Attualità /Il progetto

Educazione alimentare: nelle scuole toscane arriva “Cavolo che fico!” il fumetto con le ricette dello chef Tomei

Il progetto, sostenuto dal Consiglio regionale e da Vetrina Toscana, è destinato a tutti gli alunni delle classi terze delle primarie per promuovere un’alimentazione sana e consapevole

Il progetto di educazione alimentare più originale della Toscana entra nel vivo: grazie a LS Scuola è ufficialmente iniziata la distribuzione gratuita del volume a fumetti “Cavolo, che fico!” destinato a tutti gli alunni delle classi terze delle scuole primarie della Regione.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Area Performance ODV e Foodmetti ed è promossa e sostenuta dal Consiglio Regionale della Toscana e da Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana e la regia di Toscana Promozione Turistica, coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. “Cavolo, che fico!” vede anche il patrocinio di Camera di Commercio Firenze e Camera di Commercio Maremma e Tirreno.

Un’alimentazione sana e consapevole

L’obiettivo è duplice: avvicinare i bambini a un’alimentazione sana e consapevole attraverso il fumetto, un linguaggio che li conquista, e promuovere i valori della stagionalità, della prossimità e della dieta mediterranea. L’intento è stimolare la curiosità, abbattere i pregiudizi verso i cibi “meno amati” e offrire un’esperienza culturale e sensoriale educativa e divertente.

“Con Cavolo, che fico! – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardiscegliamo di parlare ai bambini con un linguaggio che sentono vicino: quello dei fumetti, del gioco e della fantasia. È così che messaggi importanti, come l’educazione alimentare e il valore di una dieta sana, diventano accessibili e coinvolgenti. Questo progetto unisce creatività, salute e identità territoriale, raccontando ai più piccoli che i prodotti della nostra terra, se conosciuti e rispettati, possono diventare veri alleati del benessere

quotidiano. Investire oggi nell’educazione alimentare significa costruire una Toscana più consapevole anche domani”.
“Questo progetto – commenta Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana – rappresenta un esempio concreto di come educazione, territorio e promozione possano camminare insieme. Contribuisce a rafforzare la narrazione della Toscana attraverso le eccellenze agroalimentari che portiamo avanti con Vetrina Toscana, avvicinando le nuove generazioni ai valori della qualità, della stagionalità e della filiera corta e creando consapevolezza fin da piccoli. Uno strumento originale e diretto per investire nella salute dei nostri bambini e, al tempo stesso, sostiene il sistema agricolo regionale e l’offerta turistica legata all’enogastronomia”.

Una delle pagine del volume “Cavolo, che fico!”

I disegni di Simone Albrigi e le ricette di Cristiano Tomei

Il cuore del progetto è un volume di 64 pagine, distribuito gratuitamente alle scuole, firmato da un team di professionisti di alto livello: il celebre fumettista Simone “Sio” Albrigi che firma le gag surreali che accompagnano i prodotti tipici toscani e lo chef Cristiano Tomei, che ha ideato per l’occasione 12 ricette originali, sane, semplici e veloci per bambini e famiglie.

Ad affiancarli anche due esperti del gusto e della salute: il nutrizionista Domenicantonio Galatà e il giornalista enogastronomico Carlo Spinelli, che illustrano in modo giocoso proprietà nutrizionali, storia e territorio d’origine dei cibi.

Ogni stagione dell’anno viene raccontata attraverso tre prodotti tipici toscani, come il cavolo nero, i fichi di Carmignano e i funghi dell’Amiata. Ciascun prodotto è abbinato a una ricetta creativa e a schede che ne illustrano i “superpoteri” in modo giocoso e accessibile, come ad esempio il carciofo del litorale livornese, un vero supereroe mascherato, che dietro la sua armatura coriacea nasconde un cuore morbido e zuccherino dal sapore simile alla liquirizia e che, grazie al suo scudo verde, ha il superpotere di purificare e rigenerare chi lo consuma.

Una parte dei libri verrà regalata ai bambini che parteciperanno all’evento “Erbe Amare da amare” che si terrà il 7 febbraio a Livorno.

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