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Politeama Spring Dance: a Prato quattro appuntamenti con grandi coreografi e compagnie internazionali

Dalle acrobazie dei Kataklò alle suggestioni musicali della physical dance di Mvula Sungani e del Balletto di Siena. Il meglio delle arti coreutiche in quattro appuntamenti al Teatro Politeama di Prato

La grande arte coreautica sarà protagonista sul palcoscenico del Teatro Politeama di Prato per la kermesse “Politeama Spring Dance” che quest’anno giunge alla quarta edizione.

Parola chiave: multidisciplinarietà, in un programma che unisce danza classica e contemporanea con musica classica, l’opera lirica, perfino la musica napoletana e la canzone d’autore. Il tutto continuando a mantenere uno sguardo attento sulle compagnie espressione del territorio, guardando con interesse anche al rapporto con le molteplici scuole presenti a Prato, i loro allievi e insegnanti, attraverso riduzioni speciali loro dedicate.

Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Politeama Pratese ha dichiarato: “La danza è una modalità di espressione artistica di cui abbiamo bisogno, comunica un senso di leggerezza, armonia e pace in tempi difficili. Questo è un palcoscenico che sembra nato per la danza: se insistiamo sulla programmazione di una rassegna dedicata è perché crediamo che questo sia un linguaggio capace di superare barriere e confini. L’ibridazione è il filo conduttore di questa rassegna giunta alla quarta edizione, l’incontro di mondi diversi per parlare a tutti”.

Aliena Katakò, foto di Gino Rosa

Il programma

La rassegna si apre con uno spettacolo che unisce danza contemporanea, musica e memoria culturale. Il 26 marzo la compagnia Mvula Sungani Physical Dance porta in scena “Caruso: Passione 2.0”, uno spettacolo che nasce per celebrare i quarant’anni del celebre brano Caruso di Lucio Dalla, dedicato al grande tenore Enrico Caruso. In scena si intrecciano arie d’opera, canzoni di Dalla e musica napoletana reinterpretata in chiave world music, dando vita a un lavoro suggestivo che rende “visiva” la tradizione musicale italiana.

Il secondo appuntamento, il 9 aprile, segna il ritorno a Prato dei Kataklò Athletic Dance Theatre, la compagnia fondata trent’anni fa dalla coreografa Giulia Staccioli, ex campionessa di ginnastica ritmica. Con il nuovo spettacolo “Aliena”, la compagnia propone un manifesto artistico basato sulla valorizzazione della diversità.

Il 21 aprile la rassegna propone uno spettacolo che unisce danza classica e grande lirica: Callas canta Puccini. Eros e Pathos, prodotto dal Balletto di Siena con regia e coreografia di Marco Batti. Lo spettacolo attraversa alcune delle più celebri opere pucciniane – Manon Lescaut, Tosca, La bohème e Madama Butterfly – mettendo in scena, attraverso quadri coreografici diversi per stile e atmosfera, le passioni estreme delle loro protagoniste. Amore, dolore e morte diventano così il filo conduttore di una narrazione danzata dedicata alle grandi eroine della lirica.

A questi appuntamenti si aggiunge Colazione in albergo, spettacolo di teatro danza ideato e diretto da Giulia Fioravanti, inizialmente previsto il 13 marzo ma rinviato a ottobre per motivi di salute di una delle interpreti. Il lavoro affronta il tema della salute mentale con un cast di sei danzatrici professioniste, una composizione originale della cantautrice Matilde Rosati e la voce fuori campo dello psichiatra Antonino Tamburello.

L’inizio degli spettacoli è sempre alle 21. Il biglietto d’ingresso costa 20 euro, ridotto 10 euro per gli allievi di scuole di danza e under 25, acquistabile sia alla biglietteria del teatro che su Ticketone. Info: www.politeamapratese.it.

Kataklò_Aliena
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