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Rielezione di Mattarella, Giani: “Risultato di straordinaria importanza per il nostro Paese”
Il Presidente Mattarella nel pomeriggio di sabato, poco prima della votazione decisiva, aveva voluto ricevere al Quirinale anche i rappresentanti della Conferenza delle Regioni
“L’elezione di Sergio Mattarella è un risultato di straordinaria importanza per l’Italia e gli italiani. E’ stato un onore poter far parte dei Grandi elettori che con il loro voto hanno contribuito alla rielezione di un presidente che per i prossimi sette anni garantirà da un lato l’equilibrio dei poteri dello Stato e dall’altro un rapporto serio, corretto e di grande autorevolezza nei confronti di tutti i cittadini”.
Così il presidente della Toscana Eugenio Giani saluta l’elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica italiana, come risultato dell’ottava votazione dell’Aula di Montecitorio.
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Sexting, Grooming, Cyberbullying, i nuovi reati della rete che colpiscono soprattutto i giovani
“Da questi fenomeni ci si difende confidandosi, nascondere è il modo migliore per rimanere vittime”, ha detto il prefetto di Firenze, Valerio Valenti, presente alla giornata di studio
Sexting, Grooming, Cyberbullying è il titolo del corto per la regia di Tobia Pescia nato all’interno di un progetto che vede scuola, istituzioni, forze dell’ordine e studenti insieme per sensibilizzare i propri coetanei sul tema, mettendoli in guardia dai rischi nei quali possono incorrere ma soprattutto per far conoscere la fitta rete di sostegno cui possono rivolgersi se vittime di abusi o violenze in rete.
Il corto è stato trasmesso durante una giornata di studio dedicata a questa delicata tematica, che si è tenuta al cinema La compagnia, cui hanno preso parte tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno sempre più in crescita.
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Giorno della Memoria: i sopravvissuti parlano agli studenti delle scuole della Toscana
Come ogni anno la Regione Toscana ha ricordato con una giornata di interventi in diretta streaming dal cinema teatro La Compagnia di Firenze tutte le vittime dell’Olocausto
Il 27 gennaio 2022 Giorno della Memoria come ogni anno la Regione Toscana ha ricordato con una giornata di interventi in diretta streaming dal cinema teatro La Compagnia di Firenze la chiusura del campo di concentramento di Auschwitz e tutte le vittime dell’Olocausto. All’evento si sono collegate centinaia di scuole da tutta la Toscana.
Ebrei, bambini, donne, uomini, omosessuali, disabili, rom, sinti furono deportati, uccisi nei campi di sterminio. Ed è grazie alla voce dei superstiti, alla loro testimonianza diretta che oggi possiamo cercare di comprendere cosa è successo, come si è arrivati a costruire i campi di concentramento.
Nella giornata al cinema La Compagnia si sono così potuti ascoltare i racconti di Marcello Martini staffetta partigiana deportato a Mathausen a soli 14 anni, Vera Michelin Salomon antifascista della resistenza imprigionata nel carcere nazista di Aichach in Germania, Edith Bruck ebrea ungherese deportata a 13 anni con la famiglia a Auschwitz, Kitty Braun Falaschi deportata a Ravensbruck e poi a Bergen Balsen, le sorelle Andra e Tatiana Bucci deportate ad Auschwitz e Vera Vigevani Jarach esule in Argentina a causa delle leggi antisemite italiane che ha chiuso il meeting rivolgendosi con un appello ai giovani e alle giovani in ascolto: mai più l’odio e mai più il silenzio.
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L’importanza di non cadere nella trappola delle notizie false che circolano su fatti storici: il sapere rimane il primo strumento per contrastare ogni forma di odio e razzismo
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Giorno della Memoria. In Consiglio regionale la Seduta Solenne con Michele Sarfatti
Sarfatti: "L'antisemitismo è un virus per il quale non è stato ancora inventato un vaccino definitivo. Contro l'antisemitismo e gli altri razzismi dobbiamo agire, educare e riflettere. Con i giovani e per i giovani"
“L’Olocausto viene spesso definito come il male assoluto. Invece dobbiamo ricordare che fu senza ombra di dubbio un male umano. Furono uomini e donne a rivolgere odio e violenza contro altri uomini e donne”.
Questo è il primo insegnamento che ci consegna il Professore Michele Sarfatti, ospite d’onore della Seduta Solenne che il Consiglio regionale della Toscana ha dedicato alla Giornata della Memoria.
Michele Sarfatti nato a Firenze nel 1952 (la sua famiglia riparò in Inghilterra durante la persecuzione e poi rientrò in Italia), è considerato uno dei maggiori esperti delle leggi razziali e della storia degli ebrei nel ‘900, insignito del “Pegaso” della Regione Toscana.
Una Seduta solenne partecipato da tutte le forze politiche, insieme al presidente dell’Assemblea legislativa della Toscana Antonio Mazzeo e al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani intervenuti in collegamento da Roma, dove si trovano insieme al portavoce delle opposizioni Marco Landi per l’elezione del Presidente della Repubblica.
A presiedere l’Aula in questa Seduta Solenne il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Stefano Scaramelli che a conclusione della seduta insieme ai membri dell’Ufficio di presidenza Federica Fratoni e Diego Petrucci e al consulente della Regione per le politiche della Memoria Ugo Caffaz, hanno presentato il libro di Alfredo De Girolamo ‘Chi salva una vita. In memoria dei giusti toscani’ di Edizioni dell’Assemblea.
Sono 120 i toscani che allora scelsero di stare dalla parte giusta della storia e di mettere a repentaglio la propria vita per salvare vite. Tra loro anche il campione Gino Bartali. Un racconto di gente comune che con la sola propria forza è stata capace di compiere imprese straordinarie. Il volto umano più bello nella tragedia dell’Olocausto.
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Campioni nella memoria. La mostra che ricorda gli atleti deportati nei campi di concentramento
48 fotografie per 48 storie. Ogni capitolo contiene la foto dell'atleta e la sua biografia con i motivi della deportazione - razziali, politici, religiosi
Erano solo ragazzi con un grane sogno: diventare campioni. Un sogno spezzato tanti anni fa dalla furia omicida del regime fascista e nazista. Giovani sportivi le cui storie risuonano oggi nella mostra fotografica ‘Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento’, ospitata fino al 31 gennaio nell’Expo Ciampi del Consiglio regionale della Toscana e inserita nelle celebrazioni della Giornata della Memoria.
Gli sportivi ricordati appartengono a differenti nazionalità e diverse discipline: dal calciatore empolese Carlo Castellani, deportato per motivi politici, al marciatore Shaul Ladany, sopravvissuto ai campi di concentramento e al raid dei terroristi di Settembre Nero durante l’Olimpiade di Monaco nel 1972, fino a William Grover-Williams, pilota e agente segreto britannico.
Un progetto culturale itinerante di memoria viva, che negli ultimi anni ha girato l’Italia per musei, scuole e Istituti della Resistenza. Una raccolta di storie e di vite Curata della sezione fiorentina dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport ‘Oreste Gelli’, nel 60° anniversario della costituzione della Sezione Unvs di Firenze, in collaborazione con il presidente del Consiglio Regionale della Toscana e con il patrocinio del CONI Toscana.
Una mostra per non dimenticare e che ridà un volto a questi giovani atleti.
Nel servizio di intoscana.it le interviste al vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Scaramelli, al consigliere regionale Andrea Vannucci, alla curatrice Barbara Trevisan e a Paolo Allegretti, responsabile attività culturali e di ricerca dell’ Unione Veterani Dello Sport e menbro della SISS Società Italiana Storia dello Sport
Per approfondire: www.intoscana.it
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Giorno della Memoria: la voce dei testimoni per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto
Il 27 gennaio una giornata di video e interviste in collegamento streaming con centinaia di scuole in tutta la Toscana per ricordare le vittime dei campi di concentramento
Torna il Giorno della Memoria che la Regione Toscana celebrerà giovedì 27 gennaio con una giornata di eventi in diretta streaming dal cinema teatro La Compagnia di Firenze.
Il Giorno della Memoria sarà un momento di riflessione e confronto con le studentesse e gli studenti delle scuole toscane che metterà al centro i testimoni del nazifascismo, quelle persone discriminate, deportate e perseguitate che ancora oggi alzano la loro voce per trasmettere alle nuove generazioni la vergogna e l’inferno dei lager nazisti.
Il Giorno della Memoria è organizzato come ogni anno dalla Regione Toscana che da 20 anni porta avanti il progetto del Treno della Memoria,
un modello di insegnamento sul campo poi ripreso da tutte le regioni d’Italia, insieme alla Fondazione Sistema Toscana, al Museo della Deportazione e della Resistenza e Giovanisì.
L’evento come lo scorso anno si svolgerà a distanza, ma si collegheranno in streming centinaia di scuole da tutta la Toscana che potranno ascoltare interviste, musica, video e alcuni testimoni che si collegheranno in diretta come Kitty Braun Falaschi, le sorelle Andra e Tatiana Bucci, Laura Piccioli nipote dell’ex deportato Mario Piccioli, Eva Rizzin membro della famiglia sinta Reinhard, Shulim Vogelmann amministratore della casa editrice La Giuntina che prende il nome dal padre dell’editore, sopravvissuto ad Auschwitz, unico italiano presente nella lista di Oskar Schindler e Luca Dieci presidente del Toscana Pride.
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Presidente della Repubblica, fumata nera. Giani: “Iniziato un percorso, spero in un profilo di grande responsabilità”
Niente di fatto nelle votazioni per il Presidente della Repubblica a Montecitorio. La Toscana c'è con i suoi tre membri
I delegati regionali toscani sono stati gli ultimi chiamati alle urne nella serata del 24 gennaio: hanno votato Giani, Mazzeo e Landi
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Marco Landi: “Presidente con un alto profilo e che possa rappresentare tutti gli italiani”
Parla il portavoce delle opposizioni, il terzo grande elettore toscano: "Sono qui in rappresentanza anche del territorio da cui provengo: l’Elba e le isole minori, rappresentando quelle persone che sono più marginali e spesso dimenticate dalla politica"
Da Montecitorio il portavoce delle opposizioni del Consiglio regionale della Toscana Marco Landi delegato della Regione Toscana all’elezione del Presidente della Repubblica: “Per me è un grande onore rappresentare la Toscana tutta, essere uno dei grandi elettori – ha detto Marco Landi. – Mi preme innanzitutto ringraziare il Consiglio regionale che mi ha permesso di essere qui in rappresentanza anche del territorio da cui provengo: dall’isola d’Elba a tutte le isole minori, rappresentando quelle persone che sono più marginali e spesso dimenticate dalla politica. Oggi è un grande giorno per la nostra Nazione”.
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Antonio Mazzeo: “Serve un presidente che rappresenti tutti gli italiani”
Dal presidente del Consiglio Regionale, uno dei Grandi Elettori della Toscana l'appello a forze politiche: "Mettiamoci nelle condizioni tutti insieme di scegliere il miglior presidente o la migliore presidente per gli italiani. Dobbiamo essere all’altezza delle aspettative di questo tempo"
“E’ il primo giorno di voto ed è una grande emozione e un orgoglio poter rappresentare tutte le toscane e tutti i toscani – ha dichiarato il presidente Mazzeo. – Andremo a scegliere il prossimo Presidente della Repubblica, una figura fondamentale per le nostre istituzioni, per la nostra democrazia. Mi auguro che il profilo che tutti insieme sceglieremo, e qui non ci deve essere contrapposizione, sia quello di una figura che sappia essere popolare come Pertini, sappia essere autorevole come Ciampi e vicino alle persone come Mattarella.
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Giani: “Capo dello Stato sia garante dell’unità ed equilibrio dei poteri”
Il governatore della Toscana "Grande Elettore" a Montecitorio traccia l'identikit del successore di Sergio Mattarella
Votazioni al via a Roma per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è uno dei Grandi Elettori chiamati a scegliere il successore di Mattarella.
“Spero che la dialettica politica porti a far sì il presidente della Repubblica sia un garante dell’unità del popolo italiano, dell’equilibrio fra i suoi poteri, che sia una persona d’alto spessore nella continuità di figure come Mattarella e Draghi” l’augurio del governatore Giani.
Per Giani “questa elezione non deve vedere vincitori o vinti ma individuare una persona in cui la più larga maggioranza possibile del corpo elettorale possa esprimersi“.
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Chiesa del Carmine, il restauro della Cappella Brancacci si può vedere da vicino
Il pubblico potrà salire sui ponteggi montati dall’Opificio delle Pietre Dure in occasione del restauro della cappella che fa parte dei Musei civici fiorentini
Non capita tutti i giorni di poter ammirare a distanza ravvicinata i capolavori di Masaccio e Masolino ma da febbraio sarà possibile guardare negli occhi Adamo, Eva e tutti i personaggi raffigurati nella Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze.
Il pubblico potrà infatti approfittare dei ponteggi montati dall‘Opificio delle Pietre Dure in occasione del restauro della cappella che fa parte dei Musei civici fiorentini.
Nel novembre 2020 la Cappella Brancacci è stata sottoposta a un monitoraggio per valutare il suo stato di salute da cui sono emersi alcuni fenomeni di deterioramento del ciclo pittorico.
Si è deciso così di stabilizzare gli affreschi con un intervento di restauro per il quale è stato firmato un protocollo di intesa tra Comune, Soprintendenza e Opificio delle pietre dure.
Il protocollo prevede una prima fase con interventi di analisi e monitoraggio a cura della Soprintendenza, con il coinvolgimento del Cnr, e una seconda fase con il restauro vero e proprio a cura dell’Opificio. Per i lavori di restauro che dureranno un anno ha trovato i finanziamenti la Fondazione Friends of Florence.
A febbraio, dunque i visitatori potranno salire le scale per vedere gli affreschi a pochi centimetri di distanza e ed è prevista anche la realizzazione di uno speciale ascensore per far accedere le persone disabili.
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Eugenio Giani, Antonio Mazzeo, Marco Landi. I “Grandi Elettori” della Toscana alla vigilia del voto
L'appuntamento è fissato per lunedì, 24 gennaio, alle ore 15. Quello sarà il momento in cui avrà ufficialmente inizio la prima chiamata per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica che dovrà succedere a Sergio Mattarella
Sono 1009 i delegati che prenderanno parte al voto e, tra loro, anche i 58 membri eletti dalle regioni che sono andati ad unirsi a deputati e senatori. A rappresentare la Toscana, tra questi, ci saranno il presidente della Regione Eugenio Giani, il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo e il portavoce dell’opposizione Marco Landi, eletti a scrutinio segreto nella seduta di martedì scorso. L’elezione del Presidente della Repubblica si svolge con votazioni a scrutinio segreto.
Nei primi tre scrutini è richiesta la maggioranza qualificata di due terzi dell’assemblea, pari a 673 elettori su 1.009; dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta (la metà più uno dei grandi elettori), pari a 505 elettori su 1.009, in base all’articolo 83 della Costituzione. I presidenti dei due rami del Parlamento non partecipano al voto.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Cecco e Cipo diventano “grandi” con il loro nuovo disco: Con permesso
E' uscito il nuovo album di inediti dell'irresistibile duo toscano che ha conquistato l’attenzione mediatica durante le audizioni dell’ottava edizione di X Factor con una performance irriverente e cliccatissima
Con oltre 4 milioni di stream su Spotify e centinaia e centinaia di concerti in tutta la penisola, Cecco e Cipo negli anni si sono fatti conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più ampio grazie alla loro peculiarità: l’arte del racconto, un talento innato per lo storytelling che li contraddistingue fin dagli esordi, portato avanti nei loro brani attraverso formule sempre pungenti e ironiche.
Anticipato dai singoli “Ancora un’altra volta” e “I due eschimesi dell’isola di Baffin”, “Con Permesso” inaugura una nuova stagione compositiva per il duo.
Un album che arriva a tre anni di distanza dal precedente lavoro discografico e che consegna 10 brani figli di una poetica rinnovata, portata avanti con lo stile sincero, acuto e mai banale del duo.
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Nasce un centro servizi per tutte le persone con disabilità visiva
Sanità e sociale, siglato l’accordo con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.
Un Centro servizi regionale dedicato a tutte le persone con disabilità visive (compresi i loro caregivers), con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà di accesso alle piattaforme e applicazioni istituzionali online, relative all’informazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, è una delle principali azioni dell’Accordo sottoscritto, oggi 19 gennaio, dal presidente della Regione Eugenio Giani e da Massimo Diodati presidente del Consiglio regionale Toscana dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti onlus (Uici).
Il Centro, gestito da Uici, si avvarrà di personale dedicato, adeguatamente formato, che garantirà tutto il supporto possibile per favorire l’accesso ai servizi, anche attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche, appropriate e aggiornate.
La collaborazione tra le parti prevede un contributo regionale di 40mila euro per l’anno 2022 e si deve alla consapevolezza dei due firmatari di quanto la pandemia abbia aggravato il problema dell’isolamento sociale per la fascia di popolazione più anziana, soprattutto se colpita da questa disabilità.
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Upcycling, biorobotica e marmo di Carrara nelle collezioni dei giovani talenti di Modartech
La scuola di alta formazione di Pontedera ha festeggiato la consegna del diploma di laurea a 24 studenti
Upcycling, lane garfagnine e accessori con il marmo di Carrara, rigenerazione dei tessuti e biorobotica: sono alcuni degli elementi chiave presenti nelle collezioni proposte dagli studenti del corso in Fashion Design di Istituto Modartech. La scuola di alta formazione ha festeggiato la consegna del diploma di laurea a 24 studenti giunti da tutta Italia per studiare a Pontedera.
Rispetto all’anno scorso si è passati da nove a 34 tesi di laurea, di cui 24 a gennaio e le restanti nella sessione di marzo. Il network di imprese e partner conta circa 700 aziende con un tasso di job placement dell’87%. Raddoppiate le collaborazioni con aziende e partner per un totale di 160 realtà imprenditoriali coinvolte e oltre 120 stage attivati. Insomma cresce il numero dei nuovi talenti di Modartech: i designer del futuro pronti a tenere alto il nome del Made in Italy nel mondo.
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TIPO: itinerari ed eventi nelle fabbriche pratesi per raccontare il distretto tessile
Da gennaio a maggio ogni ultimo fine settimana del mese sono previste il sabato visite guidate e spettacoli nelle fabbriche tessili molte delle quali ancora attive
Dopo il successo dello scorso settembre torna a Prato “TIPO” il progetto di turismo industriale grazie al quale le fabbriche chiuse o ancora attive raccontano la loro storia e quella del territorio.
TIPO è un nuovo modello di turismo contemporaneo con un format innovativo che punta a valorizzare il distretto pratese attraverso un percorso emozionale, un viaggio traverso due secoli di tradizione manifatturiera toscana.
Grazie a TIPO i visitatori potranno riscoprire le aziende come cattedrali del patrimonio artistico e storico del saper fare, testimoni silenziosi di quel territorio nel quale la manifattura è nata e che quel territorio ha plasmato.
Da gennaio a maggio ogni ultimo fine settimana del mese sono previste il sabato visite guidate e spettacoli nelle fabbriche tessili molte delle quali ancora attive. La domenica invece spazio a itinerari di trekking urbano e laboratori per bambini organizzati dal Museo del tessuto di Prato, dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, e dal Museo delle macchine tessili di Vernio.
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“Inside Dalì” viaggio a 360 gradi nei capolavori del maestro del Surrealismo
Nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze un'esposizione digitale immersa sul genio catalano con uno speciale omaggio a Dante Alighieri nei 700 anni dalla morte
Un viaggio tra immaginazione (digitale) e realtà. Ecco cosa promette Inside Dalì, l’esperienza multisensoriale che consentirà ai visitatori di riscoprire uno dei maggiori pittori del XX secolo e una vera icona del surrealismo: Salvador Dalí.
La mostra immersiva, creata e prodotta da Crossmedia Group, con la collaborazione di Monogrid e il supporto della Gala Salvador Dalì Foundation, sarà ospitata dalla Cattedrale dell’Immagine, in Piazza di Santo Stefano, a Firenze.
Si tratta di una suggestiva creazione artistica e multimediale che si concentra attorno alla vita dell’artista catalano, con un mix di tecnologia all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni and allusioni. Il tutto in simbiosi perfetta con lo stile unico surrealista.
Nel cuore della mostra si trova uno spazio multimediale a 360° di 400 m2. Il visitatore è trasportato dentro il mondo del genio in una completa e ‘Daliniana’ immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emotivo che emozionerà gli spettatori come niente prima d’ora.
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Il nuovo liceo Agnoletti. Ecco la scuola del futuro
Un giorno a lezione con il ministro Patrizio Bianchi che inaugura la nuova struttura su cui la Regione ha investito oltre 10 milioni di euro
“Quando si apre una nuova scuola è sempre una festa per tutta la comunità, soprattutto questa che nasce dall’impegno comune degli enti locali e dell’impresa. Abbiamo bisogno di esempi concreti come questo, cui fare riferimento. Per noi la scuola è la priorità. E’ un elemento assolutamente fondante”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto insieme al presidente della Regione Eugenio Giani all’inaugurazione della parte nuova del Liceo scientifico Anna Maria Enriques Agnoletti di Sesto Fiorentino.
La nuova sede dell’istituto Enriques Agnoletti sorge all’interno del polo tecnologico di Sesto Fiorentino. E’ stata progettata ad alta prestazione energetica, per minimizzare i consumi, e con spazi flessibili e polifunzionali, per facilitare lo studio, l’aggregazione e la socializzazione tra gli studenti. Ha richiesto un investimento di 17,6 milioni di euro: 10 milioni sono stati finanziati dalla Regione Toscana, 7 milioni dalla Città metropolitana e 600mila euro dall’Università di Firenze.
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I Fuksas “adottano” Bibbona: al via un progetto di valorizzazione del territorio
La Regione Toscana, il comune di Bibbona e lo Studio Fuksas firmeranno tutti insieme un protocollo d’intesa per la creazione di un laboratorio che darà vita ad interventi urbanistici, strutturali, logistici per attrarre per un turismo stanziale prolungato cioè durante tutto l’anno e non solo riservato ai mesi estivi
La coppia di architetti Massimiliano e Doriana Fuksas adottano Bibbona, nasce cioè un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale del piccolo borgo toscano che ha l’obiettivo di creare nuovi servizi per un luogo che diventerà così
Per dare il via al progetto la Regione Toscana, il comune di Bibbona e lo Studio Fuksas firmeranno tutti insieme un protocollo d’intesa per operare in sinergia e aprirsi a nuove possibilità.
L’idea è nata dai coniugi Fuksas che hanno trascorso parte del loro lockdown nella città di Siena e durante il loro soggiorno forzato in Toscana hanno pensato di creare un laboratorio che darà vita ad interventi urbanistici, strutturali, logistici valorizzando la natura culturale e artistica del comune di Bibbona per il ripopolamento del territorio e il decongestionamento delle grandi città.
Il territorio del comune di Bibbona è molto vario, racchiude tra i suoi confini il borgo storico, l’agglomerato di case de La California, il bosco della Magona e il centro turistico di Marina di Bibbona che nel periodo estivo registra più di un milione di presenze.
L’intervento di Fuksas non potrà dunque essere un semplice abbellimento del comune ma bensì un insieme di interventi mirati per renderlo adatto a soggiorni residenziali nell’ottica dello smart working che ormai sempre di più caratterizza la realtà lavorativa di molti italiani e stranieri.
Per fare questo occorre riprogettare il contesto urbanistico e sociale del territorio e prevedere interventi di alta professionalità a medio e lungo termine grazie a fondi pubblici e contributi derivanti dal PNRR e da privati che aderiranno al progetto.