Il giorno della restituzione alla città di Lucca del Volto Santo, dopo un lunghissimo restaurto, è finalmente arrivato. Dal 19 giugno, il monumentale crocifisso ligneo policromo del IX secolo, tra i più antichi dell’Occidente, torna visibile a tutti nel tempietto di Matteo Civitale in Cattedrale, che lo custodisce dal 1484. La città festeggia, con una giornata di divulgazione aperta a tutti e la benedizione arcivescovo Paolo Giulietti.

Il Volto Santo fu tra le icone più celebri e venerate nel Medioevo in tutta Europa, perché creduto vera immagine di Cristo scolpita dal discepolo Nicodemo e completata per intervento divino. Rappresenta un Christus triumphans, vittorioso sulla morte e sul male.
Il restauro
Il lungo restauro è iniziato nel gennaio 2022, un intervento che ha restituito al Volto Santo l’aspetto che aveva precedentemente al XVII secolo. Un lavoro complesso che ha portato alla luce la bellissima policromia celata da una tinta scura che lo ricopriva totalmente. Il restauro, interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per 600mila euro, è stato promosso dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino e diretto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
La rimozione dello strato superficiale scuro dalla croce ha rivelato una ricca storia: numerosi strati di ridipinture hanno cambiato sensibilmente l’aspetto del manufatto nel corso del tempo. L’originaria decorazione presentava una alternanza di fasce di colore rosso (cinabro), blu (lapislazzuli) e porpora (lacca rossa), alcune impreziosite da motivi decorativi in bianco e blu.
La cromia è stata poi coperta da più strati di azzurrite, che hanno conferito alla croce il colore azzurro con il quale è raffigurata nelle prime rappresentazioni note di epoca trecentesca.
Le indagini diagnostiche hanno poi confermato che si tratta di un’opera del IX secolo e non di una replica successiva di un originale andato perduto.
La rimozione dello strato superficiale scuro ha rivelato sul braccio verticale della croce tracce molto deteriorate delle due lettere “Alfa” e “Omega”, simbolo cristologico, presenti anche sullo strato più antico di azzurrite, realizzate in foglia d’oro e conservatasi in buone condizioni.

Il Volto Santo è uno dei crocifissi lignei monumentali più antichi d’Occidente e considerato dagli esperti il meglio conservato e l’unico ad avere gli occhi in pasta vitrea con pupille di color azzurro, realizzati, come scoperto durante il restauro, rifondendo vetri di epoca romana.
Proprio per queste sue particolarità e per la sua origine consderata divina, Lucca si trovò, assieme a Roma e a San Iacopo de Compostela, a essere tra le principali mete di pellegrinaggio della cristianità. Ne sono testimonianza anche le numerose medaglie con l’immagine del Volto santo, che i pellegrini appuntavano sulla veste e ritrovate fino in Norvegia.