Attualità/

5000 giovani per il Next Generation Fest. Giani: “Siamo sulla strada giusta”

Grande successo per la prima edizione del Festival dedicato alla Generazione Z, evento ideato dalla Regione Toscana e Giovanisì. Bernard Dika: “Tre le parole chiave: innovazione, diversità e coraggio”

DSC_3806

E’ stata una lunga “maratona” che ha portato al Teatro del Maggio di Firenze 5000 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia per l’appuntamento del Festival della Generazione Z.  Numeri che certificano il successo di questa prima edizione di Next Generation Fest, l’evento ideato dalla Regione Toscana e Giovanisì, con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, inserito nel calendario dell’anno europeo dei Giovani 2022 della Commissione UE.

Durante tutto l’arco della giornata il Maggio ha visto un flusso costante di ragazzi che si sono alternati nei circa 2000 posti del teatro per assistere alla ‘maratona’ iniziata in mattinata e terminata alle 23, dopo gli interventi clou di Luis Sal e ARIETE.

Oltre ai video saluti istituzionali inviati dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, della vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno e della Commissaria europea per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione Marija Gabriel, la giornata ha visto su palco, tra gli altri, Paolo Bonolis, Brunello Cucinelli, Matteo Romano, Stefano Massini, Cecilia Sala, TommyCassi, Muriel, Surry, Ambra Sabatini, Larissa Iapichino, Takoua Ben Mohamed, Wikipedro, Jonathan Canini a cui si è aggiunta con il suo video saluto anche Chiara Ferragni.

A condurre l’evento la giornalista Veronica Maffei, il conduttore Nicolò De Devitiis (inviato de Le Iene e speaker radiofonico per Radio 105) e il duo di attori comici I Sansoni. Per Regione Toscana, oltre al presidente Eugenio Giani, sono intervenuti il Capo di Gabinetto Cristina Manetti e il Portavoce Bernard Dika. Un evento in cui i giovani hanno parlato ai giovani, come ha detto nel suo intervento Bonolis. Ragazzi che non hanno tardato all’appuntamento a bordo palco per le innumerevoli richieste di selfie e autografi con i loro idoli.

Sono molto contento della calorosa partecipazione di pubblico registrata al Next Generation Fest e ringrazio il mio portavoce Bernard Dika che ha lavorato in questi mesi perchè tutto ciò fosse possibile – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio GianiIl successo dell’evento mostra che siamo sulla strada giusta, che la Regione sta mettendo in campo gli strumenti più idonei per garantire l’ascolto, la vicinanza e il sostegno alle nuove generazioni, a partire dalle numerose iniziative dell’ufficio Giovanisì. La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, si è rivolta ieri al pubblico di NGF dicendo “siete l’Europa”, in Toscana siamo già pronti, con questa generazione, a raccogliere la sfida”.

ll fitto programma di speech, performance musicali e artistiche dei 60 ospiti che si sono alternati sul palco, ha avuto anche momenti di partecipazione da parte del pubblico, di scambio e di riflessione. Segno che il format dell’evento dedicato alla GenZ, nato con l’obiettivo della Regione di porsi in ascolto e di dialogare con i più giovani – per capirne sogni, aspirazioni, progetti – è stato compreso e apprezzato. La conferma sono i 5000 ragazzi e ragazze che hanno accettato con entusiasmo l’invito. Oltre alle presenze in sala c’è anche un pubblico virtuale che ha seguito l’evento grazie alle dirette video streaming andate in onda sui canali ufficiali web e social della manifestazione (Regione Toscana, Giovanisì, Toscana Notizie e intoscana) e su numerose testate web nazionali e regionali, a partire da Ansa.it, Rainews.it, Lanazione.it e Iltirreno.it.

La Regione Toscana da oltre 10 anni è in prima linea sulle politiche giovanili. Grazie all’ufficio Giovanisì lavora per favorire il processo di transizione dei giovani verso l’autonomia, attraverso il potenziamento e la promozione del diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e la facilitazione per l’avvio di start up. Dal 2011 ad oggi oltre 60 opportunità hanno permesso a oltre 460.000 giovani, di raggiungere i propri obiettivi. Tutto questo è stato possibile grazie al cospicuo impegno di risorse, più di 1,4 miliardi di euro, regionali, nazionali ed europee (FSE, FESR e FEASR).

Questo impegno verrà riconfermato anche nel prossimo ciclo di Programmazione 2021-2027. La Toscana ha, infatti, a disposizione oltre 2,3 miliardi di euro complessivi per l’FSE e il FESR, 800 milioni di euro in più rispetto alla precedente programmazione 2014-2020 (53% in più), con una dotazione per il Programma Fesr di 1,2 miliardi e per il Programma Fse+ di 1,1 miliardi di euro. Solo con l’FSE nei prossimi anni la Toscana, attraverso l’azione di Giovanisì, destinerà 411 milioni di euro per le giovani generazioni.

I più popolari su intoscana