Il nodo ferroviario di Firenze torna alla normalità rispettando al minuto le tabelle di marcia. Alle ore 11 di oggi, giovedì 30 luglio, è ripresa regolarmente la circolazione dei treni lungo le direttrici Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella. Si è conclusa così la seconda e più delicata fase dei lavori curati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per il rinnovo dello storico cavalcaferrovia Ponte al Pino.
Un maxi-intervento da 550 tonnellate
L’operazione clou si è svolta durante una finestra di interruzione della linea durata 84 ore. La nuova struttura metallica, un “gigante” dal peso di circa 550 tonnellate, è stata sollevata e posizionata in un’unica soluzione. Per farlo è stato impiegato uno dei mezzi più imponenti a livello internazionale nel settore delle grandi infrastrutture: una gru da 2.000 tonnellate con una capacità di sollevamento che sfiora le 1.600 tonnellate.
Il varo dell’impalcato si è svolto in poco più di due ore, al termine delle operazioni di messa in sicurezza del cantiere e della disalimentazione della linea elettrica. Nelle ore successive, squadre di maestranze specializzate e tecnici hanno effettuato i rilievi topografici di precisione, installato oltre 200 sostegni temporanei, gettato la soletta e atteso la maturazione del calcestruzzo (durata oltre 48 ore), completando infine i parapetti e le opere accessorie prima di rialimentare la rete e restituirla all’esercizio.
Come cambia la viabilità cittadina
Con il varo della struttura si chiude la fase più complessa dell’opera. Il nuovo Ponte al Pino, lungo 32 metri e largo 16, è stato progettato per migliorare notevolmente la mobilità e la sicurezza urbana: oltre alle tre corsie dedicate al traffico veicolare, ospiterà nuovi marciapiedi e una pista ciclabile.
Durante l’intervento dei giorni scorsi, la circolazione dei treni è stata garantita tramite un piano di esercizio straordinario con itinerari alternativi e bus sostitutivi, affiancato da un servizio rafforzato di assistenza ai viaggiatori nelle stazioni curative dal personale FS e dai volontari della Protezione Civile.
I prossimi passaggi
I lavori al Ponte al Pino non finiscono qui, anche se il grosso dell’impatto sui binari è ormai alle spalle. Nei prossimi giorni proseguiranno i cantiere per le finiture di superficie: la realizzazione delle pavimentazioni stradali, la costruzione delle rampe di accesso e l’installazione dei nuovi impianti di illuminazione. A inizio settembre sono previste le decisive prove di carico prima della riapertura completa alla viabilità cittadina prevista per la metà di settembre.