Il volto di Leonardo da Vinci a un passo dai portafogli di tutti gli europei. La Banca Centrale Europea (BCE) ha infatti svelato i dieci design finalisti per il restyling delle banconote in euro e ha aperto un sondaggio pubblico online: fino al 21 settembre 2026 i cittadini dell’Eurozona potranno votare i loro bozzetti preferiti sul sito ufficiale.
Tra le proposte grafiche arrivate in finale spicca proprio quella che affida alla banconota da 100 euro la celebrazione del Genio toscano all’interno del tema “Cultura europea”. Per la nostra regione è motivo di orgoglio. Dalla sua Vinci ai luoghi giovanili come Bacchereto nel comune di Carmignano (con la fornace della nonna paterna), fino alla Val di Nievole e ad Anghiari: l’eredità di Leonardo continua a rappresentare l’eccellenza dell’ingegno toscano ed europeo nel mondo.
“Le banconote in euro non sono un semplice mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa – ha dichiarato la presidente della BCE Christine Lagarde durante la presentazione dell’iniziativa -. Coniugando bellezza e significato, rinsalderanno la nostra identità comune”.
I 10 bozzetti
I bozzetti arrivati all’ultima fase sono stati selezionati tra oltre 1.200 proposte da una giuria di 21 esperti (tra grafici, storici e neuroscienziati) e presentati dalla presidente della BCE Christine Lagarde. Le proposte sono suddivise in due grandi filoni narrativi.
Il primo è Cultura europea. Accanto a Leonardo ci sono altri personaggi come Maria Callas (5 euro), Ludwig van Beethoven (10 euro), Marie Curie (20 euro), Miguel de Cervantes (50 euro) e Bertha von Suttner (200 euro).
Il tema Fiume e uccelli vuole essere invece un omaggio alla natura e alla biodiversità. Nel dettaglio, i 5 euro mostrano la sorgente montana con il picchio muraiolo; i 10 euro la cascata con il martin pescatore; i 20 euro la valle fluviale con i gruccioni. Salendo di taglio, i 50 euro raffigurano il fiume serpeggiante con la cicogna bianca; i 100 euro la foce fluviale con l’avocetta; per chiudere con i 200 euro dedicati al paesaggio marino con la sula bassana.
Il sondaggio
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L’indagine è aperta a tutti i cittadini e affiancherà un’ulteriore ricerca condotta in parallelo su un campione rappresentativo da una società di ricerca indipendente. I risultati contribuiranno alla decisione finale del Consiglio direttivo della BCE sul disegno delle nuove banconote, prevista entro la fine dell’anno.
Una volta selezionato il progetto definitivo, la nuova serie entrerà nella fase di test e produzione, integrando elementi di sicurezza di ultimissima generazione contro la contraffazione e soluzioni tattili pensate per garantire la massima accessibilità anche alle persone ipovedenti.
Le prossime fasi
Nel comunicato ufficiale si legge inoltre che la proposta selezionata sarà poi ulteriormente sviluppata e testata prima di entrare in produzione. L’immissione in circolazione delle nuove banconote è prevista negli anni successivi. Le precedenti serie di banconote in euro manterranno il proprio valore e continueranno a circolare insieme alla nuova serie. Questa sarà la prima riprogettazione completa delle banconote in euro dopo la loro emissione nel 2002.
“La progettazione della nuova veste grafica delle banconote in euro – ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE – si inquadra nell’azione a lungo termine dell’Eurosistema volta a garantire che il contante resti un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e vicino ai cittadini e preservi il loro accesso alla moneta pubblica e la loro libertà di scegliere come pagare”.
Banconote sempre più innovative e resistenti
L’emissione periodica di nuove serie di banconote consente di sfruttare i progressi tecnologici per essere sempre un passo avanti rispetto alle tecniche di falsificazione. Le nuove banconote saranno dotate di caratteristiche di sicurezza nuove e più avanzate per agevolarne il riconoscimento e l’accessibilità, anche da parte delle persone con problemi visivi.
La BCE si prefigge inoltre di ridurre l’impronta ambientale delle banconote rendendole più resistenti all’usura e ricorrendo a materiali e processi di produzione più sostenibili.