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Greve in festa per il navigatore umanista che scoprì la baia di New York

A 500 anni dall’esplorazione delle coste atlantiche si rinsalda il legame tra Stati Uniti e Chianti. Il 17 aprile si celebra il Verrazzano Day

Statua di Giovanni da Verrazzano a Greve in Chianti

La baia di Hudson si presentò 500 anni fa a Giovanni da Verrazzano come “un vasto specchio d’acqua pullulante di imbarcazioni indigene“. Il navigatore umanista, quella mattina del 17 aprile 1524 non aveva ancora intuito di essere arrivato in America.

A distanza di 500 anni Greve in Chianti ricorda la figura dell’eroe locale e ne celebra la scoperta più importante. Un ricco programma di iniziative si snoderà per tutto il 2024. Gli appuntamenti sono promossi e organizzati dall’amministrazione comunale di Greve in Chianti con il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Fondazione Giovanni da Verrazzano.

Giani: un ponte tra due continenti

Giovanni da Verrazzano, toscano di Greve in Chianti – ha detto il presidente Eugenio Gianiè stato non solo un grande navigatore italiano, ma anche uno dei più grandi esploratori di tutti i tempi, famoso soprattutto per il viaggio oltreoceano che nel 1524 lo portò, primo occidentale, nella baia di New York e ad esplorare le coste orientali degli attuali Stati Uniti d’America”.

“E’ stato capace di dare un contributo decisivo alle nostre conoscenze, ma anche di far sì che dal Nuovo Mondo arrivassero cose che poi sono entrate nella vita quotidiana di noi europei: per esempio riportando non le mitiche spezie delle Indie, ma il mais e i fagioli. Negli Stati Uniti – ha aggiunto il presidente Giani viene ricordato con il Verrazzano Day e con il ponte di New York che porta il suo nome. Ma è lo stesso Verrazzano a essersi fatto ponte tra due continenti, tra l’Europa e l’America: e come ponte, come simbolo dei rapporti che uniscono l’una e l’altra sponda dell’oceano mi piace ricordarlo”.

Le relazioni con gli Stati Uniti

In vista delle solenni celebrazioni l’amministrazione comunale chiantigiana ha organizzato un’iniziativa per rinsaldare le relazioni con gli Stati Uniti a partire da Rehoboth Beach, meta del viaggio di Verrazzano e Sonoma in California con cui il rapporto è trentennale.

Domenica 14 aprile al Museo S. Francesco (ore 16) sarà inaugurata la mostra “Giovanni da Verrazzano 2024: un ponte artistico tra Greve e gli USA” in collaborazione con gli artisti della città gemellata di Rehoboth Beach – Delaware. Dalla terrazza panoramica del Museo, ore 15/19 l’annullo filatelico commemorativo di Poste Italiane per i 500 anni del viaggio di Giovanni da Verrazzano Dalle ore 17 l’aperitivo in musica a cura della Scuola di Musica di Greve in Chianti Duo violino & chitarra.

Un uomo nato in campagna e che solcò i mari

Da Giovanni da Verrazzano parte una lunga storia che afferma e rivela la vocazione e il respiro internazionale che caratterizza il nostro territorio – ha precisato l’assessore alla cultura di Greve Giulio Saturnini – un uomo nato in campagna con il singolare desiderio di solcare i mari, spiegare le vele e andare alla scoperta di mondi lontani, all’umanista marinaio è dedicato un nutrito calendario di eventi che spazia tra i diversi linguaggi artistici e comunicativi come le conferenze, i concerti, gli spettacoli teatrali, le proiezioni, un palinsesto su cui abbiamo investito con l’obiettivo di valorizzare la figura dell’esploratore, il suo forte legame culturale con il luogo di origine, l’amicizia decennale con il Delaware e accentuare le potenzialità turistiche del  nostro territorio dove lo scorso anno abbiamo registrato un dato record di presenze: 242.879 visitatori, con una crescita pari a quasi l’8% sulle presenze del 2022”. 

Il Verrazzano day a distanza di 500 anni

Abbiamo voluto dare forma – ha sottolineato il sindaco di Greve Paolo Sottaniad un’operazione culturale profonda che non solo mira a rendere omaggio alla grandezza del navigatore, come siamo soliti fare ogni anno in occasione del Verrazzano Day, il 17 aprile, ma vuole evidenziare quel filo che, nato nel segno di Verrazzan,o non si è mai interrotto anzi ha rafforzato i legami tra gli Stati Uniti e il Chianti, tenuti in vita dal ruolo civico di condivisione e dialogo delle rispettive comunità”.

Il 17 aprile in occasione del Verrazzano day una delegazione americana sarà accolta a Greve in Chianti. Alle 16 dopo la deposizione della corona al monumento in piazza Matteotti e al giardino dei Navigatori, sarà inaugurata la Sfera armillare, opera donata dalla città gemellata di Rehoboth Beach. A seguire alle 17.30 è prevista al castello la presentazione del libro di Marco HaggeNavigatore e gentiluomo” con prefazione di Eugenio Giani dedicato alla figura dell’esploratore.

Il 17 aprile è un giorno importante – ha detto Luigi Giovanni Cappellini presidente della Fondazione dedicata al navigatore – che rappresenta il momento fondante dei rapporti culturali tra Italia e Stati Uniti d’America. Verrazzano è conosciuto per il ponte intitolato a lui a New York ma in realtà è stato lui il ponte tra le civiltà del vecchio e del Nuovo Mondo. Un grande personaggio che ad oggi non è molto conosciuto, quindi pensiamo che il libro di Marco Hagge possa essere l’occasione giusta per celebrarlo nel modo migliore, dandogli finalmente la popolarità che merita”.

Martedì 16 aprile alle ore 16.30, la Fondazione Giovanni da Verrazzano presenta il libro “Giovanni da Verrazzano. Navigatore e gentiluomo”, di Marco Hagge (pp. 176, con illustrazioni di Bruno Solís), pure a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate.

Gli appuntamenti nel corso del 2024

Dall’arte alla letteratura passando per la musica da camera. Il 18 aprile alle ore 21.15 sarà la Chiesa di Santa Croce di Greve in Chianti ad ospitare il concerto dell’Orchestra da Camera di Greve in ChiantiTwo Worlds, one music. Due mondi un’unica musica“.

Tra gli eventi il debutto nazionale di spettacoli e narrazioni teatrali scritte e allestite per celebrare la ricorrenza. “Giovanni da Verrazzano Navigatore e gentiluomo”, prodotto da Arca Azzurra, è lo spettacolo, in programma il 3 maggio alle ore 21.15 in piazza Matteotti.

Una narrazione collettiva a molte voci, tratta dall’omonimo libro di Marco Hagge a cura di Massimo Salvianti con Amanda Sandrelli e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci. L’evento vede la partecipazione degli allievi e delle allieve delle scuole di teatro del territorio con il coinvolgimento di amministratori, cittadini e visitatori.

Il 7 agosto alle ore 21.15, presso la Terrazza del Museo San Francesco, andrà in scena lo spettacolo teatraleVerrazzano, l’esploratore che partì da Greve e finì a Manhattan” di e con Alessandro Calonaci, allestimento targato Compagnia Mald’estro.

L’11 agosto a Mulazzo, in piazza Malaspina alle ore 11, le amministrazioni comunali di Mulazzo e Greve in Chianti condivideranno l’evento “Due grandi navigatori e due anniversari: Giovanni da Verrazzano ed Alessandro Malaspina”. In occasione di BANCARElvino 2024 saranno presentate le etichette “Il Vino dei Navigatori Toscani”.

L’Expo Chianti Classico e il navigatore

Giovanni da Verrazzano è il protagonista assoluto dell’Expo Chianti Classico 2024. A precedere la rassegna internazionale giunta alla 52ma edizione dedicata al mondo del vino l’evento il 30 agosto in sala consiliare: la conferenza “I navigatori toscani” a cura di alcuni dei maggiori storici ed esperti del panorama culturale toscano.

Tra gli altri saranno presenti Giovanni Cipriani con un approfondimento sul tema “L’eredità di Amerigo Vespucci e di Giovanni da Verrazzano: da Cosimo a Ferdinando I° dei Medici”; Zefiro Ciuffoletti darà un contributo “Alle origini della globalizzazione: la rivoluzione nella navigazione e quella della stampa”; Francesca Guastalli, direttrice del centro studi Alessandro Malaspina di Mulazzo presenterà un focus sul tema “Illuminismo, scienza e giustizia sociale: le idee rivoluzionarie sull’America di Alessandro Malaspina, navigatore toscano del XVIII secolo, al servizio della Spagna”. L’iniziativa sarà moderata da Marco Hagge con le conclusioni del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il 31 agosto alle ore 21.15 al Cinema Teatro Arrigo Boito è prevista la proiezione del film “Giovanni da Verrazzano. L’uomo che scoprì New York City” per la regia di Giuseppe Pedersoli. La nuova pellicola è prodotta da Alan Friedman ACSI – Associazione Amici della Cultura e della Storia Italiana e Beaver Lake Pictures. Alla serata parteciperanno il regista e il cast del film.

Nel corso dell’Expo Chianti Classico, in programma dal 5 all’8 settembre, il nome di Giovanni da Verrazzano tornerà a riecheggiare tra le centinaia di etichette in mostra, in occasione di una speciale asta di beneficenza con il Vino dei Navigatori Toscani.

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