Premiare le migliori idee d’impresa ad alto contenuto tecnologico nate nel mondo della ricerca. È questo l’obiettivo di Start Cup Toscana, la competizione finanziata e patrocinata dalla Regione Toscana e promossa nell’ambito di GiovaniSì, che torna per l’edizione 2026 che sarà organizzata dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca, in collaborazione con l’Ufficio regionale di trasferimento tecnologico (Urtt) e con tutti gli atenei e le Scuole universitarie superiori della Toscana.
“Start Cup Toscana – sottolinea l’assessora all’università e ricerca della Toscana Cristina Manetti – rappresenta una straordinaria occasione per trasformare il talento, la ricerca e le competenze dei nostri giovani in imprese innovative capaci di generare sviluppo, occupazione qualificata e competitività. La Toscana dispone di un sistema universitario e della ricerca di altissimo livello e iniziative come questa rafforzano il dialogo tra laboratori, atenei e mondo produttivo, favorendo il trasferimento tecnologico e la nascita di nuove realtà imprenditoriali. Investire sulle idee significa investire sul futuro della nostra regione”.
Come partecipare all’edizione 2026
C’è tempo fino all’8 settembre per presentare la propria candidatura attraverso il portale della Regione. Possono partecipare gruppi composti da almeno due persone che abbiano sviluppato un progetto imprenditoriale nell’ambito di attività di studio o di ricerca scientifica, tecnologica, sociale o umanistica e intendano trasformarlo in un’impresa, oppure startup costituite con dichiarazione di inizio attività a partire dal 1° ottobre 2025.
Le idee progettuali dovranno rientrare in uno dei quattro ambiti previsti dal regolamento: Life Sciences-Medtech, ICT, Cleantech & Energy e Industrial, dimostrando un chiaro collegamento con l’ateneo o l’ente di ricerca di appartenenza.
La finale regionale si svolgerà il 19 ottobre nella Cappella ] del Campus della Scuola Imt Alti Studi Lucca, dove i progetti selezionati saranno valutati da una giuria attraverso la presentazione del business plan e un elevator pitch. I vincitori accederanno di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.
I premi per le migliori idee
Ai primi tre classificati saranno assegnati premi di 5mila, 3mila e 2mila euro. La giuria potrà inoltre attribuire una menzione d’onore al quarto classificato, che accederà anch’esso alla finale nazionale, oltre a tre menzioni speciali dedicate a Innovazione sociale, Imprenditoria femminile e Climate Change.