Tre giorni di sport, memoria e solidarietà alle porte di Firenze. Dal 22 al 24 maggio gli impianti sportivi “Pandolfini” di Fiesole, torneranno a ospitare il Memorial “Niccolò Galli”, arrivato alla sua ventiquattresima edizione. Il prestigioso torneo di calcio giovanile, nato per ricordare il promettente difensore scomparso prematuramente nel 2001 a soli 18 anni, vedrà scendere in campo dieci delle realtà più importanti del panorama calcistico italiano per la categoria Esordienti A (classe 2013).
I premiati e le parole delle istituzioni
La presentazione è stata anche l’occasione per consegnare alcuni tradizionali riconoscimenti legati all’evento. Il premio come Miglior Giovane Promessa è andato a Massimo Pessina (portiere del Bologna), mentre lo storico difensore della Nazionale Giorgio Chiellini, intervenuto in video collegamento, ha ricevuto il premio alla Carriera. A Massimo Caputi è andato invece il riconoscimento come Giornalista dell’Anno.
“Il ricordo va sempre a quel maledetto 9 febbraio 2001 – ha dichiarato il presidente della Toscana, Eugenio Giani – Niccolò non era soltanto un talento sportivo in cui si rivedeva il DNA paterno, ma era soprattutto una persona speciale per spessore umano e bontà. Questo torneo, grazie al suo scopo benefico e al ricordo di Niccolò, è diventato un appuntamento fondamentale per esaltare i valori autentici dello sport. Mettere insieme tutti questi ragazzi non è mai banale”.
Lo sport come scuola di vita
Un concetto rimarcato con forza da Giovanni Galli, ex portiere campione del mondo e padre di Niccolò, che ha sottolineato il valore educativo del torneo:
“Vogliamo mandare un messaggio preciso ai ragazzi che si avvicinano al calcio professionistico: non si devono mai perdere di vista l’amicizia e il rispetto. Questi giovani vivranno tre giorni a stretto contatto, mangeranno e dormiranno insieme. I momenti più belli saranno quelli fuori dal campo. Vederli scambiarsi il numero di telefono a fine torneo è il nostro successo più grande”.
Solidarietà concreta e squadre in campo
Come ogni anno, al centro del Memorial c’è la beneficenza. I fondi raccolti durante l’edizione 2026 saranno interamente devoluti alle attività della Fondazione, nello specifico per il supporto e il recupero di giovani (under 30) vittime di gravi incidenti stradali o sportivi con esiti cerebro-midollari. Parte del ricavato finanzierà inoltre la borsa di studio “IV anni di Eccellenza” a favore di Rondine – Città della Pace.
Sul terreno di gioco delle Caldine lo spettacolo è assicurato dal blasone delle partecipanti. A contendersi il trofeo saranno infatti i vivai di: Atalanta, Bologna, Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Milan, Pisa e Roma.