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A settembre Firenze sarà la capitale dell’arte contemporanea durante la “Florence Art Week”

Dal 16 al 24 settembre parteciperanno le più importanti istituzioni culturali della città tra cui: il Museo Novecento, Palazzo Strozzi, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, le Gallerie degli Uffizi e il Museo dell'Istituto degli Innocenti

Le opere di Henry Moore, Olafur Eliasson, Tony Cragg, Sammy Baloji, Paul Klee, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio, Lucio Fontana, Alberto Burri, Andy Warhol e Roy Lichenstein, Cecily Brown e Tracey Emin sono in arrivo a Firenze per un autunno dedicato all’arte contemporanea.

Dal 16 al 24 settembre Firenze sarà al centro della produzione artistica contemporanea grazie alla Florence Art Week risultato di un lavoro di squadra tra diverse e importanti realtà fiorentine che ha preso il via a partire da un’idea dell’amministrazione comunale.

Sono coinvolti nel progetto e partecipano attivamente con i loro progetti: il Museo Novecento, Palazzo Strozzi, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, le Gallerie degli Uffizi e il Museo dell’Istituto degli Innocenti.

“La Florence Art Week è una straordinaria occasione per dimostrare come Firenze abbia saputo raccogliere il testimone dalla famiglia dei Medici le cui collezioni, conosciute universalmente, sono sempre state rivolte alla contemporaneità – ha dichiarato Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi. – In questo solco l’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti ospita dunque la mostra dell’artista Sammy Baloji che basandosi sulla ricerca storica rivela come la nostra percezione di oggetti e opere appartenenti a culture diverse è stata – e in molti casi sia ancora – viziata in senso negativo. L’arte di Sammy Baloji ci indica invece una strada diversa da percorrere, attraverso la scoperta della verità del passato e il recupero delle relazioni orizzontali tra le culture: in questa prospettiva le sue opere diventano politiche nel senso più alto del termine”.

Tony Cragg

Tutte le mostre in programma

A 50 anni di distanza dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972, il 16 settembre Henry Moore torna a Firenze. Dopo le grandi esposizioni “Henry Moore. Il Disegno dello scultore” e “Henry Moore in Toscana”, il Museo Novecento rende omaggio al maestro inglese con un progetto realizzato in collaborazione con la Henry Moore Foundation. La mostra “Henry Moore in Florence”. Due sculture, “Family Group” e “Large Interior Form” saranno esposte fino al 31 marzo 2023  in Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Dal 19 al 23 settembre, all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio è prevista l’esposizione “Back to Moore. Forte Belvedere 1972”, chepresenterà una selezione di immagini storiche provenienti dagli archivi personali di tutti coloro che, da ogni parte d’Italia, visitarono la storica mostra di Henry Moore al Forte Belvedere nel 1972.

Dal 22 settembre Palazzo Strozzi presenta una grande mostra dedicata a Olafur Eliasson, la cui poliedrica produzione mette al centro il visitatore in una riflessione sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. L’artista lavorerà su tutti gli ambienti rinascimentali, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio rinascimentale.

Dal 23 settembre 2022 fino al 29 gennaio 2023 Tony Cragg sarà protagonista al Museo Novecento con una grande monografica a cura di Sergio Risaliti che presenta una selezione di sculture e opere su carta. Il maestro inglese, uno dei più celebri esponenti della scultura contemporanea, è conosciuto soprattutto per aver contribuito ad un rinnovamento del linguaggio plastico grazie all’introduzione di nuovi materiali e nuove tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo.

Torna per la terza edizione, il premio RINASCIMENTO + che viene consegnato a eminenti personalità del collezionismo e del mecenatismo per il loro sostegno all’arte e agli artisti. La cerimonia avrà luogo venerdì 23 settembre nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.

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A Palazzo Medici Riccardi, dove il collezionismo moderno è nato all’epoca di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo Il Magnifico, il 24 settembre verrà inaugurata la mostra “Passione Novecento. Da Paul Klee a Damien Hirst” con una prestigiosa selezione di opere di maestri del XX secolo provenienti da collezioni private fiorentine e toscane. Un viaggio nell’arte del Novecento e un’occasione preziosa per ammirare opere di: Paul Klee, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio, Lucio Fontana, Alberto Burri, assieme a quelle di Andy Warhol e Roy Lichenstein, Cecily Brown e Tracey Emin. La mostra durerà fino al 15 gennaio 2023.

Durante la Florence Art Week le Gallerie degli Uffizi ospitano presso l’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti una mostra su Sammy Baloji che proporrà per l’occasione un nuovo, cruciale, capitolo della sua ricerca intorno alle opere arrivate in Europa dai Regni del Kongo tra il XVI e il XVII secolo. La mostra, aperta dal 6 settembre al 27 novembre, è a cura di Lucrezia Cippitelli, Chiara Toti e del collettivo BHMF.

Da Tex Willer a Dragonero, passando da Piccolo Ranger, Zagor, Dylan Dog e Nathan Never. Gli eroi che hanno fatto sognare almeno quattro generazioni di bambini e ragazzi fino al 25 settembre sono visibili al Museo dell’Istituto degli Innocenti che ospita “Bonelli Story: 80 anni di storie a fumetti”, l’esposizione dedicata alla Sergio Bonelli Editore.

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