Made in Toscana/

Pitti Uomo, primo bilancio positivo per il salone: confermati 5mila buyers dall’estero

I primi dati che arrivano dalla vetrina della moda internazionale che si chiude domani a Firenze sono ottimisti: soddisfazione e grande energia tra i 758 espositori, nonostante il leggero calo dei compratori italiani

Pitti Uomo 109

Un primo bilancio positivo per Pitti Immagine Uomo 109, che ha aperto a Firenze la stagione dei grandi appuntamenti internazionali della moda maschile: i compratori esteri sono al gran completo e confermano i numeri dello scorso gennaio, ma con interessanti novità. Soddisfazione e grande energia tra i 758 espositori, veri trascinatori del salone che si chiuderà domani alla Fortezza da Basso.

“Alle 12 di oggi – spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – le rilevazioni delle affluenze di buyers esteri in Fortezza da Basso registrano un andamento che conferma pienamente i dati dello scorso gennaio, quando raggiungemmo le 5.000 presenze, in aumento sul 2024. Se pensiamo alle tante tensioni internazionali e alla cautela con cui il mercato si sta muovendo, è un risultato di grande importanza. Dall’altra parte i compratori italiani calano leggermente e al termine di questa edizione, domani pomeriggio, si attesteranno probabilmente intorno alle 7.600 unità, in linea, non dimentichiamolo, con il problematico quadro che arriva dagli osservatori sulla distribuzione e il dettaglio nazionali”.

Buyers in aumento da UK, Usa, Olanda, Turchia, Giappone e Grecia

Tra i principali mercati della moda maschile, rappresentati a Pitti Uomo, si segnalano gli aumenti dei buyers provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Olanda, Turchia, Giappone e Grecia; mentre Germania, Spagna e Francia registrano leggere diminuzioni. Un elemento da sottolineare con forza è poi l’ottima performance dall’insieme dei paesi del Nord Europa: Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia sono in deciso aumento.

Quanto all’Asia, si confermano le presenze cinesi (con un bilanciamento tra Hong Kong e la Cina continentale), mentre Taiwan cresce e la Corea del Sud arretra leggermente dopo un lungo periodo di crescita. Tra i mercati più lontani molto bene Brasile, Messico, Israele, Canada e gli stati dell’Asia centrale (ponti fra Europa, Russia e Asia meridionale), mentre tra le novità o ritorni mediterranei vanno menzionati Libano ed Egitto, con l’aggiunta del Medio Oriente, a proposito del quale sono da segnalare gli Emirati Arabi e il Qatar.

Pitti Uomo 109 – © Credits: AKAstudio-collective

“Come sempre – prosegue Napoleone – i veri artefici del successo di Pitti Uomo sono i nostri espositori: 758 collezioni di moda e accessori maschili, inclusi a una trentina di marchi di fragranze, tra cui quelli Hi Beauty, la novità di questa edizione dedicata alla profumeria di ricerca. E proprio la ricerca e l’innovazione sono stati i temi centrali di questi giorni in Fortezza da Basso, valorizzati dall’impostazione curatoriale che diamo al salone. Ho visto, ascoltato, parlato con tanti nostri espositori – anche con gli organizzatori esteri (da Giappone, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Francia, Spagna…) che ogni volta portano a Pitti Uomo una selezione di aziende nazionali di alta qualità – e posso dire che c’è un’atmosfera bella e dinamica. Nessuno nasconde le difficoltà, ma Pitti è sempre l’occasione per presentarsi al meglio, confrontarsi con gli altri, ritrovare fiducia nel proprio lavoro e affrontare la stagione con determinazione. E a questo proposito gli imprenditori italiani, e non solo loro, hanno sinceramente apprezzato l’attenzione del Governo alla fiera e al settore, sia con la visita del ministro Urso, sia con l’impegno promozionale di Agenzia Ice. I tanti eventi in programma infine continuano ad animare la città e completano l’esperienza di compratori e giornalisti qui a Firenze: non potevamo davvero chiedere di meglio”.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.