Non più una linea considerata secondaria, ma uno snodo fondamentale per la mobilità dell’area nord. La ferrovia Pontremolese, che cuce il territorio della Lunigiana collegando i comuni di Aulla, Villafranca, Filattiera e Pontremoli, è stata al centro del primo tavolo istituzionale, dedicato a questa linea, convocato dall’assessore regionale ai trasporti, Filippo Boni. L’incontro ha segnato l’avvio di un confronto serrato per superare le criticità di una tratta che, pur essendo vitale per centinaia di pendolari diretti in Liguria ed Emilia-Romagna, sconta da tempo il peso di limiti infrastrutturali storici.
L’assessore Boni ha sottolineato come la volontà della Regione sia quella di ascoltare ogni territorio per capirne le difficoltà specifiche. La Pontremolese, in particolare, somma la complessità di una linea a servizio di tre diverse regioni con la gestione di un intenso traffico merci, il tutto aggravato dalla presenza di ampi tratti ancora a binario unico. Per l’assessorato, instaurare un dialogo diretto tra gli enti locali, che sono i più vicini alle esigenze dei cittadini, e i gestori della rete rappresenta l’unico modo costruttivo per cercare soluzioni condivise a beneficio degli utenti.
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Durante la riunione, alla quale hanno partecipato i vertici di RFI e Trenitalia insieme ai rappresentanti locali, è emerso un grido d’allarme che va oltre il semplice trasporto. Gli amministratori hanno evidenziato come la marginalità della linea e le difficoltà di collegamento con le sedi universitarie stiano penalizzando il tessuto sociale: gli istituti scolastici della zona, infatti, registrano un calo delle iscrizioni proprio a causa dell’inaffidabilità dei collegamenti per i ragazzi che provengono da fuori regione. Per rispondere a queste esigenze, gli uffici regionali raccoglieranno ora le proposte di modifica agli orari presentate dai sindaci, con l’obiettivo di elaborare un piano di ottimizzazione da sottoporre a Trenitalia.
Il tavolo è servito anche a fare chiarezza sul piano dei lavori che sta interessando la linea. Attualmente, il tratto tra Pontremoli e Berceto è chiuso fino al 29 maggio per interventi di manutenzione straordinaria sulle opere civili, con un servizio di bus sostitutivi che resterà attivo per tutta la durata del cantiere. Ulteriori interruzioni sono già programmate per alcuni fine settimana autunnali nei mesi di ottobre e novembre. Parallelamente, fino a fine maggio proseguono gli interventi di rinnovo dei binari tra Villafranca e Chiesaccia, che comportano rallentamenti diurni e stop notturni al traffico. Note positive arrivano invece dal completamento dei lavori nella galleria Annunziata, sul viadotto Migliarina e dal rinnovo dei deviatoi a Santo Stefano, segnali di un’attenzione manutentiva che punta a restituire efficienza a un’infrastruttura troppo a lungo considerata periferica.