Abbattere le barriere, ripensare gli spazi urbani e rimettere al centro il benessere psicologico. Sono questi alcuni temi che hanno animato la mattinata all’Istituto degli Innocenti di Firenze, dove si sono ritrovati studenti e studentesse provenienti da tutta la Toscana per l’evento “Oltre i confini: una rete presente per un futuro comune”.
L’appuntamento ha segnato una tappa importante nel percorso di partecipazione della Task Force di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana dedicato all’autonomia e al coinvolgimento dei giovani. Un gruppo di lavoro che conta 150 ragazze e ragazzi, tra rappresentanti eletti nei Consigli d’Istituto, nelle Consulte Provinciali e nel Parlamento Regionale degli Studenti, che oggi sono stati veri e propri moderatori e protagonisti del dibattito.
Giovani protagonisti delle politiche regionali
“Ascoltare i giovani e riconoscere il valore delle loro idee è fondamentale – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani -. Il percorso sviluppato dalla Task Force di Giovanisì va in questo senso e i temi che hanno scelto dal benessere e dalla salute mentale ai nuovi linguaggi della comunicazione inclusiva, dagli spazi di aggregazione sostenibili all’orientamento rappresentano le priorità di una generazione che guarda al futuro con responsabilità e consapevolezza. Come Regione Toscana continueremo a sostenere questo impegno con determinazione”.

L’incontro ha visto l’intervento di Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza e coordinatore di Giovanisì che ha dichiarato: “Giornate come questa ci consentono di guardare all’incredibile lavoro che è stato fatto in oltre cinque anni, nei quali abbiamo permesso ai giovani rappresentanti degli studenti di proseguire il loro impegno nella Task Force e di non disperdere un patrimonio di partecipazione e coinvolgimento attivo. Costruire un futuro comune significa investire nelle energie, nelle competenze e nelle aspirazioni delle nuove generazioni, rendendole protagoniste delle politiche pubbliche. Per questo Giovanisì è la casa di tutte le ragazze e ragazzi della Toscana, delle opportunità create non solo per loro, ma soprattutto da loro e questa resta la direzione su cui continueremo a lavorare”.
Salute mentale e resilienza

Spazio anche alle storie di resilienza e all’inclusione, con un focus sul superamento dei tabù legati alla salute mentale. A portare una testimonianza è stata Alice Pazzaglia, sciatrice alpina italiana e fresca vincitrice della Coppa Europa 2026. L’atleta ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza sportiva e personale, lanciando un messaggio sull’importanza di saper accogliere le difficoltà per rialzarsi più forti di prima.
L’attenzione si è spostata sul legame tra inclusione e nuovi linguaggi grazie ad Anna e Viola, le designer del progetto “Sinceramente“, incentrato sull’uso del design urbano per abbattere lo stigma del disagio psicologico.
Orientamento e Futuro
In un mondo in costante evoluzione, è doveroso parlare di orientamento e competenze per affrontare il mercato del lavoro. Grazie al contributo degli operatori di ARTI (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego), gli studenti e le studentesse hanno potuto fare una panoramica completa sulle connessioni tra istruzione, formazione e professioni del futuro.
Un futuro “green”
La sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030 hanno fatto da filo conduttore dell’evento. I partecipanti, infatti, hanno potuto approfondire la strategia regionale attraverso il portale Toscana Sostenibile, compilando il sondaggio interattivo e scoprendo in tempo reale il proprio profilo “green”.