Torna il 24 e 25 luglio a Carrara Vox Marmoris, il festival che celebra l’intersezione tra arte, musica e tecnologia.
L’appuntamento è nella cornice del Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi”, dove il paesaggio industriale e naturale diventeranno parte integrante dell’esperienza artistica.
Le giornate del festival si articoleranno in due momenti distinti: durante il giorno, il centro storico di Carrara ospiterà conferenze, talk e installazioni artistiche, offrendo un’esperienza culturale immersiva che unisce tradizione e innovazione.
Durante la notte, il Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi” si trasformerà in un’arena di suoni e visioni, con dj set, proiezioni, video mapping e spettacolari giochi di luci laser che plasmano l’ambiente naturale in un’esperienza sensoriale unica.

I nomi in cartellone
Il festival Vox Marmoris si prepara a ospitare una line-up che intreccia alcune delle voci più autorevoli e innovative della scena elettronica internazionale, accanto a protagonisti italiani profondamente legati all’identità del progetto.
Tra i nomi di punta spiccano i Modeselektor, storico duo berlinese formato da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, capaci di attraversare techno, bass music e hip hop con un approccio sperimentale che li ha resi tra i progetti più influenti degli ultimi vent’anni, anche grazie a collaborazioni con artisti come Thom Yorke e al progetto Moderat insieme a Apparat.
Accanto a loro, la pioniera dell’electroclash Kittin, figura iconica della club culture europea, che continua a reinventare il proprio linguaggio mantenendo uno sguardo radicale e indipendente, dopo aver segnato un’epoca con tracce come “Frank Sinatra” insieme a The Hacker.
La dimensione del djing più narrativo e imprevedibile sarà rappresentata da Antal, co-fondatore di Rush Hour Records, noto per set costruiti come veri viaggi sonori tra house, disco, afro funk e rarità globali, e da Gerd Janson, fondatore della label Running Back, che con il suo stile eclettico fonde house, disco e groove contemporanei in performance energiche e profondamente radicate nella cultura musicale europea.
Uno sguardo più contemporaneo e ibrido arriva da Monile, artista con base a Berlino che intreccia house, techno e influenze afro, passando per acid, ghetto house ed electro, sempre con una forte attenzione al groove e alle bassline, e da Linda Shiro, che sviluppa set immersivi tra deep house e minimal/dub techno, caratterizzati da calore analogico e ricerca sonora.
Completa la line-up una solida presenza italiana, a partire da Matteo Zarcone, in arte ZEE e storico resident del festival, che torna con un set capace di unire influenze diverse grazie a un percorso costruito tra collaborazioni internazionali, fino a The Quarrier (Giulio Corsi), figura chiave e ideatore dell’identità di Vox Marmoris, il cui sound profondo e coinvolgente lo ha reso negli anni un punto di riferimento della scena underground italiana.
Una line-up che riflette pienamente lo spirito del festival: un dialogo continuo tra radici e innovazione, tra club culture globale e sensibilità locali.
Gli abbonamenti per entrambe le giornate e i biglietti singoli sono disponibili su DICE.

Open Call per gli artisti visivi
La componente visiva e artistica si conferma centrale anche per l’edizione 2026, con la partecipazione di Krsn Brasko, Visual Artist, Art & Creative Director, e ulteriori artisti da annunciare.
Negli anni, il festival ha ospitato artisti come Hunee, Joe Claussell, Dimitri From Paris, Max Cooper, Danilo Plessow, Donato Dozzi e molti altri.
L’edizione 2025 ha ulteriormente rafforzato il profilo internazionale del progetto con una line-up che ha incluso, tra gli altri, Ellen Allien, Move D, Palms Trax e Bambounou, attirando pubblico da tutta Europa.
Vox Marmoris lancia anche per il 2026 una open call rivolta ad artisti visivi, motion designer e digital artist.
Durante il festival, i lavori selezionati verranno proiettati sulle monumentali superfici di marmo, trasformando la pietra in una superficie viva di luce e movimento.
Gli artisti interessati possono inviare i propri lavori a info@voxmarmoris.com e diventare parte del paesaggio.
