La Toscana sceglie la Giornata dell’Europa per rimettere al centro del dibattito pubblico il ruolo dei suoi rappresentanti più giovani. Palazzo Strozzi Sacrati ha ospitato la seconda edizione del Forum dei Giovani amministratori della Toscana, un appuntamento promosso dalla Regione attraverso il progetto Giovanisì in stretta sinergia con Anci Toscana. L’evento ha visto la partecipazione di 120 amministratori under 35 provenienti dai Comuni di tutto il territorio regionale, riuniti per trasformare il confronto istituzionale in un’officina di buone pratiche legate alle politiche giovanili e alle opportunità concrete offerte dal progetto regionale per l’autonomia delle nuove generazioni.
Il valore della partecipazione attiva e il radicamento nei territori sono stati i temi portanti della sessione mattutina. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha sottolineato l’importanza strategica di questo incontro nel quadro della governance regionale. “Sono orgoglioso del successo di questo appuntamento che si rinnova per la sua seconda edizione e dal quale deve partire un messaggio fondamentale per il futuro della Toscana e del Paese – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – I giovani amministratori che hanno deciso di impegnarsi per la comunità devono diventare sempre più protagonisti a tutti i livelli di governo. Per questo come Regione Toscana, insieme ad Anci abbiamo deciso di impostare un dialogo per crescere insieme e confrontarci sulle politiche da mettere in campo, perché il contributo di giovani amministratrici e giovani amministratori sia una risorsa di cui fare tesoro nel presente e non solo da riservare al futuro”.

La discussione si è intrecciata profondamente con l’attualità europea e la memoria storica, offrendo spunti di riflessione sul senso dell’impegno civile oggi. Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione e coordinatore di Giovanisì, ha ribadito la necessità di superare la retorica dei giovani come “promessa” di là da venire. “I giovani amministratori non sono il futuro: sono una parte fondamentale del presente della Toscana – ha spiegato Bernard Dika – Con il Forum vogliamo dare loro strumenti concreti per contare di più nei processi decisionali, fare rete tra territori ed esperienze diverse e portare con più forza la voce delle nuove generazioni dentro le istituzioni. Grazie al loro impegno, Giovanisì – il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani – può raggiungere ogni territorio della nostra regione, anche i piccoli comuni, facendo arrivare opportunità concrete di studio, formazione e lavoro a migliaia di ragazze e ragazzi toscani”.
Il coordinatore di Giovanisì ha inoltre voluto collegare la celebrazione europea al ricordo di figure simbolo della democrazia italiana, nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Aldo Moro e Peppino Impastato. “Moro rappresentava il dialogo e la forza della democrazia anche nei momenti più difficili. Impastato ci ha insegnato a non abituarci mai al silenzio, all’illegalità e all’indifferenza. Ricordarli oggi, insieme a tanti giovani amministratori, significa ribadire che la democrazia vive soltanto se ci sono persone che scelgono di partecipare, di esporsi e di non voltarsi dall’altra parte”, ha concluso Dika nel suo intervento.
Il ruolo formativo e di coordinamento svolto da Anci è stato evidenziato da Matteo Francesconi, coordinatore di Anci Giovani Toscana, che ha messo l’accento sulla professionalità richiesta a chi amministra la cosa pubblica in giovane età. “Anci Giovani Toscana sta svolgendo un ruolo centrale sia sulla formazione dei giovani amministratori sia sulla rete, per svolgere il servizio su cui ci è stata data fiducia con serietà e con le migliori competenze possibili. Il lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Regione Toscana e al progetto Giovanisì dimostra quanto sia importante investire sulle giovani generazioni che rappresentano una leva fondamentale per innovare le politiche pubbliche e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini. Il Forum è uno spazio concreto in cui questo investimento prende forma: un luogo di confronto, di crescita e di costruzione condivisa di politiche più efficaci e inclusive”, ha rimarcato Francesconi.
La giornata, arricchita dagli interventi del direttore di Anci Toscana Simone Gheri e da un seminario tecnico sulla comunicazione efficace curato dal professor Alberto Castelvecchi della Luiss Guido Carli, si è conclusa nel pomeriggio con un talk di confronto diretto. Un momento di scambio orizzontale in cui i rappresentanti locali hanno potuto condividere criticità e successi riscontrati nei propri Comuni, confermando la volontà della Toscana di consolidare un modello di amministrazione partecipato, innovativo e soprattutto giovane.