A Viareggio un varo spettacolare, con un grande scivolo che ha portato in mare Lumina, superyacht da 44 metri su quattro ponti e ultimo nato a casa Azimut Benetti, il gruppo leader globale nella nautica da diporto e primo costruttore al mondo di questo tipo di imbarcazione di lusso.
La cerimonia ha seguito la storica tradizione del varo a scivolo sullo scalo inclinato, un rito antico per celebrare una tradizione che si è rinnovata negli anni e che rimarca il ruolo strategico e centrale del distretto toscano nei piani di sviluppo del Gruppo.
Dalla Toscana, yacht per tutto il mondo
Negli ultimi cinque anni, il Gruppo Azimut-Benetti ha registrato una crescita esponenziale sotto il profilo industriale: il valore della produzione è raddoppiato, passando dai 758 milioni di euro del 2020 a 1,56 miliardi nel 2025.
La Toscana è il cuore manifatturiero dei superyacht del Gruppo con 14 siti industriali complessivi, distribuiti tra Viareggio, Livorno, Massa e Pisa, che genera solo in questo territorio il 70% dei risultati globali del Gruppo.
Il nuovo piano strategico
Nell’ultimo triennio è stato previsto un investimento da 77 milioni di euro in Toscana. Ora il Gruppo ha pianificato ulteriori 100 milioni per il periodo 2026-2028. Il nuovo ciclo di investimenti punta ad ampliare la capacità produttiva e la sicurezza, ma soprattutto, è stato spiegato, a consolidare il know-how manifatturiero, ingegneristico e tecnologico del brand.
Presente al varo anche il presidente della regione, Eugenio Giani: “Un momento che racconta l’eccellenza della nautica toscana e la straordinaria capacità di innovazione di un settore che porta il nome della Toscana nel mondo. Tradizione, tecnologia e maestria artigianale si incontrano ancora una volta nei cantieri di Benetti, simbolo di qualità e prestigio internazionale. Un orgoglio per Viareggio e per tutta la nostra regione”.
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