Chianciano Terme immagina il proprio futuro e lo fa con un progetto ambizioso che punta a ridisegnare la città nei prossimi dieci anni. È stato presentato alla cittadinanza il masterplan “Progetto integrato di rigenerazione urbana”, il documento strategico che delinea la nuova visione di Chianciano Terme 2035, fondata su sostenibilità, innovazione e rilancio del sistema urbano e turistico.
Il piano prevede interventi mirati di demolizione, ristrutturazione e sviluppo di nuove aree edificabili, con l’obiettivo di riqualificare il territorio comunale attraverso poli di rigenerazione urbana individuati come strategici. Una mappa complessiva che mette al centro il miglioramento della viabilità, dei parcheggi, delle connessioni verdi tra i parchi cittadini e la realizzazione di infrastrutture dedicate al MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions), a centri salute e a nuovi modelli abitativi come senior housing, staff housing e co-housing.
Uno dei fulcri principali del masterplan è il quartiere Rinascente, dove sono previste ipotesi di intervento a forte carattere pubblico. In quest’area il piano stima la demolizione di superfici per circa 46 mila metri quadrati di superficie lorda di pavimento, ristrutturazioni edilizie per circa 20 mila metri quadrati e la generazione di nuova capacità edificatoria per circa 24 mila metri quadrati.

La stima preliminare dei costi per gli interventi negli ambiti strategici ammonta complessivamente a 4,1 milioni di euro: 300 mila euro destinati alle indennità per l’acquisizione di immobili privati, un milione di euro per la demolizione di fabbricati fatiscenti, due milioni di euro per la sistemazione degli spazi pubblici – comprensivi di un contributo regionale di 466 mila euro per la realizzazione di Piazza Indipendenza – e 800 mila euro per le infrastrutture della mobilità.
“Il Progetto integrato di rigenerazione urbana rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Chianciano Terme”, dichiara la sindaca Grazia Torelli. “Una nuova visione di città di medio e lungo periodo in grado di creare un quadro di riferimento attraverso interventi con cui intendiamo valorizzare il nostro patrimonio termale e turistico, generando opportunità per residenti e visitatori e attrarre nuovi potenziali investimenti, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’innovazione“.
Sulla stessa linea il vice sindaco con delega all’urbanistica e ai lavori pubblici Paolo Piccinelli: “Il tema della riqualificazione urbanistica è un elemento imprescindibile per il futuro rilancio della città sotto tutti i punti di vista. Una città bella crea soddisfazione negli abitanti e interesse da parte di nuovi residenti e investitori. Come gruppo abbiamo avuto la conferma che le scelte intraprese siano quelle giuste e siamo certi che i primi interventi porteranno fiducia tra cittadini e operatori“.
Il progetto, commissionato dal Comune di Chianciano Terme, è stato elaborato dal gruppo di lavoro composto dagli architetti Stefano Stanghellini, Valerio Barberis e Lucrezia Ferrecchi, con il supporto del team guidato da Valentina Cosmi per il coordinamento e dallo studio Carinna Del Bianco. Un percorso che ha potuto contare anche sul sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, a conferma di un impegno condiviso per lo sviluppo e la rigenerazione del territorio.