Un mese di stop per una linea strategica della mobilità toscana. Dall’11 giugno al 1° luglio la circolazione ferroviaria sarà completamente sospesa sulla linea Faentina, nel tratto tra Firenze, Borgo San Lorenzo e Faenza, per consentire importanti lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione.
L’intervento, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), rappresenta la fase conclusiva dell’installazione del sistema ERTMS, la tecnologia digitale europea più avanzata per il controllo e la gestione del traffico ferroviario. Un investimento complessivo di 140 milioni di euro, finanziato nell’ambito del PNRR, che punta a migliorare in modo significativo l’efficienza della linea.
Una volta completato, il nuovo sistema garantirà maggiore regolarità della circolazione, più affidabilità dell’infrastruttura, maggiore flessibilità nella gestione del traffico e tempi di manutenzione ridotti. Tra i benefici attesi anche un aumento della velocità dei treni e una gestione più efficiente dei passaggi a livello.
Accanto all’innovazione tecnologica, proseguono anche gli interventi di manutenzione straordinaria sulle opere civili danneggiate dagli eventi meteo del marzo 2025, oltre ai lavori per la realizzazione di un sottopasso tra Borgo San Lorenzo e Ronta, funzionale alla soppressione di un passaggio a livello.
Bus sostitutivi e disagi per i viaggiatori
Durante il periodo di interruzione, il servizio ferroviario sarà sostituito da autobus, con un programma che sarà reso disponibile nei canali di acquisto di Trenitalia a partire da maggio.
I tempi di percorrenza potrebbero aumentare a causa del traffico stradale e la capienza dei bus sarà inferiore rispetto ai treni. Inoltre, non sarà possibile trasportare biciclette né animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida.
I viaggiatori sono invitati a pianificare con anticipo gli spostamenti consultando il sito, l’app Trenitalia o contattando il call center.
Il confronto con il territorio
Il tema è stato al centro di un tavolo istituzionale promosso dalla Regione Toscana, che ha coinvolto enti locali, aziende ferroviarie e comitati dei pendolari, anche in raccordo con la Regione Emilia-Romagna.
“Ci aspetta un mese complesso, con disagi inevitabili – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – ma si tratta di lavori importanti e non rimandabili. L’obiettivo è affrontare questo percorso con spirito di collaborazione, condividendo soluzioni con il territorio”.
Altri cantieri e modifiche alla circolazione
Oltre allo stop estivo, restano attivi altri interventi lungo la linea. Tra questi, i lavori tra Borgo San Lorenzo e San Piero a Sieve legati ai dissesti idrogeologici e la soppressione, dal 27 aprile al 4 luglio, del treno 18984 tra San Piero a Sieve e Firenze Campo Marte via Vaglia. Parallelamente, sono previsti ulteriori cantieri nell’area fiorentina di Ponte al Pino, con interruzioni temporanee della linea Firenze-Roma tra luglio e novembre. Nonostante le criticità, restano confermati anche alcuni servizi straordinari, tra cui treni aggiuntivi per eventi come la 100 km del Passatore e il Motomondiale al Mugello.
Un’estate di lavori, dunque, che punta a consegnare ai pendolari una linea più moderna ed efficiente, ma che richiederà nelle prossime settimane organizzazione e adattamento da parte dei viaggiatori.