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Una nuova stagione “Dal cuore ai cuori” per la Camerata Strumentale di Prato, protagonista Beethoven

In programma quattro sinfonie di Beethoven per celebrare i 200 anni dalla morte del compositore. Il nuovo cartellone attraversa Barocco, Classicismo, Novecento, contemporanea e jazz

Si intitola “Dal cuore ai cuori” il nuovo cartellone 2026-2027 della Camerata Strumentale di Prato, presentato con la nuova presidente Ambra Giorgi e il direttore artistico Alberto Batisti.

Un programma che mette al centro il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, nel 2027, e che accanto ai grandi capolavori sinfonici propone incursioni nel Barocco, nel Classicismo, nella musica del Novecento, nella contemporanea e nel jazz.

“La musica deve poter raggiungere tutti” è il principio indicato dalla nuova presidente Ambra Giorgi, che intende proseguire il percorso di apertura al territorio avviato da Guido Moradei, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alle scuole e alle occasioni in cui la musica può diventare strumento di incontro, educazione e crescita.

Un impegno che accompagnerà anche le celebrazioni beethoveniane attraverso attività formative, laboratori e iniziative rivolte a studenti, docenti e cittadini.

Beethoven sarà il protagonista di un percorso articolato attraverso quattro delle sue Sinfonie più celebri: la Sesta “Pastorale”, la Quinta, la Terza “Eroica” e la Settima.

“Dal cuore possa arrivare ai cuori” è la dedica che il compositore appose al manoscritto della Missa solemnis e che Alberto Batisti ha scelto come ideale chiave di lettura della stagione. Il bicentenario diventa così non soltanto un appuntamento celebrativo, ma l’occasione per ripercorrere la forza e l’attualità della musica di Beethoven.

Jonathan Webb

Camerata Strumentale di Prato: il cartellone

L’inaugurazione, il 5 novembre, sarà affidata a Jonathan Webb con il soprano Alice Rossi: in programma la Sesta “Pastorale” di Beethoven e la Terza Sinfonia di Ralph Vaughan Williams.

Il 26 novembre spazio a Mozart e Haydn con il giovane direttore Henry Kennedy e la pianista Beatrice De Maria, mentre il tradizionale concerto natalizio del 16 e 17 dicembre, nella Chiesa di San Francesco, sarà dedicato a Bach e Händel con Filippo Maria Bressan e Raimondo Mazzon all’organo.

Il 28 gennaio la Camerata tornerà a Beethoven con un programma dedicato al tema della sordità, accostando alla sua musica opere di Brett Dean, John Cage e Stravinskij. Un percorso che trasforma dolore, solitudine e resistenza in materia musicale e conduce alla conclusione con Apollon musagète di Stravinskij.

La stagione conferma anche la volontà dell’orchestra pratese di dialogare con linguaggi diversi da quello sinfonico. Il 22 febbraio, al Teatro Metastasio, torna la collaborazione con MetJazz con Miles Ahead, omaggio a Miles Davis affidato alla direzione e agli arrangiamenti di Duccio Bertini.

Il 18 marzo sarà invece il violinista e direttore Hugo Ticciati a proporre la prima esecuzione italiana di Coupled Airs, Concerto per violino e orchestra dello svedese Albert Schnelzer, accostato alla Quinta Sinfonia di Beethoven.

Il 15 aprile Antje Weithaas sarà direttrice e solista al violino nel Concerto di Čajkovskij e nella Terza “Eroica” di Beethoven, riletta anche alla luce degli ideali di libertà, uguaglianza e fratellanza.

A chiudere la stagione, il 6 maggio, ancora Jonathan Webb con la Settima Sinfonia di Beethoven e la Settima di Jean Sibelius.

Il progetto prenderà il via già in ottobre con due appuntamenti fuori stagione: il 17 ottobre, al Palazzo della Musica, un’anteprima riservata agli abbonati con i Solisti della Camerata, e il 22 ottobre, al Teatro Politeama Pratese, Aria. Arie barocche nell’aria, spettacolo che unisce musica barocca, danza e teatro visivo con NoGravity Theatre.

Accanto ai concerti, dunque, la Camerata punta su formazione, divulgazione e partecipazione, con l’obiettivo di portare Beethoven e la musica sempre più vicino alla città e alle nuove generazioni.

Una stagione che tiene insieme grandi capolavori e nuove scritture, repertorio classico e jazz, tradizione e contemporaneità, ribadendo l’idea della musica come patrimonio comune e strumento capace di creare relazioni tra persone e generazioni.

Henry Kennedy

STAGIONE CONCERTISTICA 2026-2027

Abbonamenti
Intero 170 €
Ridotto under 30 75 €
Carnet 4 concerti 95 €

Per i concerti del 16 e 17 dicembre: data in abbonamento a scelta.

Apertura campagna abbonamenti sabato 12 settembre, con diritto di prelazione sul posto per le persone
già abbonate fino a sabato 17 ottobre.

Biglietti
In vendita dal 27 ottobre, ad esclusione del concerto del 22 febbraio
Platea 25 € Platea, ridotto convenzioni* 20 €
Galleria 15 € Galleria, ridotto convenzioni* Ridotto under 30 10 €
Ridotto under 18 5 €
*Università del Tempo Libero, Abbonati Rete Toscana Classica
10 €

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