La stagione 2027 del Teatro del Maggio e l’89° edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino annunciano al pubblico dodici titoli d’opera con sette nuovi allestimenti, venti grandi concerti sinfonici e una nuova produzione di balletto. “Un invito a ritrovare nei capolavori musicali e negli artisti che li interpretano la loro inesauribile capacità di parlare al presente”, annuncia il sovrintendente Carlo Fuortes, che ha presentato la programmazione insieme al direttore musicale Daniele Gatti, al presidente della Regione Eugenio Giani e alla sindaca Sara Funaro.
“È una stagione di grandi ambizioni che avrà al centro la nuova direzione musicale di Daniele Gatti, che farà tre opere oltre ai programmi concertistici”, ha spiegato Fuortes, sottolineando gli “scambi con i principali teatri europei: quindi un programma di alto livello internazionale come quello del 2025 e del 2026”. 250 artisti coinvolti e numerosissime le stelle internazionali presenti in stagione
Il programma
La stagione si apre il 15 gennaio 2027 con La traviata di Giuseppe Verdi, nell’allestimento con la regia di Stefania Grazioli andato in scena nel 2024, e Alessandro Bonato sul podio. In programma anche capolavori di Verdi, Mozart, Wagner e Strauss. L’opera di apertura del Festival, il 18 aprile, sarà A Midsummer Night’s Dream di Benjamin Britten, in coproduzione internazionale con il Teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra, con la direzione di Ivor Bolton e la regia di Deborah Warner.
Il 21 aprile il concerto inaugurale della programmazione sinfonica del Festival vedrà il ritorno di Riccardo Muti, che dirigerà la Troisième messe Solennelle in La maggiore per Coro e Orchestra per l’Incoronazione di Carlo X, di Luigi Cherubini,
I dodici titoli lirici in programmazione in ordine di calendario, sono: La traviata, di Giuseppe Verdi, direttore Alessandro Bonato e regia di Stefania Grazioli; Il mondo alla roversa, ossia le donne che comandano, di Baldassarre Galuppi, direttrice Chiara Cattani e regia di Paola Rota (nuovo allestimento); Il trovatore, di Giuseppe Verdi, direttore Daniele Gatti, regia di Leo Muscato (nuovo allestimento); A Midsummer Night’s Dream, di Benjamin Britten, direttore Ivor Bolton, regia Deborah Warner (nuovo allestimento); Tristan un Isolde, di Richard Wagner, direttore Alexander Soddy e regia di Keit Warner (nuovo allestimento); Elektra, di Richard Strauss, direttore Daniele Gatti, regia di Stéphane Braunschweig (nuovo allestimento); Tosca, di Giacomo Puccini, direttore Riccardo Frizza, in forma di concerto; Macbeth, di Giuseppe Verdi, direttoreNicola Luisotti, in forma di concerto; Norma, di Vincenzo Bellini, direttore Stefano Montanari, regia di Andrea De Rosa; Adriana Lecouvreur, di Francesco Cilea, direttore Francesco Lanzillotta, regia di Arnaud Bernard; Anna Bolena di Gaetano Donizetti, direttore Michele Spotti, regia di Andrea Bernard (nuovo allestimento); Don Giovanni, di Wolfgang Amadeus Mozart, direttore Daniele Gatti, regia di Daniele Menghini (nuovo
allestimento). Il balletto in programmazione è Il lago dei cigni, di Čajkovskij, coreografia di Xander Parish, direttore James Conlon, in coproduzione con The New Generation Foundation (nuovo allestimento).
La programmazione sinfonica e concertistica offre un percorso di grande ricchezza con [mark]20 concerti sinfonici, 4 solistici e 3 concerti di canto. Nel corso del 2027 il cartellone affronterà un percorso musicale che, come per l’opera, abbraccia circa tre secoli partendo da George Friedrich Händel ancorato al Barocco, per toccare Haydn, Mozart, Beethoven, Cherubini, Schubert, Brahms, Bruckner Schumann, Dvorak; e poi Čajkovskij, Musorgskij, Strauss, Stravinskij, Prokof’ev, Chačaturjan, Hindemith, per giungere a Šostakóvič nel pieno Novecento.
Con l’Orchestra e il Coro del Maggio, tre le orchestre ospiti: l’Orchestre de chambre de Lausanne, la Gustav Mahler Jugendorchester e l’Orchestra della Toscana. Tre diverse celebrazioni: il bicentenario beethoveniano, il centenario della nascita di Rostropovich e l’omaggio alla memoria storica del Teatro stesso attraverso l’intitolazione ufficiale a Vittorio Gui.
Oltre il cartellone
Nel 2027, il Maggio propone un ricco programma per famiglie, giovani e scuole. Si apre il 3 gennaio con Fantasia di Walt Disney eseguito dal vivo dall’Orchestra del Maggio. Tornano poi gli spettacoli di Venti Lucenti di Manu Lalli, realizzati grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, con studenti e giovani musicisti: Il magico sogno di una notte d’estate (dal 16 marzo) e Così fan tutti, L’amore è un gioco (dal 27 novembre).
Prosegue inoltre la rassegna “C’è Musica e Musica 4.0”, che giunge alla quarta edizione, pensata per avvicinare il pubblico al teatro musicale, con concerti e spettacoli dedicati per il pubblico in erba (ma non solo) che per il 2027 raddoppia la programmazione con gli spettacoli proposti anche per le scuole. Il programma si conclude il 12 dicembre con il tradizionale Concerto di Natale del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio.