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Domenica di forti temporali in Toscana: caduti 18.000 fulmini, salvati automobilisti bloccati in auto

La perturbazione, arrivata nella notte da nord-ovest mentre era in vigore l’allerta arancione, ha scaricato circa 18mila fulmini in sei ore, provocando allagamenti, cadute di alberi e numerosi disagi alla viabilità, nessun ferito

Maltempo - © TomornP/Shutterstock

Una violenta ondata di maltempo ha attraversato la Toscana nella giornata di domenica 26 luglio, interessando gran parte del territorio regionale con piogge intense, forti raffiche di vento e un’intensa attività elettrica.

La perturbazione, arrivata nella notte da nord-ovest mentre era in vigore l’allerta arancione, ha scaricato circa 18mila fulmini in sei ore, provocando allagamenti, cadute di alberi e numerosi disagi alla viabilità.

Per tutta la mattinata i Vigili del fuoco e la Protezione civile sono stati impegnati in decine di interventi per liberare strade invase dall’acqua, mettere in sicurezza alberi e rami pericolanti e soccorrere persone rimaste bloccate. In molti Comuni erano state emanate ordinanze per la chiusura di parchi e cimiteri e per l’annullamento di eventi all’aperto.

Prato tra le aree più colpite

Una delle situazioni più critiche si è registrata a Prato, dove tra le 5.30 e le 7.30 sono caduti 72 millimetri di pioggia. Il Centro operativo comunale è rimasto attivo per tutta la giornata e ha coordinato 64 interventi, effettuati da 20 squadre della Protezione civile.

La zona sud-ovest della città è stata quella maggiormente colpita: una quindicina di abitazioni ha subito allagamenti nei locali interrati e ai piani terra, mentre nel pomeriggio le squadre sono state impegnate nello svuotamento di garage e cantine.

Le chiamate arrivate alla polizia municipale sono state 86. Quasi tutti i sottopassi cittadini sono stati riaperti al traffico dopo le operazioni di messa in sicurezza.

Piogge intense anche a Pisa, Lucca, Firenze e Mugello

Il maltempo ha interessato anche l’intera provincia di Pisa, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato una ventina di interventi nei comuni di Pisa, San Giuliano Terme, Pontedera, Buti, Castelfranco di Sotto e Palaia, soprattutto per rami pericolanti, danni causati dall’acqua e problemi strutturali ad alcuni manufatti.

Nella Valle del Serchio si sono registrate precipitazioni particolarmente intense: a Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, sono caduti 87 millimetri di pioggia in meno di un’ora, causando allagamenti.

Criticità si sono verificate anche nell’area fiorentina, in particolare a Calenzano e Fucecchio, dove fossi e corsi d’acqua minori non sono riusciti a smaltire le precipitazioni.

Nel Mugello il forte vento ha provocato la caduta di numerosi alberi. A Borgo San Lorenzo i Vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti in un piazzale condominiale e nei garage, dove l’acqua aveva raggiunto circa 30 centimetri di altezza. Sempre nel comune mugellano un grosso ramo è caduto su un’auto in transito senza provocare feriti.

I soccorsi alle persone

Tra gli interventi più delicati ci sono stati quelli per soccorrere cittadini rimasti intrappolati dall’acqua.

A Prato una coppia è stata salvata dopo essere rimasta bloccata con l’auto in via dei Fossi, nella frazione di Tavola. I soccorritori hanno inoltre assistito due anziani, uno dei quali con difficoltà di deambulazione, e un’altra anziana rimasta isolata in un’abitazione. Una famiglia con un neonato, rimasta senza energia elettrica, ha chiesto aiuto ai soccorritori, mentre in via Pollative l’acqua ha raggiunto circa un metro di altezza.

Un altro salvataggio è avvenuto a Sinalunga, in provincia di Siena, dove un automobilista è rimasto intrappolato nel sottopasso di via Trento mentre il livello dell’acqua continuava a salire. I Vigili del fuoco lo hanno tratto in salvo e successivamente hanno recuperato anche il veicolo.

Situazione in miglioramento, lunedì codice giallo sulla costa

Con il passare delle ore la situazione è progressivamente migliorata. La Regione Toscana ha spiegato che i fenomeni meteorologici hanno seguito le previsioni del Centro funzionale regionale e che, dalla mattinata di domenica, le precipitazioni hanno iniziato ad attenuarsi. Resta alta l’attenzione per il rischio di frane, anche se al momento non vengono segnalati movimenti significativi.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika hanno ringraziato il sistema regionale di Protezione civile, i volontari, i Vigili del fuoco e gli operatori degli enti locali per il lavoro svolto durante l’emergenza.

Terminata alle 14 l’allerta arancione, per lunedì 27 luglio la Protezione civile regionale mantiene un codice giallo per temporali sulla costa centrale e sulle isole dell’Arcipelago Toscano, con possibilità di rovesci e temporali anche sulle aree interne in prossimità dei rilievi.

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