Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino sarà dal 12 al 15 aprile al Vinitaly di Verona. Dopo Parigi e Düsseldorf, New York e Londra, si torna in Italia. Saranno 120 le aziende ilcinesi presenti all’interno della collettiva allestita su oltre 800 metri quadrati nel padiglione 9 di Veronafiere, dall’isola B4 all’isola B8.
Il programma
Ad aprire il programma, la preview di OperaWine (sabato 11 aprile, Gallerie Mercatali) con 15 cantine di Montalcino selezionate dalla rivista di settore americana Wine Spectator tra le 150 italiane simbolo dell’eccellenza enoica nazionale.
Si prosegue domenica 12 aprile con “Montalcino ten year Challenge 2011 – 2021”, il focus condotto dal Master of Wine Gabriele Gorelli con uno sguardo al passato e una prospettiva sul futuro attraverso il confronto tra le annate 2011 e 2021.
Lunedì 13 aprile l’attenzione si sposta sul Rosso di Montalcino con “Rosso di Montalcino: indipendenza di un vino contemporaneo”, sotto la guida del divulgatore enoico e formatore Francesco Saverio Russo (ore 10, sala degustazione consortile).
Chiude i giorni veronesi, martedì 14 aprile, un excursus storico dedicato alla Riserva.“Illustrious Legacy: Brunello di Montalcino and Vintage Personality” è la masterclass che propone una selezione di annate rappresentative, attraversando diversi decenni di storia della denominazione, dalle vendemmie più storiche – come il 1985 – fino alle espressioni più recenti (ore 15.30 – padiglione 10, sala C).
Il Consorzio sarà poi main sponsor per la tipologia vini rossi in occasione della Vinitaly and the Night di martedì 14 aprile in programma alle Gallerie Mercatali.
Per tutta la durata di Vinitaly, allo stand consortile sono in agenda incontri e degustazioni su appuntamento. In assaggio all’enoteca collettiva ci saranno più di 200 etichette delle ultime annate, il Brunello di Montalcino 2021, la Riserva 2020 e il Rosso di Montalcino oltre ad ulteriori millesimi e le altre due produzioni della denominazione, il Moscadello e il Sant’Antimo.