Rilanciare una relazione storica, rafforzare il legame e riprendere un dialogo costante. Sono gli obiettivo emersi nel corso del confronto fra il marchio della moda di lusso Gucci e il Comune di Scandicci. “Un primo confronto sulle prospettive di relazione tra l’azienda e il territorio”, si legge nella nota dell’amministrazione.
Il colloquio è avvenuto nel palazzo comunale tra la sindaca Claudia Sereni e i vertici di Gucci – Francesco Falai, Gianluca de Ficchy e Stefania Orselli – e “ha posto al centro il valore del territorio, considerato da entrambe le parti un elemento prioritario sul quale costruire un percorso sempre più condiviso”.

“Abbiamo trovato piena condivisione sull’importanza di mantenere forte il legame tra Gucci, Scandicci e il territorio metropolitano”, ha commentato la sindaca Sereni. “Abbiamo fiducia che da oggi si sia ulteriormente rafforzata la collaborazione con la Maison, che parte dalla ripresa di un dialogo costante – conclude la sindaca – faremo tutto il possibile perché questo confronto resti vivo e orientato a costruire opportunità concrete per il territorio e per le persone che lo abitano. Lo dobbiamo alla nostra storia, al comparto che conserva qui il miglior saper fare italiano, ai tanti lavoratori e lavoratrici, a tutti noi”.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi con l’obiettivo “di rilanciare una relazione storica e imprescindibile da entrambe le parti, restando competitivi e guardando insieme alle importanti sfide del futuro”.
I numeri di Gucci
Il colosso del lusso Kering torna a crescere nel secondo trimestre dell’anno e mostra segnali di ripresa anche Gucci, il suo brand più importante che da solo vale quasi il 40% dei ricavi.
Nel secondo trimestre la flessione dei ricavi della maison fiorentina ha rallentato al 3%, a quota 1,41 miliardi, a fronte del -9% del semestre, chiuso con vendite per 2,76 miliardi. Rispetto al primo trimestre le vendite nei negozi gestiti da Gucci sono salite del 7%, a 1,275 miliardi.
“Nel secondo trimestre Kering ha registrato un miglioramento delle performance, con un ritorno alla crescita dei ricavi. A livello di gruppo, osserviamo i primi segnali di progresso in termini di desiderabilità dei marchi, slancio commerciale e risultati operativi. Il trimestre ha inoltre evidenziato un’accelerazione sequenziale anche per Gucci, grazie alle iniziative intraprese negli ultimi mesi”, ha commentato il ceo Luca de Meo.