Un accordo per difendere la Bistecca alla Fiorentina, uno dei piatti più amati e riconoscibili d’Italia. È stato siglato nell’ambito di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, in corso fino al 15 aprile 2026 a Verona, il patto tra Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica che si pone l’obiettivo di valorizzare e tutelare la “regina” della tavola.
La firma del protocollo avviene in un clima favorevole: l’Europa ha infatti deciso che la parola “bistecca” appartiene alla carne vera. A marzo il Parlamento europeo ha stabilito che termini legati alla tradizione gastronomica non potranno più essere usati per prodotti vegetali o da laboratorio.
L’accordo

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: raccontare la Bistecca alla Fiorentina non solo come un piatto, ma come espressione autentica di una cultura, di un territorio e di un saper fare artigianale che ha radici profonde. È volto a rafforzare le attività di tutela, promozione e divulgazione della Bistecca alla Fiorentina.
Le due realtà lavoreranno fianco a fianco per promuovere la bistecca nei contesti più diversi valorizzando al tempo stesso i luoghi dove questa eccellenza nasce e viene servita: le botteghe e i ristoranti di Vetrina Toscana. Non mancherà spazio per celebrare l’arte dei Beccai, la grande tradizione toscana della macelleria, che di questo prodotto è custode e interprete. Il tutto con uno sguardo più ampio: educare a una alimentazione di qualità, promuovere l’accoglienza toscana e portare la Fiorentina sempre più al centro della scena enogastronomica italiana e internazionale.
Il supporto di Vetrina Toscana
“Con questo accordo rafforziamo una linea chiara: la bistecca alla fiorentina non è solo un prodotto, ma un simbolo dell’identità toscana che va tutelato e valorizzato, oltreché un veicolo di promozione – commenta Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana -; la decisione del Parlamento europeo conferma la bontà della strada intrapresa, ribadendo che la difesa delle denominazioni tradizionali è una battaglia da portare avanti a tutela dei consumatori e delle filiere. Attraverso l’inserimento della bistecca nel bouquet di Vetrina Toscana, scegliamo di investire in una strategia che tiene insieme promozione e sostegno concreto agli operatori, con il supporto di Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica. Difendere la Fiorentina significa difendere tradizione, lavoro, territorio e qualità”.
Tutela e promozione
“La Toscana è una delle mete enogastronomiche più amate al mondo, e la Bistecca alla Fiorentina ne è un importante ambasciatore. Collaborare per valorizzarla significa investire in un turismo di qualità, capace di raccontare l’autenticità del nostro territorio” – ha dichiarato Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.
“Continuiamo a monitorare con attenzione come la Bistecca alla Fiorentina viene proposta e comunicata, perché un nome così importante merita rispetto. Chi non segue la ricetta codificata o usa denominazioni improprie come ‘Florentine steak’ rischia di confondere i consumatori e di sminuire il valore di un prodotto che è molto più di un piatto: è parte della nostra identità e della nostra storia”- ha aggiunto Giovanni Brajon, presidente dell’Accademia della Fiorentina.
Verso il riconoscimento europeo STG
Già inserita dal 2020 tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani, la Fiorentina punta ora al riconoscimento europeo come Specialità Tradizionale Garantita: la domanda è stata presentata nel 2023 e si attende l’invio ufficiale a Bruxelles. Un ulteriore passo avanti è dunque rappresentato dal protocollo d’intesa che è stato siglato ieri pomeriggio presso lo stand della Regione Toscana al Vinitaly. Alla firma dell’accordo era presente anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana.