© Silvestre Szpylma

Attualità /

Da Firenze a Follonica, tutte le tappe toscane della Coppa Davis

La grande insalatiera vinta lo scorso anno a Malaga da Sinner, Musetti, Sonego e Bolelli sarà esposta in varie città della nostra regione fino al 27 marzo

Nel mondo dello sport i premi e le coppe che vengono assegnate hanno forme e nomi particolari. Dalla coppa dalle grandi orecchie della Champions League, la più importante competizione per l’Europa del calcio, al trofeo con un cubo di pavè, pavimentazione tipica della più tosta gara ciclistica la Parigi-Roubaix fino alla grande insalatiera d’argento, soprannome della Coppa Davis, l’equivalente tennistico del campionato mondiale nel calcio, dove i tennisti professionisti rappresentano la propria nazione. La Coppa Davis, instituita nel 1900, è stata vinta ad oggi sono da 10 paesi diversi. L’Italia è arrivata in finale otto volte, mentre è riuscita a vincerla solo due: nel 1976 con la squadra composta da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli e lo scorso anno, nel 2023, un’impresa leggendaria della squadra capitanata da Filippo Volandri, formata da Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi e Simone Bolelli.

Per festeggiare questo successo, la Coppa Davis è in tour per l’Italia nelle sedi che hanno ospitato un incontro di Davis e ora, si appresta ad arrivare a Firenze. Quella nel capoluogo toscano non sarà l’ultima, la Coppa andrà poi a Prato per poi proseguire a Montecatini Terme, Livorno e Follonica.

Siamo lieti che la prestigiosa ‘insalatiera’ faccia tappa a Firenze – ha sottolineato l’assessore allo sport Cosimo Guccionesarà un’occasione unica per mostrare agli appassionati il prestigioso trofeo, uno dei simboli del tennis mondiale con oltre 120 anni di storia. E per questo abbiamo concesso volentieri Palazzo Vecchio”. “Credo non ci sia un oggetto nel mondo dello sport che abbia un valore più iconico della Coppa Davis. Questo non solo perché è la competizione a squadre più antica nel mondo dello sport, ma perché credo che giocare in Coppa Davis sia il sogno di milioni di ragazzini nel mondo che iniziano a giocare a tennis – spiega il presidente della Fitp Angelo Binaghi Perché giocare in Coppa Davis non vuol dire solo giocare per sé stessi, ma per la propria famiglia, la propria comunità, il proprio Paese. Significa avere il tifo di milioni di persone com’è successo a Jannik Sinner e alla nostra nazionale a Malaga. Significa avere una responsabilità ancora maggiore”.

Firenze e la Davis

Il capoluogo toscano ha un profondo e storico legame con questo sport. Nel 1910 fu fondata la Federazione Italiana del Tennis proprio a Firenze, per la precisione nella palazzina del Circolo Tennis Firenze, dove si riunirono i rappresentanti dei circoli che elessero il marchese fiorentino Piero Antinori come presidente. Sempre nella città gigliata, nel 2022, si è svolta l’Assemblea Nazionale straordinaria che ha approvato il cambio di denominazione della Federazione con l’inclusione nel nome della disciplina del padel. Firenze ha poi ospitato numerosi incontri di Coppa Davis, tra cui il primo successo che ha tracciato il percorso fino alla conquista dell’insalatiera a Santiago del Cile nel 1976.

Le tappe

Il tour della Coppa Davis in Toscana proseguirà fino alla fine di marzo. L’11 e il 12 marzo sarà a Palazzo Vecchio poi la Coppa Davis farà tappa al Circolo del Tennis alle Cascine dal 13 al 14 marzo. Dal 14 al 17 sarà a Prato, prima al Palazzo del Comune (14-15 marzo), poi al locale Tennis Club. Il trofeo sarà poi esposto a Montecatini (18-19), Livorno (20-24 in tre sedi: Comune, Uppala Sporting Club e Coop Tennis) dove l’Italia ha sconfitto la Polonia nel 2004 al termine del confronto fra nazioni durato complessivamente di più nella storia azzurra in Davis, e Follonica (25-27).

 

I più popolari su intoscana