La Toscana ha un nuovo Cavaliere del Lavoro. L’industriale Carlo Lastrucci, fiorentino classe 1939, è tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati ieri dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 2 giugno. Si tratta di un’onorificenza concessa dal Capo dello Stato a imprenditori e manager che si sono distinti nei settori dell’industria, agricoltura, commercio, artigianato, credito e assicurazioni,
Lastrucci: “Questa nomina è una grande emozione”
Lastrucci si è distinto nel settore delle telecomunicazioni, dove da oltre 40 anni esercita il ruolo di top manager e dal 1998 è presidente di Powersoft, azienda fondata nel 1995 dai suoi figli, Luca e Claudio Lastrucci, insieme ad Antonio Peruch in un garage a Firenze, attiva nel settore dell’audio professionale.
“Ricevere questa onorificenza è per me motivo di grande emozione e profonda gratitudine – ha commentato Lastrucci – è un riconoscimento che considero condiviso con i miei figli e con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita di Powersoft in questi anni. Abbiamo sempre creduto nel valore dell’innovazione italiana, nella cultura del lavoro e nella capacità di costruire qualcosa di duraturo partendo dal territorio”.
“Essere nominato Cavaliere del Lavoro dal Capo dello Stato – ha aggiunto – rappresenta un onore che accolgo con senso di responsabilità e con l’orgoglio di vedere riconosciuto il percorso di un’azienda che continua a guardare al futuro con passione e ambizione”.
Powersoft da Scandicci a 80 Paesi in tutto il mondo
Carlo Lastrucci ha iniziato la sua carriera in Ote Telecommunication dove il suo contributo si è rivelato fondamentale in numerosi progetti di rilievo, tra cui la progettazione e l’implementazione di un sistema di telecomunicazioni innovativo per Gazprom in Russia.
Dal 1998 appunto è il presidente di Powersoft, l’azienda che ha sede a Scandicci è quotata in Borsa ed è leader tecnologico a livello mondiale nei sistemi di amplificazione audio e di trattamento del segnale.
Fin dai primi anni 2000 Lastrucci ha avviato l’internazionalizzazione dell’impresa, con la fondazione della filiale statunitense Powersoft Us e guidato lo sviluppo con investimenti in innovazione e ricerca. Oggi l’azienda occupa 160 dipendenti, è presente in 80 Paesi con un export del 90% e detiene 20 brevetti internazionali. Opera con quattro stabilimenti tra Scandicci, Cortona, Bologna e Gorizia e conta un network globale di distributori e 35 centri di assistenza certificati.