Riapre al pubblico nel segno dell’accoglienza e dell’accessibilità il Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze, uno dei gioielli del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, con nuove soluzioni più accessibili dopo i lavori realizzati con i fondi del Pnrr e una particolare attenzione a rendere ambienti e reperti alla portata di tutti.
Le preziosi collezioni dal passato
Tornano a essere fruibili le preziose collezioni che illustrano la storia più remota del nostro passato attraverso campioni e reperti di mondi scomparsi. Sarà possibile ammirare nuovamente e con modalità ancora più accessibili gli scheletri dei grandi proboscidati e fossili di altri animali, come le tigri dai denti a sciabola, vissuti in Toscana quando il territorio era simile a una savana, immergersi nel mare dove tre milioni di anni fa viveva una balena oggi estinta, scoprire le tracce delle antiche ere geologiche.

Ingressi gratuiti per la riapertura
La cerimonia di inaugurazione è in programma il 19 giugno alle ore 15. Al termine della presentazione degli interventi realizzati sarà possibile visitare gratuitamente il Museo con il supporto della nuova guida multimediale e alla presenza dei curatori. A seguire il pubblico si sposterà verso l’Orto Botanico, dove nella Serra Fredda, sarà inaugurata una mostra tattile con repliche tridimensionali di animali del passato.
In occasione della riapertura inoltre il Sistema Museale dell’Ateneo offrirà sabato 20 e domenica 21 giugno (a partire dalle ore 9) ingressi gratuiti al Museo di Geologia e Paleontologia e all’Orto Botanico. Nelle giornate sono in programma visite guidate tattili, visite guidate con interprete in lingua dei segni italiana (LIS), visite-gioco per famiglie e laboratori per bambini e ragazzi con supporti in Comunicazione Aumentativa Alternativa.