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Un nuovo Ufficio di prossimità a San Marcello Piteglio: la giustizia più vicina ai cittadini

Inaugurato questa mattina il nuovo sportello per i servizi giudiziari, che servirà gli abitanti della Montagna pistoiese

Il nuovo Ufficio di prossimità di San Marcello - © Giulia Rafanelli

Uno sportello dove chiedere documenti validi per l’espatrio, nominare un curatore speciale oppure avere una consulenza e un supporto sugli istituti di protezione giuridica, come le tutele minori o le amministrazioni di sostegno. È il nuovo Ufficio di prossimità che è stato inaugurato oggi a San Marcello Piteglio: pensato per portare i servizi della giustizia più vicini ai cittadini che vivono lontani dai tribunali servirà gli abitanti dell’intera Montagna pistoiese.

24 Uffici di prossimità già aperti in Toscana

Gli Uffici di Prossimità rientrano nel progetto pilota per delocalizzare le funzioni giudiziarie: quello aperto oggi si trova a San Marcello Pistoiese, in via Roma 11, ed è stato costituito grazie a un accordo tra Regione, Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese e Tribunale di Pistoia.

È il 24esimo sportello di questo tipo aperto in Toscana, che è la regione che ne ha di più attivi sul territorio: l’obiettivo è arrivare a 75 Uffici di prossimità aperti dai 103 enti locali che sono stati già coinvolti nel progetto della Regione. I prossimi saranno quelli di San Giuliano Terme, San Gimignano, Colle Val d’Elsa, Fauglia, Monte San Savino e Viareggio.

Secondo l’assessore regionale al rapporto con gli enti locali, che ha partecipato al taglio del nastro di questa mattina, siamo di fronte all’attuazione di una più moderna e funzionale idea della giustizia, in cui idealmente è il tribunale che si sposta e si avvicina ai cittadini, aiutandoli a ricevere un servizio completo di orientamento e consulenza per le funzioni giudiziarie che non prevedono il supporto di un legale.

Il nuovo Ufficio di prossimità di San Marcello – © Giulia Rafanelli

Cosa si può fare in un Ufficio di prossimità

In questo ufficio gli utenti potranno, tra le altre cose, inoltrare le pratiche per l’amministrazione di sostegno, richiedere un’autorizzazione ad un giudice tutelare o ricevere supporto per la compilazione della modulistica vigente presso gli Uffici giudiziari, ma anche ottenere assistenza per altri servizi della Volontaria Giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato.

Tutto questo grazie al supporto della Regione, che ha fornito agli enti locali interessati ad aprire il loro Ufficio di Prossimità il necessario: dall’indirizzo di posta elettronica certificata dedicato alle postazioni di lavoro e gli arrivi, dai certificati di firma al punto di acceso al Processo Civile Telematico, dalla Cancelleria Telematica per i depositi ai software specifici.

La Regione ha realizzato il modello di comunicazione degli Uffici di Prossimità e sta fornendo il supporto al processo di informatizzazione degli Uffici di prossimità con il proprio Punto di Accesso al Processo Civile Telematico PdA – Cancelleria Telematica e il Redattore atti mark, che consentono di effettuare i depositi telematici in qualsiasi ufficio giudiziario italiani e dove gli addetti potranno seguire l’iter dei fascicoli che hanno depositato e di informare i cittadini sull’andamento delle loro pratiche.

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