Contrastare il calo demografico, attirando nuovi residenti dall’estero e rivolgendosi a una categoria specifica, quella dei pensionati. Così Volterra lancia il suo piano contro lo spopolamento. Si chiama “Volterra 10K” e vuole riportare gli abitanti sopra la soglia psicologica dei 10mila. Il progetto, presentato in Consiglio regionale, prevede una campagna pubblicitaria ‘La vita è più bella a Volterra!’.
“Volterra lancia un messaggio chiaro – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – non subire il cambiamento, ma governarlo, valorizzando la propria capacità attrattiva anche a livello internazionale. L’idea di rivolgersi a nuovi residenti, in particolare ai pensionati, è una scelta pragmatica: porta risorse, sostiene l’economia locale e contribuisce a mantenere vivi i servizi essenziali, creando al tempo stesso opportunità per i più giovani”. “È una sperimentazione intelligente, che può diventare un modello per altri territori”.
Il progetto
Volterra ha circa 9.300 abitanto e ogni anno perde circa l’1% della sua popolazione. Inoltre, ogni anno 260 abitanti circa lasciano Volterra per motivi diversi. Queste partenze risultato però compensate dal numero dei nuovi arrivi, 286 quest’anno. Gli stranieri rappresentano l’8% della popolazione (il 12% in Regione Toscana). Il 70% di essi proviene dal continente europeo.
“Il nostro non è soltanto un progetto promozionale della nostra città -ha detto Lorenzo Lazzerini, presidente del Consiglio comunale di Volterra – ma un progetto di rilancio di Volterra e di tutto il suo territorio. Lo facciamo attraverso alcuni asset strategici come il nuovo Anfiteatro, come le nuove strutture a livello sociosanitario che si stanno realizzando nel nostro comune e come il ripristino della linea ferroviaria Pisa-Cecina-Volterra. E su molti di questi asset il Comune ha intenzione di lavorare sia con la Regione Toscana, per quanto di sua competenza e come supporto politico, sia con tutti gli Enti coinvolti, dalle associazioni ai ministeri”.