Attualità/

Cultura, istituzioni e grandi progetti: l’assessora Manetti a Cortona e Pienza per rafforzare le sinergie sul territorio

Al centro della giornata l’obiettivo condiviso di rafforzare il gioco di squadra tra Regione e Comuni per valorizzare il patrimonio culturale e attrarre pubblico nazionale e internazionale in Toscana

Manetti a Cortona

Politiche culturali, collaborazione istituzionale e grandi eventi al centro della giornata dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, in visita a Cortona e Pienza per fare il punto sui principali progetti in corso e sulle prospettive future.

A Cortona il confronto con il sindaco Luciano Meoni e l’assessore comunale alla cultura Francesco Attesti si è focalizzato su appuntamenti strategici per la città: la grande mostra dedicata a Gino Severini prevista nel 2026, il futuro del Teatro Signorelli e le celebrazioni per i 300 anni dell’Accademia etrusca.

Tra i temi affrontati anche Cortona On The Move, gli investimenti per il Parco archeologico del Sodo e le iniziative legate a Cortona Francescana.

Obiettivo condiviso, rafforzare il gioco di squadra tra Regione e Comune per valorizzare il patrimonio culturale e attrarre pubblico nazionale e internazionale in Toscana.

Nel pomeriggio la visita a Pienza, dove l’assessora Manetti ha incontrato il sindaco Manolo Garosi, la vicesindaca Angela Vegni, le associazioni e i rappresentanti delle principali realtà culturali del territorio.

Al centro del confronto la valorizzazione delle esperienze locali e la costruzione di una rete culturale integrata.

È stato inoltre ricordato il concorso di idee già avviato per la realizzazione di un teatro a Pienza, con la selezione di un progetto pilota per una struttura polifunzionale capace di accogliere e mettere in dialogo le diverse espressioni culturali.

“La Regione Toscana è al fianco di Cortona e Pienza – ha sottolineato l’assessora Manetti –. Severini è un ambasciatore della
nostra cultura nel mondo e celebrarne i sessant’anni dalla scomparsa sarà un’occasione importante per riscoprirne l’opera e richiamare pubblico. Pienza, inoltre, celebra quest’anno i trent’anni dal riconoscimento UNESCO: un momento prezioso per rilanciare questo luogo straordinario con iniziative capaci di guardare al futuro”.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.