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Velocipidi e biciclette al tempo di Puccini, così Torre del Lago aspetta il Giro d’italia

Dal 4 al 12 maggio, nell’Auditorium  della Villa Museo, ci sarà una selezione di veicoli a due ruote di fine Ottocento, insieme a documenti e lettere pucciniane che attestano la grande passione che il Maestro aveva per le bici

Windsor

Giovedì 9 maggio Torre del Lago ospiterà la partenza della sesta tappa del Giro d’Italia, lo farà omaggiando Giacomo Puccini, nell’anno in cui si celebra il centenario della sua morte, dalla Villa sulle rive del lago che per oltre vent’anni fu la residenza amatissima del Maestro. E Torre del Lago ricambia dedicando alle biciclette una mostra.

La Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, in collaborazione con il museo Velocipedi e Biciclette Antiche – Collezione Privata A. & C. Azzini – e con il patrocinio della Città di Viareggio e del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca proporrà infatti la mostra “Sono Biciclista! Velocipedi e biciclette al tempo di Puccini”. Dal 4 al 12 maggio, nell’Auditorium adiacente la Villa Museo, presenterà una selezione di veicoli a due ruote di fine Ottocento, insieme a documenti originali dell’epoca e a trascrizioni di lettere pucciniane che attestano la grande passione che il compositore aveva per le bici.

Humber. Giraffe_bassa

Nell’epistolario pucciniano, a cura dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini, ci sono svariate lettere degli anni Novanta dell’Ottocento in cui il Maestro parla di biciclette. Ne cambia diversi modelli, ne acquista altrettanti per amici e parenti e cerca di essere sempre aggiornato sulle novità, facendosi spedire i primi cataloghi illustrati e inseguendo per mezza Europa le ultime creazioni. “Caro Caselli –  scrive all’amico lucchese nel luglio del 1893 – E’ arrivato il velocipede. Faccio Faville! Vieni e rimarrai di gomma. Ti rincorro. Tuo aff GPuccini. Campione d’Europa”.

Fattura acquisto bicicletta

La mostra

Facendo ricerche sui modelli di velocipede citati in quelle lettere, la Fondazione Simonetta Puccini è entrata in contatto con il museo Velocipedi e Biciclette Antiche di Soresina, in provincia di Cremona, che da dieci anni espone al pubblico la collezione privata che Alfredo e Carlo Azzini, padre e figlio, accrescono ormai dal 2008.

Per la mostra di Torre del Lago, arrivano dal museo di Soresina quattro velocipedi ottocenteschi. Due sono firmati dalla Humber, una delle prime e più avanzate case produttrici di bicilette, nominata più volte anche da Puccini nel suo epistolario.

In mostra si potranno vedere un modello “Giraffe” del 1893, il cui telaio fu brevettato dall’irlandese Mc Cormack, che si chiamava così per la sua impressionante altezza, ed un triciclo modello Beeston, costruito nel 1901. Della famosa azienda inglese Windsor, che si distingueva per la sua particolare qualità costruttiva, è il Modello Gentleman del 1894 che arriva a Torre del Lago. Infine, esposto per la prima volta al pubblico dopo un restauro integrale, arriva in mostra un modello Acatena della Metropole, la prima casa di produzione che mise in commercio velocipedi con trasmissione a doppia coppa conica, ovvero senza catena.

Al fianco di questi cimeli, saranno in mostra alcuni documenti dell’Archivio Simonetta Puccini, tra i quali una fotografia dell’Unione Ciclistica Valdinievole che, in un gruppo di ciclisti, vede anche Puccini con il suo mezzo a due ruote ed una fattura di acquisto di un “bicicletto” a nome Puccini, per un acquisto del 1902 al grande emporio ciclistico Nazari & Gora di Milano, noto col nome “Al ciclista elegante”. Alle pareti ci saranno invece le trascrizioni di una selezione di lettere pucciniane in cui si legge appieno la sua passione per le biciclette.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 al 12 maggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero. Il 9 maggio, giorno della tappa della Corsa Rosa, il Museo di Villa Puccini sarà aperto al pubblico con un biglietto di ingresso ridotto a 5 euro. Al mattino, per l’occasione, sono previste tre visite guidate incluse nel biglietto, alle 10, alle 11 e alle 12, che saranno accompagnate da un intervento musicale del Maestro Elia Faccini che suonerà il pianoforte Förster di Giacomo Puccini.

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