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Arezzo, in funzione il nuovo impianto fotovoltaico che alimenta la rete ferroviaria

È il terzo impianto di FS Energy in Italia dopo Padova e Foggia: oltre 10mila pannelli e una produzione annua stimata di 5,8 GWh per la trazione elettrica dei treni

Un nuovo passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del sistema ferroviario italiano passa dalla Toscana. Ad Arezzo è entrato in funzione il terzo impianto fotovoltaico di FS Energy, la società del Gruppo FS impegnata nello sviluppo di un approvvigionamento energetico sempre più sostenibile, dopo quelli già attivi a Padova e Foggia.

L’impianto produce energia rinnovabile destinata ad alimentare i sistemi di trazione elettrica dei treni, contribuendo in modo diretto alla riduzione delle emissioni legate alla mobilità ferroviaria.

Tecnologia e lavoro “in house”

Le attività di installazione e allaccio dell’impianto alla sottostazione elettrica ferroviaria sono state realizzate interamente in house dai tecnici di Italferr e Rete Ferroviaria Italiana, le principali società operative del Gruppo FS in ambito ingegneristico e infrastrutturale.

Il collegamento tra l’impianto fotovoltaico e la sottostazione avviene tramite un cavidotto a 20 kV lungo circa 800 metri, posato in canalizzazioni interrate realizzate con tecniche innovative di trivellazione. Una soluzione necessaria per l’attraversamento in sotterraneo delle linee Alta Velocità e della linea convenzionale Roma–Firenze, senza interferenze con la circolazione ferroviaria.

La sottostazione elettrica ha il compito di trasformare e convertire l’energia prodotta dai pannelli nella tensione necessaria ad alimentare motori e sistemi di trazione dei convogli.

I numeri dell’impianto

L’impianto fotovoltaico di Arezzo è composto da circa 10mila pannelli ad alta efficienza (22,4%), ciascuno da 480 Wp, installati su una superficie complessiva di circa 70mila metri quadrati.

La potenza nominale complessiva è pari a 4,8 MW, con una produzione annua stimata di circa 5,8 GWh, energia sufficiente a coprire una quota significativa dei consumi ferroviari locali.

Progettazione digitale e sostenibilità

Elemento distintivo del progetto è stato l’utilizzo della progettazione digitale attraverso il Building Information Modeling (BIM), che ha permesso di ottimizzare ogni fase di realizzazione, riducendo tempi e rischi operativi e garantendo un migliore inserimento dell’impianto nel contesto territoriale, con un impatto ambientale e paesaggistico contenuto.

La strategia green del Gruppo FS

L’attivazione dell’impianto di Arezzo rientra nella più ampia strategia di sostenibilità del Gruppo FS, che punta a installare oltre 1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029 e circa 2 GW entro il 2034, arrivando a coprire fino al 40% del fabbisogno elettrico complessivo.

Insieme agli impianti di Padova e Foggia, il sito di Arezzo contribuirà a una produzione complessiva di circa 17 GWh all’anno, equivalenti a migliaia di chilometri percorsi dai treni utilizzando energia pulita.

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