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Il Chianti Classico punta su Vinitaly: il Gallo Nero si presenta a Verona tra degustazioni e seminari

Il Consorzio del Gallo Nero partecipa alla fiera veronese con un’ampia selezione di etichette in degustazione e un variegato programma nel suo stand nel Padiglione 9

Chianti Classico a Vinitaly

Il Consorzio Vino Chianti Classico dà appuntamento agli operatori di settore, alla stampa e agli appassionati al Vinitaly di Verona, dal 12 al 15 aprile al suo stand nel Padiglione 9 (D 2-3-4) per degustare i vini della denominazione, ma non mancano in fiera anche altri appuntamenti dedicati al Gallo Nero.

Chianti Classico is culture

L’ampio stand del Consorzio, di 310 mq, sarà allestito con le immagini della nuova campagna di comunicazione del Gallo Nero, con la silhouette di un gallo-mosaico accompagnata dal claim “Chianti Classico is culture”.

Nel Chianti Classico il vino è infatti permeato di cultura: non è solo il prodotto di una pratica agricola, ma il risultato di un sistema complesso fatto di storia, paesaggio, architettura rurale, conoscenze tramandate, appartenenza che diventa condivisione e accoglienza. È per questo che, più di qualsiasi altro territorio vitivinicolo, il Chianti Classico può affermare che il vino è cultura, perché nel territorio del Gallo Nero le espressioni culturali sono parte integrante, tangibile dell’agire quotidiano.
Dal 1716, anno in cui vennero definiti per la prima volta i confini ufficiali della denominazione, il Chianti Classico rappresenta un caso unico di un territorio in cui il vino è espressione diretta e non unica di una costruzione culturale stratificata nel tempo.

“Dopo aver partecipato a WineParis e a ProWein, il nostro Consorzio punta adesso su Vinitaly, che nelle ultime edizioni ha confermato il suo ruolo di fiera di riferimento mondiale per il vino italiano di qualità, consolidando il suo ruolo strategico con numeri in crescita, alta internazionalizzazione e un focus accentuato sul business – spiega Carlotta Gori, direttrice del Consorzio – riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un’importanza strategica per la nostra denominazione, offrendo opportunità insostituibili per la visibilità del nostro marchio, il rafforzamento delle relazioni istituzionali e commerciali e per il networking delle nostre aziende.”

Tutte le annate in degustazione

Dopo il record della Chianti Classico Collection 2026 con la presenza di 223 aziende del Gallo Nero, anche lo stand consortile a Vinitaly è ampiamente rappresentativo: saranno infatti disponibili in degustazione ben 176 etichette di Chianti Classico, 79 Chianti Classico annata, 58 Riserva e 39 Gran Selezione; con vini che vanno dalla vendemmia 2024, la più giovane, all’ormai storica 2016.

Oltre alle etichette in degustazione con servizio sommelier, 24 aziende di Chianti Classico saranno personalmente presenti allo stand consortile, con uno spazio autonomo.

Mentre i produttori presentano le loro novità in bottiglia, lo stand consortile ospiterà anche una nutrita serie di incontri e seminari, alcuni dei quali sono già sold out. Un programma vario ideato per incontrare esigenze diverse e la curiosità sia di ospiti del trade altamente qualificati sia di appassionati desiderosi di approfondire alcuni aspetti della denominazione.

Tutti gli appuntamenti al Vinitaly

Tra questi appuntamenti, ricordiamo i due momenti dedicati al “Progetto Chianti Classico 2000”, un progetto che ha segnato una tappa fondamentale nel percorso evolutivo della denominazione del Gallo Nero, presentati da Daniele Rosellini, l’enologo che coordinò la parte conclusiva del progetto (lunedì 13 aprile). Ma il programma dei seminari offre molti altri spunti di approfondimento: dalla masterclass con abbinamenti di Chianti Classico ai piatti della tradizione toscana, alla presentazione di alcune etichette di giovani produttori, la new generation del Chianti Classico fino ad una degustazione “letteraria” a cura della giornalista e sommelier Adua Villa e altro ancora.

Sarà infine protagonista anche l’altro prodotto a marchio Gallo Nero: l’Olio DOP Chianti Classico. Grazie ai consigli dell’agronomo Roberto Rappuoli, allo stand del Chianti Classico, sarà possibile scoprire le caratteristiche della DOP verde del Gallo Nero, in una inconsueta degustazione in abbinamento ad alcuni capolavori della pittura classica e moderna con il seminario dal titolo “Olio (DOP) su Tela” e in una più usuale presentazione della DOP, insieme a piatti a base di carne.

Un’altra masterclass dedicata al Gallo Nero si terrà invece presso lo stand della Regione Toscana, Padiglione 9, B16, dal titolo: E-state in Chianti Classico (lunedì 13 aprile, ore 16.15). Una sorta di tour enologico-turistico nel Chianti Classico attraverso l’assaggio di vini provenienti dai sette comuni del territorio alla scoperta del cartellone delle iniziative estive del Gallo Nero. Condurrà il giornalista eno-gastronomo Leonardo Romanelli.

Da segnalare infine il workshop dedicato da Bruce Sanderson, prestigiosa firma e tasting director della rivista Wine Spectator, alla vendemmia 2016 del Chianti Classico a 10 anni dalla sua produzione (domenica 12 aprile).

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