Il complesso monumentale di Abbadia Isola e il Museo Archeologico di Monteriggioni (MaM) sono stati al centro oggi della visita dell’assessora alla cultura e al turismo culturale della Regione Toscana Cristina Manetti, che ha sottolineato il valore di un polo museale capace di coniugare tutela del patrimonio, rigenerazione degli spazi storici e sviluppo di un turismo sostenibile.
Manetti: “Il patrimonio culturale è motore di sviluppo”
Manetti dopo essere intervenuta ad Abbadia Isola al convegno “Il turismo che cambia. Mercati, viaggiatori e nuove opportunità”, promosso dal Comune di Monteriggioni come capofila della Comunità d’ambito turistico Terre di Valdelsa e dell’Etruria volterrana, ha visitato infatti tutto il complesso monumentale di Abbadia con il Museo archeologico Monteriggioni, che è ospitato all’interno dell’antico monastero di Abbadia a Isola, fondato nel 1001 da Ava dei Lambardi di Staggia. Un luogo strettamente nato come centro religioso ma anche come presidio strategico lungo la Via Francigena.
Accompagnata dal sindaco Andrea Frosini e dal direttore del museo, l’assessora ha approfondito la realtà del complesso museale e gli interventi di recupero e valorizzazione che negli anni hanno restituito nuova vita a uno dei luoghi più significativi del territorio.
“Siamo in un polo museale bellissimo – ha detto Manetti- che rappresenta un autentico valore aggiunto per Monteriggioni e per l’intera Toscana. Qui si coglie in maniera concreta come la valorizzazione del patrimonio culturale possa diventare motore di sviluppo e occasione di crescita per le comunità locali. Voglio esprimere il mio apprezzamento per il lavoro significativo di recupero, rigenerazione e valorizzazione realizzato dall’amministrazione comunale, anche grazie al sostegno della Regione Toscana, che ha restituito piena funzionalità e nuova centralità a uno spazio di straordinario pregio storico e culturale. Il Museo archeologico di Monteriggioni è una realtà riconosciuta a livello regionale che custodisce e racconta reperti di grande valore, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale di qualità. La cura degli allestimenti e il lavoro di ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico contribuiscono a rendere questo luogo un punto di riferimento per la conoscenza della storia del territorio”.

Il MaM per i malati di Alzheimer
L’assessora ha inoltre sottolineato l’importante funzione che il MaM svolge per i malati di Alzheimer. “Si tratta – ha spiegato – di uno dei musei che aderisce al Sistema musei toscani per l’Alzheimer per portare benefici e non lasciare sole le persone con Alzheimer, mantenendole inserite all’interno del tessuto sociale dei paesi, delle città e dei territori.”
“Abbadia Isola è un esempio virtuoso di integrazione tra cultura, turismo e ospitalità – ha concluso Manetti – siamo nel cuore della Via Francigena, un itinerario che ogni anno richiama viaggiatori da tutto il mondo alla ricerca di esperienze autentiche. Qui il patrimonio storico, il museo, il paesaggio e l’accoglienza dialogano tra loro e danno vita a un modello di turismo rispettoso dei luoghi, sostenibile e desideroso di approfondire la conoscenza delle identità culturali che caratterizzano la Toscana. È questa la direzione sulla quale dobbiamo continuare a investire per costruire un’offerta turistica sempre più qualificata e capace di generare valore per i territori”.