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Ferragosto in Versilia senza mare: viaggio tra borghi e cascate

Dai graffiti di Casoli ai salumi di Gombitelli fino all’Antro del Corchia ecco i nostri consigli per un 15 agosto versiliese fuori dalle solite rotte

Per trascorrere un Ferragosto diverso, a due passi dal mare ma evitando la calca della spiaggia, la Versilia è il posto ideale. Le maestose Alpi Apuane, che come una corona cingono tutta la costa, nascondono mille tesori, tra cascate rinfrescanti, borghi fuori dal tempo e persino grotte carsiche.

Tra i paesi più particolari da vedere c’è sicuramente Casoli, sopra Camaiore, famoso per i suoi graffiti. In questo borgo arroccato sul Monte Matanna, a 403 metri sul livello del mare, nel 1954 si trasferisce l’artista catanese Rosario Murabito e realizza nella piazza principale un murales in onore del suo paese d’adozione. Da quel momento diversi artisti lo imitano e vengono apposta quassù per lasciare sui muri delle case un segno della loro opera. Oggi Casoli conserva ovunque queste vere opere d’arte, che raffigurano scene mitologiche ma anche di vita quotidiana, personaggi del paese o icone della Versilia come il Caffè Margherita. L’ideale per una passeggiata al fresco e per fare suggestive fotografie.

Casoli, il paese dei graffiti

Un tuffo nelle cascate

Chi cerca refrigerio proprio sotto Casoli troverà le Cascate di Candalla un angolo di natura selvaggia e incontaminata: ci si può tuffare nel torrente, stare a mollo nelle pozze di acqua limpida e gelata oppure tuffarsi proprio sotto le rapide, per tornare un po’ bambini.
Mentre qui si può arrivare comodamente in auto, per raggiungere le Cascate di Malbacco, vicino a Seravezza, bisogna camminare per un sentiero a tratti scosceso ma ne vale la pena. Dal paese di Malbacco infatti una strada pedonale segue il fiume Serra e conduce alla piscina naturale con le cascate, una vera oasi naturale in mezzo al bosco dove si può fare il bagno.

Il borgo di Pruno, in Alta Versilia

Tra i borghi sulle Alpi Apuane

Per un Ferragosto in Versilia a spasso tra i borghi da non perdere a Seravezza il paese di Pruno, da cui si vede il Monte Forato. I più sportivi possono cimentarsi in un percorso trekking di un’ora nel bosco che conduce alla Cascata dell’Acqua Pendente.

Spettacolare anche Levignani, il borgo nel comune di Stazzema a 600 metri sul livello del mare. Circondato da faggi e castagni, un tempo era famoso per l’estrazione del marmo mentre oggi ci si viene per visitare l’Antro del Corchia.
Qui la natura selvaggia fa da protagonista. Si tratta infatti di una enorme grotta carsica, un vero labirinto di gallerie, saloni e pozzi scavati nei milioni di anni nel marmo dal corso dell’acqua sotto il Monte Corchia. Si può visitare il percorso turistico del Corchia Park lungo 2 chilometri tra canyon, stalattiti e stalagmiti. Un tragitto in sicurezza e facile, adatto anche alle famiglie con bambini.

Chi invece sogna un’esperienza gastronomica unica può fare un salto a Gombitelli, antico borgo del comune di Camaiore arrampicato sul monte Calvario. Il paese è famoso per due motivi: essere un’isola linguistica, perché un tempo si parlava un dialetto simile a quello del Nord Italia, che oggi sopravvive solo nel ricordo di alcuni anziani, e per i suoi salumi. Qui si trova il Salumificio Artigianale Triglia, che porta avanti una lunga tradizione di norcineria: il loro lardo in Versilia rivaleggia in bontà con quello di Colonnata.

L'Antro del Corchia
L’Antro del Corchia

Concludiamo i nostri consigli per un Ferragosto lungo le rotte della Versilia meno conosciuta nel segno dell’arte a Pietrasanta. Questa estate la piccola Atene ospita una mostra stupenda dello scultore Fabio Viale, “Truly”: 20 opere nei luoghi simbolo della città, tra cui i grandi marmi tatuati per cui l’artista piemontese è celebre, come Souvenir David, una versione appunto tatuata del volto del capolavoro di Michelangelo, piazzata proprio davanti al Duomo, mentre la chiesa di Sant’Agostino ospita invece Le Tre Grazie, che rappresenta le libertà negate alle donne

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