Vino, territorio, comunità. A Suvereto è tutto pronto per la terza edizione di Suber Wine Festival, l’appuntamento che dal 1° al 3 maggio trasforma il borgo medievale della Val di Cornia in una festa diffusa, tra degustazioni, show cooking, musica e incontri. L’evento, organizzato dal Consorzio dei vini Suvereto e Val di Cornia, vuole anche raccontare la revisione del disciplinare con il nuovo Suvereto DOCG segna un passaggio chiave nella costruzione di vini più identitari.
A questo cambiamento è dedicata la masterclass “Suvereto Docg, una nuova storia”: 12 assaggi guidati e comparati per capire come le nuove regole produttive stiano già disegnando il profilo dei vini di domani di questa giovane denominazione (sabato 2 e domenica 3 maggio alle ore 15).
“Suber nasce come momento e luogo in cui il vino torna a essere linguaggio comune per chi, nel calice, cerca non solo qualità ma anche storie, relazioni e appartenenza – ha dichiarato Daniele Petricci, presidente del Consorzio -. Il Festival è frutto della visione e dell’impegno di un’intera comunità che ha deciso di guardare nella stessa direzione, riconoscendosi come un unico, pulsante ecosistema. Dalle botteghe agli artigiani, dai ristoratori ai giovani viticoltori, ognuno sta facendo la sua parte con spirito proattivo e inclusivo, accogliendo i visitatori certamente con un calice dei nostri vini, ma anche con un racconto corale del nostro territorio“.
Il programma

Apre ufficialmente la manifestazione, venerdì 1° maggio dalle 19.30 alle 22.30, il Suber Aperitivo con musica dal vivo: tramonto con vista sulla Val di Cornia con calici locali, finger food e note nei giardini del Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia.
Sabato 2 e domenica 3 maggio Suber entra nel vivo con una festa diffusa che coinvolge tutto il borgo con negozi, botteghe, enoteche e ristoranti aperti fino a tarda sera: i vicoli, i palazzi e le piazzette ospitano degustazioni, laboratori, attività sportive e ludiche, talk, show cooking e spettacoli.
Le attività

Molte le attività che arricchiscono il calendario. Tra queste le esperienze outdoor tra i filari previste per le mattine di sabato 2 e domenica 3 maggio: passeggiate, escursioni guidate ed e-bike e una proposta enoturistica che coinvolge tutte le cantine per scoprire la Val di Cornia attraverso un’idea di turismo lento che intreccia paesaggio, vino e comunità.
Sabato 2 maggio alle 15.30 apre l’AperiChiostro e Musica in vinile ai Chiostri di San Francesco: fino alle 21 i produttori della Val di Cornia raccontano il territorio attraverso i loro vini – Val di Cornia DOC, Rosso della Val di Cornia DOCG e Suvereto DOCG – accompagnati da assaggi di specialità food, tra cui ortaggi e frutta della Val di Cornia, nota anche come l’Orto della Toscana e musica fino a sera.
Talk

Sabato 2 maggio alle 15 il talk “Il vino ieri, oggi, domani” propone un viaggio tra diverse generazioni enoiche dagli anni delle damigiane all’epoca dei social: un confronto su linguaggi, mode e derive dell’enocomunicazione; alle 17 con “La meglio gioventù” si parla di sostenibilità, nuovi mercati, ruolo dei social e passaggio generazionale: la vite e la vita visti da produttori, vignaioli e giovani protagonisti under 40 di diversi territori. Nel pomeriggio di domenica 3 maggio spazio invece al cibo, assaggiando ricette a base di prodotti locali cucinate live dagli chef ospiti nel corso dello show cooking/talk “Mangio quindi sono: la cucina come patrimonio immateriale degli italiani“, per portarsi a casa il gusto di Suvereto.
Degustazioni

Sabato e domenica alle 11 la degustazione guidata “Olio EVO. Oltre la prima goccia” propone un viaggio tra gli oli della Val di Cornia per cogliere le sfumature delle cultivar, capire quale olio utilizzare in diverse preparazioni e sperimentare abbinamenti insoliti. I vini del territorio suveretano dialogano invece con i “vicini di vigna” in due degustazioni comparative: sabato 2 maggio alle 17 con “Le stagioni del Vermentino“, vermentini di Maremma e Val di Cornia a confronto, ospite Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana; domenica 3 maggio alle 17 con “Sangiovesi. Territori a confronto“: ospite il Consorzio del Vino Orcia, il sangiovese della Val di Cornia incontra altri terroir toscani per capire quanto conta il territorio nel bicchiere.