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Dresso, il social network per acquisti second hand garantiti

La startup ammessa al programma di accelerazione Italian Lifestyle realizzato da Intesa Sanpaolo Innovation Center e Fondazione Cr Firenze con Nana Bianca

Albano Scavo e Enrico Pietrelli, co-fondatori di Dresso

Dresso è un social network che si propone di rendere piacevole l’esperienza d’acquisto di capi second hand. Uno shopping responsabile con tutte le garanzie del caso. Chi compra ha la certezza di mettere nel suo armadio una borsa originale o un vestito di una grande griffe.

Il progetto Dresso è nel segno dell’economia circolare, sfruttando la potenza dei social e usando la tecnologia blockchain. Ogni prodotto inserito nella app di Dresso ha un certificato digitale a garanzia dell’originalità.

Dresso, startup Made in Tuscany

Ad avere l’idea vincente i toscani Albano Scavo e Enrico Pietrelli, co-fondatori del progetto. La startup ha mosso i primi passi nell’estate del 2020 ma ha cominciato ad essere operativa dal gennaio 2021 quando si è insediata nel coworking di Nana Bianca all’interno dell’Innovation Center. Ad oggi lavorano 14 persone.

Come funziona Dresso

Con Dresso l’esperienza di acquisto diventa momento di condivisione e scelta responsabile. La startup toscana ha messo a punto un’applicazione per un social network verticale. “Il nostro target è il mondo del fashion – puntualizza l’amministratore delegato Enrico Pietrelli – Permettiamo alle persone di condividere stile e ispirazioni per far conoscere i suoi gusti alla community“.

Ogni capo che viene proposto è taggato così da poter fare un’offerta di prezzo e consentirne l’acquisto. “Noi cerchiamo di stimolare il second hand allungando così il ciclo di vita del prodotto fino al suo naturale deperimento” sottolinea Pietrelli.

Tutti i prodotti sono certificati in blockchain e grazie al token a cui sono associati sono tracciati. “Possiamo così sapere da chi è stato venduto, quante volte è stato scambiato. Un modo per tracciare i movimenti e anche per riconoscere una piccola percentuale al retailer che per primo ha messo in commercio il prodotto” puntualizza Pietrelli.

Una strategia commerciale apprezzata così anche dai grandi brand: si vedono riconosciuta una piccola percentuale sulla vendita e hanno la certezza che l’oggetto venduto è originale. Un colpo quindi al mercato sempre fiorente dei falsi.

Le startup innovative su cui puntare

Dresso è una delle start up innovative ammesse al programma di accelerazione Italian Lifestyle. Ne sono state selezionate ben sei in settori strategici per lo sviluppo come turismo, fashion, food&wine. Oltre a Dresso troviamo Rifò, Blaster Foundry, Calton, Dotzero e Italia Rimborso.

Il programma è realizzato da Intesa Sanpaolo Innovation Center e Fondazione Cr Firenze in collaborazione con Nana Bianca e Fondazione per la ricerca e l’innovazione dell’Università di Firenze, e col patrocinio di Confindustria fiorentina.

 

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