In occasione del Giorno del Ricordo, la Regione Toscana promuove un articolato programma di iniziative dedicate alle drammatiche vicende del confine orientale italiano, avvalendosi della competenza degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea e del coinvolgimento del mondo scolastico.
Da anni, i progetti regionali sono curati dall’ISGREC e dall’Istituto storico toscano della Resistenza, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.
Il programma 2025 prevede tre appuntamenti tra Firenze e Grosseto
Lunedì 9 febbraio, all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, si svolge la mattinata di approfondimento “Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano”, rivolta alle studentesse e agli studenti toscani. Dopo i saluti istituzionali, la lectio magistralis di Costantino Di Sante affronta i temi di guerra, foibe ed esodo giuliano-dalmata.
In programma anche la proiezione di un video sull’Archivio Museo storico di Fiume e il dialogo con Silva Rusich, figlia di un deportato politico ed esule istriano.
Ampio spazio è dedicato agli esiti del progetto regionale e al gemellaggio Toscana–Buie, con la presentazione dei lavori realizzati da cinque gruppi di studenti. L’iniziativa è fruibile anche in streaming.
Martedì 10 febbraio, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, si tiene la presentazione del volume di Susanna Bino “Profughi dalla Venezia Giulia a Firenze: la vicenda dei Vanchetoni (1947-1948)”, che ricostruisce una pagina poco conosciuta dell’accoglienza dei profughi giuliani a Firenze attraverso documenti e testimonianze.
Il percorso si conclude mercoledì 11 febbraio a Grosseto, con un pomeriggio di riflessione organizzato da ISGREC, Provincia di Grosseto e ANPI sui temi del Ricordo.
Al centro, i luoghi della memoria, il valore educativo dei viaggi di studio sul confine orientale e il racconto dell’esperienza delle studentesse grossetane coinvolte nel progetto regionale, a conferma del ruolo della scuola come spazio privilegiato di trasmissione della memoria storica.