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Toscana Diffusa: quasi 14 milioni di euro per ridare vita a 28 borghi

Grazie al finanziamento della Regione Toscana saranno sostenuti 28 comuni che vanno dalla Lunigiana al Senese. Giani: “Crediamo nella valorizzazione dei piccoli borghi”

Poppi

La rigenerazione urbana è di vitale importanza per rivitalizzazione dei piccoli centri e, dunque, per le politiche di valorizzazione della Toscana Diffusa. Per questo la Regione Toscana ha scelto di sostenere le specifiche necessità dei Comuni meno densamente abitati o più lontani dalle grandi conurbazioni attraverso un bando mirato, al quale sono state destinate ad oggi risorse per 13,7 milioni di euro, che hanno permesso di finanziare tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ben 28 progetti presentati da altrettanti Comuni (15 realtà a ottobre 2025 con una prima tranche da 7,9 milioni di euro; altri 13 progetti lo scorso 9 febbraio con un rifinanziamento del bando da 5,8 milioni).

Giani: “Crediamo nella valorizzazione dei piccoli borghi”

“La nostra scelta – ha sottolineato il presidente della Toscana Eugenio Giani – è quella di sostenere i progetti di quei Comuni che si trovano in una condizione di maggiore difficoltà a causa di minore densità abitativa o maggiore lontananza dalle grandi conurbazioni, quelle realtà che sono l’essenza della Toscana ma rischiano di trovarsi penalizzate. E la Regione Toscana, grazie al progetto ‘Toscana diffusa’ sta diventando un punto di riferimento a livello nazionale per questo tipo di politiche di valorizzazione delle aree interne o meno urbanizzate. Grazie al bando del 2025 ed al recente scorrimento della graduatoria abbiamo finanziato interventi in tutta la regione: da Licciana Nardi a Coreglia Antelminelli, da Poppi a Castigliondorcia, da Fivizzano a Castiglionfibocchi e nel farlo abbiamo reso possibile una straordinaria varietà di interventi: dalla rigenerazione intesa come riqualificazione di palazzi pubblici alla creazione di spazi verdi, dalle nuove pavimentazioni alla creazione di impianti sportivi o servizi sociosanitari. E non ci fermeremo qui, andremo adremo con la graduatoria perché crediamo nella Toscana Diffusa nella valorizzazione dei piccoli borghi”.

I 28 comuni che riceveranno il finanziamento

In totale quindi sono 28 Comuni che beneficeranno dello scorrimento di graduatoria.
Nella prima tranche (ottobre 2025) troviamo Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, a cui sono stati destinati 480mila euro su un intervento complessivo da 600mila per percorsi di comunità e connessioni tra capoluogo e frazioni. A Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca, 480mila euro su 600mila complessivi finanziano la riqualificazione del quartiere di Santa Lucia, mentre a Barga il contributo regionale è di 544.800 euro su 681mila per la riqualificazione delle aree degradate di Loppia e Ponte all’Ania. A Fosciandora 600mila euro su 790mila complessivi sostengono la rigenerazione del complesso urbano antistante la chiesa di San Michele Arcangelo a Migliano, destinato a cohousing per anziani autosufficienti e servizi turistici. A Piazza al Serchio arrivano 600mila euro di contributi regionali su 750mila dell’intervento complessivo per la riqualificazione dell’area delle piscine comunali e a San Romano in Garfagnana 572.800 euro su 716 mila per la riqualificazione di spazi urbani e la realizzazione di una piazza panoramica nella frazione di Sillicagnana. A Villa Collemandina sono previsti 449.605 euro su 562.605 per il recupero e la riqualificazione di Corfino, mentre a Minucciano 249.378 euro su 498mila complessivi finanziano la realizzazione di un parco fluviale nell’area di pieve San Lorenzo.

Fivizzano

In provincia di Firenze Rufina ottiene 600mila euro su 750mila per il recupero dell’edificio degli ex macelli e di piazza Montegrappa e Montaione ottiene 600 mila euro su 786.957 per interventi su Palazzo Pretorio, torre campanaria e locali ex Coop. In provincia di Grosseto, a Massa Marittima arrivano 580mila euro su 749.617 per percorsi di comunità e rigenerazione nella periferia collinare. In provincia di Arezzo, Lucignano riceve 480mila euro su 600mila per la riqualificazione di locali e area sportiva con finalità sociali ed educative, mentre Terranuova Bracciolini beneficia di 584mila euro su 730mila per la rigenerazione del centro storico. A Pratovecchio Stia sono destinati 600mila euro su un intervento complessivo da oltre 1 milione per la riqualificazione della limonaia e della terrazza del Palagio Fiorentino di Stia. A Chiusi della Verna il contributo è di 479.416 euro su 599.270 per il progetto “Vie attive per la rigenerazione dei luoghi per la cultura, la spiritualità, lo sport e il benessere”. Rosignano Marittimo riceve 600mila euro su 750mila per la rigenerazione urbana dell’area “Cinque strade”.

San Casciano dei Bagni

13 i Comuni coinvolti nella seconda tranche

La seconda tranche, finanziata nel febbraio 2026, coinvolge tredici Comuni. In provincia di Massa Carrara, Licciana Nardi ottiene 443.533 euro su 554.416 per la riqualificazione degli spazi tra il quartiere del Masero e la via Francigena, mentre Fivizzano riceve 476mila euro su 595mila per la riqualificazione di via Santissima Annunziata e via Cosimo de’ Medici.

In provincia di Lucca Coreglia Antelminelli beneficia di 60 mila euro su 750mila per interventi nelle frazioni di Lucignana e Gromignana, Borgo a Mozzano riceve 394.322 euro su 492.902 per il recupero di un immobile a Oneta da destinare a social housing e Gallicano ottiene 420mila euro su 525mila per la riqualificazione delle frazioni di Fiattone e Trassilico.

In provincia di Arezzo, Poppi ottiene 280mila euro su 350mila per nuove aree sportive e di inclusione sociale; Ortignano Raggiolo riceve 480mila euro su 600mila per la rigenerazione del borgo di Raggiolo e Castiglion Fibocchi beneficia di 356.610 euro su 483.785 per il recupero dell’ex scuola di Gello e valorizzazione turistica.

Nel Senese, San Gimignano ottiene 280.126 euro su 360mila per la riqualificazione del check point dei bus turistici a piazzale Quaroni; San Casciano dei Bagni riceve 328mila euro su 410mila per la rigenerazione del centro storico; Castiglione d’Orcia beneficia di 600mila euro su 760mila per il recupero della viabilità e degli spazi pubblici di Rocca d’Orcia. Infine in provincia di Pisa Pomarance riceve 541.403 euro su 676.754 per il recupero dell’area “I Casalini” nel centro storico.

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