È migliorata ieri sera la situazione nel versante di Asciano del Monte Faeta, devastato da un maxi incendio boschivi che ha incenerito 710 ettari di vegetazione e danneggiato quattro abitazioni, permettendo così al Comune di San Giuliano Terme di emettere una nuova ordinanza che ha consentito il rientro a casa di gran parte delle oltre 3mila persone evacuate precauzionalmente dalle proprie case giovedì notte. Sono restate fuori alcune decine di famiglie residenti nell’area nord del crinale che hanno dovuto trovare ospitalità altrove anche per ieri notte.
Proseguono le operazioni di spegnimento
Intanto anche oggi proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento dell’incendio che è attualmente bonificato per circa il 40%, con presenza di fiamme attive in alcune porzioni del perimetro. Il sistema Antincendi Boschivi impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi in particolare su due punti ritenuti ancora critici, sui quali è prioritario intervenire prima del previsto cambio delle condizioni del vento atteso a metà giornata.
Secondo le previsioni, infatti, la rotazione dei venti da ovest-nord-ovest potrebbe determinare nuove difficoltà nelle operazioni e favorire riattivazioni del fuoco, rendendo ancora più urgente la completa messa in sicurezza delle aree attive.

40 squadre da terra al lavoro
Al momento le squadre impegnate nelle attività di contenimento e bonifica sono una quarantina, composte da operai forestali delle unioni di comuni e operatori AIB del Coordinamento volontariato toscano. A supporto delle squadre a terra, sei mezzi aerei nazionali affiancati da un elicottero della flotta regionale. Tutte le operazioni di spegnimento sono coordinate da un direttore di Città Metropolitana, assistito da altri tecnici regionali e delle unioni di comuni della Media Valle del Serchio e Garfagnana. Presenti anche analisti di campo per il supporto al direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre di gruppi addetti all’uso del fuoco.
Contemporaneamente il sistema regionale antincendi boschivi è presente anche su un ulteriore fronte nel comune di Massarosa, in provincia di Lucca, dove è in corso lo spegnimento di un altro incendio boschivo. In quest’area di alcuni ettari interessati dalle fiamme stanno operando un elicottero e sei squadre dell’Organizzazione regionale AIB.