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Enogastronomia/ Storie di moderni contadini
Storie di moderni contadini: Leonardo Beconcini (e il suo Tempranillo)
Come è arrivato il Tempranillo in Toscana? Con un seme, grazie ai viandanti della Via Francigena. Simona Bellocci ci porta a San Miniato, dove ha incontrato il vignaiolo che racconta la sua scoperta, portata avanti con le Università.
La “scoperta” della presenza del vitigno spagnolo a San Miniato: quando Leonardo passa alla guida dell’impresa agricola di famiglia si imbatte – nei propri terreni – in alcuni ceppi di cui non conosce la specie. E proprio da qui parte l’inizio della ricerca condotta in collaborazione con l’Università di Milano e l’Istituto Sperimentale di Selvicoltura di Arezzo. Quei vitigni ‘X’ altro non sono che il Tempranillo
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Accénti intoscana, la sesta puntata: il teaser. Rigenerazione culturale a Sansepolcro
Dall'esperienza del centro di arte contemporanea, formazione e co-working di CasermArcheologica fino al Museo diffuso della città: la nostra giornalista Simona Bellocci ci conduce alla scoperta dell'anima giovane e contemporanea di Sansepolcro, un'anima che non rinuncia però alla tutela delle tradizioni ed al dialogo tra le generazioni
Il format che racconta le “storie possibili” di Giovanisì fa tappa a Sansepolcro, raccontando come la rigenerazione urbana si leghi a doppio nodo con quella culturale e umana: un modello per la Toscana
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Rapporto sulla povertà: quasi un toscano su tre ha ricevuto aiuti nell’anno del Covid
L'assessora Spinelli: "Quella innescata dalla pandemia è stata una sfida durissima, ma gli interventi che sono stati attivati hanno permesso di attenuarne fortemente gli effetti"
Nell’anno del Covid, un milione di cittadini toscani, quasi uno su tre, hanno ricevuto sostegno al reddito. Grazie a questi interventi, e nonostante la grave congiuntura economica conseguente alla pandemia, la percentuale dei toscani in condizioni di povertà assoluta ha avuto una crescita molto contenuta, passando dal 3,2 al 3,3%.
Il persistere della pandemia ha comunque determinato un peggioramento delle condizioni economiche di tante famiglie: il 13% dei toscani percepisce la propria condizione come povera, l’8% dei nuclei sostiene di avere difficoltà ad arrivare a fine mese.
Questi sono solo alcuni dei dati che emergono dal quinto rapporto su “Povertà e inclusione sociale in Toscana”, frutto della collaborazione tra Osservatorio Sociale Regionale, ANCI Toscana, IRPET, Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, Università di Siena e Caritas Toscana.
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Storie di moderni contadini: le suore di Valserena
Le monache trappiste vivono a Guardistallo dal 1968: pregano, lavorano i campi, si autosostengono e aiutano gli altri con progetti di solidarietà
La Madre Badessa Maria Francesca Righi spiega: “La cura della terra è come la cura della propria persona e della comunità. E’ la cura dell’altro e dell’altro ancora”.
Una produzione FST-intoscana.it a cura di Simona Bellocci
Le interviste, in ordine di apparizione:
Suor Maria Chiara
Suor Maria Grazia
Madre Badessa, Suor Maria Francesca Righi
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Il Pnrr in Toscana si muove. Il punto del presidente Giani
197 linee di finanziamento stabilite a livello centrale. In Toscana si stanno movimentando, ad oggi, 3,5 miliardi. Giani ha convocato a breve sindaci di capoluogo e presidenti di Provincia
La premessa sono le sei missioni nelle quali è articolato il Piano: ogni ministro, o comunque organismo di regia nazionale, ha fissato le risorse da destinare con decreti sui quali la Regione e gli altri enti beneficiari stanno lavorando. Sono impegnati comuni, città metropolitana, consorzi di bonifica e gestori delle acque, organismi che raccolgono istanze sociali e anche imprese, con la Regione che svolge un ruolo di coordinamento.
L’impianto del Piano mette insieme “pubblico e privato” dice Giani, che cita interventi e capitoli con risorse finalizzate. Ci sono i 277 milioni per fornire connessioni internet veloci (banda ultralarga, larga e 5G) a cittadini ed imprese a partire dai 124 comuni censiti dalla Regione; i 222 milioni per la tranvia di Campi Bisenzio e i 150 per quella di Bagno a Ripoli; 93 milioni per la riqualificazione della edilizia residenziale pubblica; circa 100 per le politiche sul mondo del lavoro; 450 milioni sulla sanità per case e ospedali di comunità, centrali operative territoriali, adeguamento sismico e ammodernamento delle infrastrutture ospedaliere, assistenza domiciliare.
Nelle parole di Giani anche il riferimento all’impegno delle direzioni regionali per vigilare e monitorare l’andamento dei progetti richiamati nel corso della conferenza stampa in Palazzo Strozzi Sacrati. Tra questi, 20 milioni per la riqualificazione di un borgo della Toscana a cui si aggiungono 36 milioni che arriveranno a 20 borghi toscani sotto i 5000 abitanti.
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490 mila euro dalla Regione e da 11 fondazioni bancarie per i giovani e il volontariato
C'è tempo fino al 1° marzo per partecipare al bando regionale "Siete presente - Con i giovani per ripartire" sul sito: www.cesvot.it
Sostenere gli enti del terzo settore nella realizzazione di progetti per valorizzare i giovani già inseriti nelle associazioni con percorsi di crescita e coinvolgere le nuove generazioni esterne al mondo associativo.
Questo è l’obiettivo del bando “Siete presente – Con i giovani per ripartire” realizzato da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e con il prezioso contributo delle 11 Fondazioni bancarie della regione Toscana.
Il bando è rivolto a tutti gli enti iscritti ai registri regionali delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale ed all’anagrafe Onlus della Toscana con esclusione delle cooperative sociali e degli enti soci di Cesvot.
Sono messi a disposizione 490 mila euro di cui 240 mila da Regione Toscana Giovanisì e 250 mila dalle undici fondazioni bancarie della regione.
Per partecipare al bando c’è tempo fino alle ore 13 di martedì 1° marzo, gli enti potranno presentare le loro proposte compilando il formulario online disponibile sul sito www.cesvot.it.
Una particolare importanza sarà riconosciuta ai progetti che prevedano azioni a sostegno della fase post-emergenziale legata alla pandemia Covid-19.
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Abetone Cutigliano è la Capitale Toscana dello Sport 2022
Sono più di mille gli eventi previsti nel 2022 e realizzati insieme al Consiglio regionale della Toscana. Per vivere la montagna nella natura in ogni stagione
La Val di Luce e tutto il territorio del Comune Di Abetone Cutigliano con i due comprensori sciistici, quello di Abetone e della Doganaccia, con 65 km di piste e più di 500 km di sentieri tracciati, due bike park, centri sportivi e parco avventura regalano a grandi e piccini la possibilità di vivere e condividere tante attività sportive: sci, arrampicata, trekking, orienteering e il bob su rotelle.
E a questo si aggiunge un calendario ricchissimo di eventi realizzato con il sostegno del Consiglio regionale della Toscana.
Il titolo attribuito ad Abetone Cutigliano non riguarda solo lo sport ma anche tante iniziative da poter vivere all’aria aperta come lo street food nei boschi e le feste folcloristiche.
Insieme allo sport ci saranno festival e concerti ad alta quota, per immergersi in questi panorami da sogno accompagnati dalla musica, nel nuovo Auditorium dell’Abetone che verrà costruito nel 2022.
Nel servizio le interviste al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, ai consiglieri Diego Petrucci, Marco Stella, Luciana Bartolini, Alessandro Capecchi e al sindaco di Abetone Cutigliano Marcello Danti.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Firenze forma i professionisti digitali all’Innovation Center
Nessun professore, nessun titolo di studio richiesto, nessuna lezione tradizionale per un percorso formativo tanto rivoluzionario quanto gratuito
Sbarca a Firenze la scuola di coding ’42’ all’interno dell’Innovation Center di Fondazione CR. Si propone l’obiettivo di formare 150 giovani professionisti digitali ogni anno.
Nessun professore, nessun titolo di studio richiesto, nessuna lezione tradizionale: da ’42 Firenze’ si impara a nuotare fra i codici digitali con un percorso di studi tanto innovativo quanto completamente gratuito.
’42 Firenze’ è il luogo ideale per far incontrare giovani professionisti, start up innovative e mondo imprenditoriale. Un’ecosistema digitale dove i ragazzi possono trovare percorsi formativi e sbocchi occupazionali.
Con ’42 Firenze’ si completa l’intervento di restyling dell’antico granaio dei Medici. L’immobile, acquistato e restaurato da Fondazione Cassa di Risparmio, rappresenta un passo in avanti per la ripartenza di Firenze dopo la pandemia.
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I capolavori dell’Accademia risplendono di nuova luce: riapre la sala del Colosso
Gli imponenti interventi di ritrutturazione delle sale sono iniziati nel 2019 e hanno visto un restyling completo dell’allestimento, con un nuovo impianto di climatizzazione e illuminazione studiato per esaltare le opere esposte insieme al particolare tono di blu scelto per le pareti
Torna finalmente alla luce dopo mesi di chiusura dovuti a imponenti interventi di restauro la sala del Colosso della Galleria dell’Accademia di Firenze che conserva l’imponente bozzetto in terra cruda del Ratto delle Sabine del Giambologna e i capolavori della pittura fiorentina del 400 e del primo 500.
Gli imponenti interventi di ritrutturazione delle sale sono iniziati nel 2019 e hanno visto un restyling completo dell’allestimento, con un nuovo impianto di climatizzazione e illuminazione studiato per esaltare le opere esposte insieme al particolare tono di blu scelto per le pareti.
Inoltre una nuova saletta è stata creata a fianco dove trovano posto lo splendido Cassone Adimari dello Scheggia e la Tebaide di Paolo Uccello.
La Galleria dell’Accademia durante la quarta ondata di Covid non ha interrotto la sua attività, anzi ha visto arrivare un turismo diverso con molti giovani attenti e felici di riscoprire dopo il lockdown i capolavori del museo fiorentino.
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Istituzioni in campo per il futuro della Fimer. Il ministro Orlando a Terranuova Bracciolini
"Essere qui significa difendere un patrimonio industriale, ma anche difendere una prospettiva di futuro che è assolutamente essenziale per avere lavoro di qualità, e per mantenere in Italia produzioni essenziali."Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando
Un incontro sul territorio in vista del tavolo convocato al Mise nei prossimi giorni. Al centro il futuro dell’azienda che produce inverter per le energie rinnovabili. Il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha fatto il punto insieme al presidente Eugenio Giani, all’assessora al Lavoro della Regione Alessandra Nardini, ai sindaci del territorio e ai sindacati.
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Il medico che inventò il Museo del Calcio di Coverciano
In ricordo di Fino Fini, indimenticato dottore della Nazionale italiana
Coverciano era la sua seconda casa; il calcio, il suo primo amore; l’azzurro, il colore vivo di una passione rimasta immutata nel corso degli anni. E pensare che di anni, dietro a quel pallone e a quella maglia, Fino Fini ne aveva spesi davvero tanti: oltre venti da medico della Nazionale, con sei Campionati del Mondo alle spalle, compreso quello trionfale del 1982. Già. Quello di Pablito Rossi, della notte magica del Bernabeu, dell’urlo di Tardelli e della partita a carte fra Pertini e Zoff. Ma la storia tra Fini e la nazionale era proseguita anche una volta lasciato il ruolo da medico. E come fai, dopotutto, a bloccare certi amori? A costringerli ad interrompersi? A rinchiuderli per sempre nel cassetto dei ricordi? La verità è che il destino aveva riservato alla storia tra Fino Fini e la maglia azzurra un nuovo capitolo da scrivere e vivere fino in fondo: quello del Museo del Calcio di Coverciano.
Fino Fini – grazie alla sua “creatura” – ha legato per sempre il suo nome a quello della Nazionale italiana. In questa intervista – una delle ultime prima sua scomparsa avvenuta nel settembre del 2020 – il dott. Fini ci accompagna tra le sale del Museo e ci racconta una storia che parte del calcio… ma che va oltre il campo di gioco. A prendere la scena sono gli oggetti: maglie storiche, cimeli da collezione, scarpini e palloni di un’era che fu. E mentre scorrono i ricordi – da quelli in bianco e nero dell’era Pozzo – fino a quelli più recenti dei Mondiali 82 e 2006, ecco che il racconto, poco a poco, diventa quasi un omaggio alla storia contemporanea dell’Italia. Un Paese perennemente diviso su tutto; ma capace di stringersi unito e compatto attorno al sogno della maglia azzurra.
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Nasce il “Premio Claudio Carabba”, per giovani aspiranti critici
Realizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, Lanterne Magiche e Spazio Alfieri, il premio intitolato al noto critico fiorentino, recentemente scomparso, è rivolto agli studenti delle superiori
I ragazzi selezionati tramite un bando dedicato, potranno visionare tre dei film in programma alla rassegna dello Spazio Alfieri “Scelti dalla critica” e scriverne la recensione. In palio c’è la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia.
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Ciclostorica Lastrense: strade bianche, natura e bellezza si incontrano a marzo
La Lastrense è valida anche come prima prova del ‘Giro d’Italia d’epoca’ e della ‘Coppa Toscana Vintage’. La corsa fa parte del Ciclo club Eroica ed ha quindi valenza nazionale
Sarà una preview della primavera la manifestazione che si terrà dal 18 al 20 marzo a Lastra a Signa, coinvolgendo anche altri comuni delle zone collinari dell’area fiorentina tra cui Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano
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Due fratelli e un sogno chiamato È jamu tra passione per la vite e voglia di riscatto
I due giovani costretti a fuggire dalla Calabria dopo che il padre ha trovato il coraggio di denunciare la 'Ndrangheta: in Valdarno Superiore la ripartenza con un'azienda agricola sostenuta dalla Regione
La loro azienda agricola biologica si chiama È jamu, andiamo in calabrese, e si trova a Loro Ciuffenna nel Valdarno Superiore. I titolari sono due giovani, fratello e sorella: Rocco&Meca, costretti a fuggire con la loro famiglia dalla Calabria dopo che il padre ha trovato il coraggio di denunciare la ‘Ndrangheta.
La Toscana li ha accolti e qui, grazie a un bando regionale per agricoltori under 30, hanno avviato la loro attività dove producono vini e olio biologici.
La pandemia li ha travolti all’inizio del loro percorso da agricoltori ma molte sono le possibilità offerte dalla Regione Toscana e dall’Unione Europea per sostenere ancora i loro passi. Ecco quindi che la vice presidente Stefania Saccardi ha voluto conoscere da vicino questa realtà e parlare con i due ragazzi per prospettare loro le possibilità che si aprono per il futuro.
Una storia, quella di È jamu, di tenace passione per la terra e di voglia di riscatto.
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Protezione civile, ecco il nuovo posto medico avanzato della Toscana
Il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio accompagnato dal presidente Giani ha visitato anche la Cross di Pistoia: “Eccellenza europea”
Presentato il posto medico avanzato della Toscana. Sarà messo a disposizione della colonna mobile nazionale delle Regioni per la gestione delle emergenze.
“I tempi sono maturi per costruire insieme un percorso di integrazione tra la protezione civile e la sanità, due sistemi con percorsi ben avviati e diversamente organizzati sul territorio, portati avanti con passione, intelligenza, professionalità e competenza. L’esperienza di altissimo livello, che abbiamo maturato con l’emergenza Covid, ha tutti gli elementi per tradursi concretamente in un’operatività sempre più integrata e in una programmazione che sia la migliore possibile per le sfide del futuro, che attendono le nostre comunità e il nostro Paese”.
Sono queste le parole pronunciate dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, nel corso della “visita operativa” di oggi alla Cross di Pistoia, “uno dei punti fondamentali del rapporto tra protezione civile e sistema sanitario nazionale, per programmare e rivitalizzare il percorso, che era iniziato prima dell’emergenza Covid”.
“E’ importante che i rappresentanti delle istituzioni, regionali e nazionali, ci supportino in questo percorso di costruzione, che è già un’esperienza europea per le capacità e le competenze che contraddistinguono i due sistemi”, ha sottolineato Curcio nel ringraziare il presidente della Toscana Eugenio Giani e gli assessori regionali Monia Monni (protezione civile) e Simone Bezzini (diritto alla salute) per “la collaborazione mai venuta meno”, operatori e volontariato per “il lavoro straordinario, fatto in silenzio e con intelligenza”.
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La Toscana al giuramento di Mattarella. A Montecitorio Eugenio Giani, Antonio Mazzeo e Marco Landi
37 minuti di discorso intervallati da 52 applausi e il Parlamento che lo ha accolto in piedi con una lunga ovazione
Il secondo giuramento di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica è stato un accorato messaggio rivolto all’intera nazione.
Molti i passaggi in cui si è rivolto direttamente ai cittadini a partire da quelli che più hanno sofferto in questo anno e mezzo di pandemia. Ma tanti passaggi li ha rivolti anche ai giovani alle donne e alle aspettative per il prossimo futuro.
Ad accoglierlo nel Parlamento in seduta comune anche i 3 delegati della Regione Toscana: il Presidente Eugenio Giani e i due rappresentanti del Consiglio Regionale della Toscana il Presidente Antonio Mazzeo e il portavoce delle opposizione Marco Landi.
Al termine della cerimonia il Presidente Mattarella si è recato prima all’Altare della Patria col simbolico passaggio delle Frecce Tricolori, prima di rientrare nuovamente al Quirinale, 7 anni dopo, di nuovo come Presidente della Repubblica.
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Storie di moderni contadini: Leonardo Manetti, il poeta vignaiolo del Chianti
Dal vino alla produzione di giaggiolo, ecco la vita contadina di Leonardo a Greve in Chianti raccontata da Simona Bellocci
Pensieri che nascono tra i filari d’uva, nei campi, nella bellezza della Toscana e che si trasformano il versi rigorosamente su carta
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Viaggi psichedelici tra la Toscana e l’India: Vanni Santoni racconta “La verità su tutto”
È uscito per Mondadori il decimo romanzo dello scrittore toscano che voci di corridoio dicono sia in gara per partecipare a un famoso concorso letterario italiano
Vanni Santoni, classe 1978, ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Gli interessi in comune (Feltrinelli, 2008; Laterza, 2019), Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza, 2011), Muro di casse (Laterza, 2015), La stanza profonda (Laterza, 2017, candidato al Premio Strega) e il saggio La scrittura non si insegna (minimum fax, 2020).
Per Mondadori è autore del ciclo di Terra ignota (2013-2017) e dei Fratelli Michelangelo (2019). Scrive sul “Corriere della Sera”.
Il suo ultimo romanzo “La verità su tutto” racconta la storia di Cleopatra Mancini una giovane donna dalla vita tranquilla e soddisfacente co una relazione appagante, una carriera ben avviata, una bella casa, che un giorno, incappa in un video che la sconvolge al punto da cambiare il corso della sua esistenza.
È un filmato in cui crede di riconoscere la sua ex ragazza Emma. Ma cos’è successo a Emma dopo che Cleo l’ha tradita e poi lasciata? Come può essere finita in un video del genere, con quell’aria così succube e persa? È colpa sua? È per via del male che le ha fatto?
Il senso di colpa è la miccia che fa divampare un’indagine, via via sempre più urgente ed estrema, sul problema del male, e da lì su quello del bene, della redenzione e della salvezza. Cleo parte così alla scoperta delle più inusuali realtà spirituali presenti in Italia, dagli Hare Krishna ai Folletti, dagli Smeragdini ai frati di Zeitzé.
Un’esplorazione che la allontana sempre più dalla sua vita precedente, fino alla rottura di tutti i ponti e l’adesione a una piccola comunità sugli Appennini popolata da bizzarri personaggi.
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Intervista a Anton Sconosciuto il vincitore del Rock Contest 2021
Nato a Londra, cresciuto a Siena e ora stabile a Roma, il giovane cantautore ha iniziato a suonare i suoi brani con una formazione di musicisti provenienti da varie parti d’Europa
A vincere la 33esima edizione del Rock Contest è stato Anton Sconosciuto.
Batterista e compositore nato a Londra ma vissuto dall’infanzia a Siena Anton Sconosciuto (questo è il suo vero nome) dopo aver militato in vari progetti, ispirato da Beatles, Beach Boys, Mac DeMarco, Andy Shauf, ritrovatosi per qualche mese a vivere fra Amsterdam Oost e l’Italia, ha composto ed arrangiato ad inizio 2021 una decina di pezzi che raccolgono al loro interno tutte queste influenze e lo hanno spinto a formare il primo progetto a suo nome.
Fra sonorità Synth-Pop e Indie, tra Flaming Lips, Belle and Sebastien e Beck, dinamiche intime e testi in inglese ha provato a dare le risposte che si cercano in un periodo così particolare.
Anton Sconosciuto stabilito a Roma, ha iniziato a suonare alla batteria e a dare voce ai suoi brani con una formazione di musicisti provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa.
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“Terre Furiose” la Garfagnana celebra Ludovico Ariosto con un anno di eventi
Il programma si rivolgerà a un pubblico vasto parlando alle diverse generazioni per creare connessioni tra passato e presente, fra epica e cultura pop, tra letteratura e media contemporanei coinvolgendo anche Lucca Comics and Games
La città di Castelnuovo di Garfagnana celebra Ludovico Ariosto, in occasione del 500° anniversario dell’arrivo in città dello scrittore che qui svolse l’incarico di Commissario Estense in Garfagnana dal febbraio 1522 al giugno 1525 con un anno di eventi dal titolo Terre Furiose.
Il programma di eventi durerà un anno e si rivolgerà a un pubblico vasto parlando alle diverse generazioni per creare connessioni tra passato e presente, fra epica e cultura pop, tra letteratura e media contemporanei.
Le iniziative culturali saranno incentrate sulla figura di Ludovico Ariosto e più in generale sul periodo storico, durato quattro secoli, in cui Castelnuovo di Garfagnana fece parte del Ducato Estense.
Si parte il 19 febbraio con lo spettacolo Orlando Furioso Il canto del Rinascimento Italiano con l’attore Tullio Solenghi. Il 20 febbraio sarà la volta di La corte e i briganti storia di Ludovico Ariosto in Garfagna un adattamento di Luca Scarlini.
Particolare attenzione sarà dedicata a trasmettere le parole di Ariosto ai più giovani con un progetto realizzato in collaborazione con Lucca Comics and Games.
Il 28 e 29 maggio Castelnuovo Garfagnana ospiterà un grande evento dal vivo con tavoli di giochi di ruolo. Due giorni all’insegna del gioco, del divertimento e del fantasy.
Terre Furiose coinciderà con la conclusione dei lavori di ristrutturazione del monumento simbolo della comunità, la Rocca Ariostesca, che nell’ambito del progetto turistico culturale “Cantiere Estense” promosso MiBACT, diventerà un polo museale dedicato a Ludovico Ariosto.