Si è tenuta questa mattina, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze, la presentazione della nuova edizione del Memorial Paolo Rossi, la manifestazione giovanile dedicata all’indimenticabile “Pablito”, campione del mondo nel 1982. Un appuntamento che, anno dopo anno, cresce e si consolida nel panorama calcistico internazionale, portando in Toscana giovani talenti e importanti società professionistiche da tutto il mondo.
Il Memorial si disputerà dal 27 agosto al 6 settembre su alcuni campi di gioco della provincia di Arezzo. La competizione è riservata a formazioni Under 17 del settore femminile ed a squadre Under 14 del settore maschile.
“Il Memorial Paolo Rossi è una manifestazione che, anno dopo anno, cresce e si consolida, portando in Toscana giovani talenti, società professionistiche ed importanti realtà del calcio internazionale – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. È un appuntamento che dà lustro non solo al movimento calcistico toscano, ma all’intero movimento italiano, grazie alla capacità di mettere in relazione grandi club e società sportive del territorio“.
“La nuova edizione conferma la ricchezza del progetto – continua Giani -, con le due anime del torneo, quella femminile Under 17 giunta alla terza edizione, e quella maschile Under 14 arrivata al quinto appuntamento. Saranno presenti squadre provenienti da Italia, Spagna, Brasile e Repubblica Ceca, per nove giornate di gara distribuite in otto impianti sportivi. Sono numeri importanti che testimoniano la dimensione ormai internazionale raggiunta dal Memorial. Eppure c’è di più. Il valore di questa manifestazione, infatti, va ben oltre il risultato sportivo. Il Memorial porta avanti un’idea di calcio fondata sui valori che hanno accompagnato la vita e la carriera di Paolo Rossi: umiltà, determinazione, altruismo, rispetto per i copmagni, positività ed appartenenza. Valori che rappresentano un patrimonio prezioso da trasmettere alle nuove generazioni. Rossi, per tutti Pablito, è stato un campione di livello assoluto, un protagonista indimenticabile della storia del calcio italiano e mondiale, un simbolo della Nazionale azzurra. Il suo talento e le sue imprese hanno fatto innamorare milioni di italiani, ma è soprattutto il suo modo di essere, dentro e fuori dal campo, a rendere ancora oggi così forte il legame con il suo ricordo”.
Ha poi concluso il governatore: “È motivo di orgoglio per la Toscana ospitare e sostenere un Memorial che mantiene viva la memoria di Paolo trasformandola in un’occasione concreta di incontro, crescita e formazione per tanti giovani calciatori e calciatrici. È questo, in fondo, il modo più bello per continuare a far vivere l’eredità di questo grande uomo che nel 1982 fu campione del mondo”.