacolo del Gruppo ‘900, il Mercatino dei mestieri, Quarto Podere e la grande sfilata che apre e chiude la manifestazione. L’emozione raggiunge il culmine con la sfilata finale di domenica 7 giugno: per la prima volta il Gruppo ‘900 sfilerà insieme al Gruppo Sbandieratori e Musici di San Quirico d’Orcia per le vie del centro storico, in un corteo che unisce storia, colori e spettacolo. A chiudere la 68ª Festa del Vino, lo Spettacolo Finale a sorpresa
