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Pane Toscano DOP, 10 anni di eccellenza: il Consiglio regionale celebra il re dei pani
L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare il libro “Il re dei pani”, scritto dal fornaio Piero Capecchi per raccontare la lunga strada che ha portato al riconoscimento della denominazione protetta per uno dei prodotti più identitari della tradizione toscana
Il Pane Toscano DOP ha festeggiato dieci anni dal riconoscimento della denominazione protetta del Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP con un evento nella sede del Consiglio regionale della Toscana a Firenze, per sottolineare il valore culturale ed economico di questa eccellenza gastronomica, simbolo di identità e traduzione ma anche di innovazione e tutela del territorio. Nell’occasione è stato presentato il libro “Il re dei pani”, una fiaba per bambini scritta dal fornaio Piero Capecchi con Lucia Salfa per raccontare il percorso che ha portato al riconoscimento della DOP.
“Celebrare il decimo anniversario del Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP significa celebrare una comunità di produttori che, con competenza e visione, ha saputo custodire e innovare una delle eccellenze più identitarie della Toscana – ha sottolineato la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – in questi dieci anni il Consorzio ha rafforzato una filiera importante, capace di generare valore economico e culturale, tutelando un prodotto che affonda le sue radici in una tradizione secolare, quella del pane sciocco, senza sale, nato dalla storia e diventato simbolo della nostra terra. Accanto a questo traguardo, la presentazione della favola ‘Il re dei pani’ rappresenta un messaggio potente e attuale. Non è soltanto un libro per bambini, ma un racconto che parla di passione, impegno, rispetto per il lavoro e per la natura. Ci ricorda che dietro ogni sogno c’è passione.”
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Toscana Produzione Musica celebra i primi 5 anni con un programma di 100 concerti per il 2026
Nel 2026 i concerti di Toscana Produzione Musica non si terranno soltanto a Firenze, ma attraverseranno l’intero territorio regionale, in collaborazione con realtà di eccellenza come MetJazz di Prato, Estate Fiesolana, Città del Teatro di Cascina e Pisa Jazz Festival
Toscana Produzione Musica accoglie a Firenze musicisti da ogni parte del mondo e, al tempo stesso, accompagna oltreconfine le opere che qui prendono forma.
Dal 2022 a oggi sono centinaia le produzioni realizzate, a testimonianza di un percorso in costante crescita e di una visione culturale capace di generare dialogo, ricerca e nuove traiettorie creative.
Nel 2026 i concerti di Toscana Produzione Musica non si terranno soltanto a Firenze, ma attraverseranno l’intero territorio regionale, in collaborazione con realtà di eccellenza come MetJazz di Prato, Estate Fiesolana, Città del Teatro di Cascina e Pisa Jazz Festival.
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Eccellenza di Toscana 2026, Giani: “Il vino è un elemento distintivo del nostro territorio”
Sabato 7 e domenica 8 marzo la Stazione Leopolda di Firenze ospita la 24esima edizione dell’evento; mercoledì 4 marzo l'anteprima con "101 Wine - I migliori 101 vini della Toscana 2026”
218.000 visitatori, 3400 produttori di vino presenti, 27.000 etichette degustate. Sono questi i numeri che raccontano le 24 edizioni di Eccellenza di Toscana, l’evento dell’Associazione Italiana Sommelier Toscana che celebra il patrimonio enologico regionale.
La manifestazione si svolgerà a Firenze alla Stazione Leopolda nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, con l’anteprima di mercoledì 4 marzo presso l’auditorium della Camera di Commercio in piazza Mentana con la premiazione dei migliori 101 Vini della Toscana suddivisi per tipologia.
Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione tra AIS Toscana e Fondazione Sistema Toscana per rafforzare la strategia di promozione del comparto vitivinicolo regionale.
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TourismA, 270 relatori per raccontare il futuro del patrimonio archeologico e culturale della Toscana
TourismA torna a Firenze con 270 relatori e 30 convegni dedicati ad archeologia e turismo culturale. Tra i protagonisti l’urna del Bottarone restaurata e la tecnologia Mixed Reality di AStation, che apre nuove prospettive per la valorizzazione del patrimonio toscano
Archeologia e turismo culturale si incontrano a Firenze per TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici storiche e artistiche italiane. Ospitata al Palazzo dei Congressi, la manifestazione si conferma punto di riferimento nazionale con 270 relatori e 30 convegni dedicati al patrimonio storico, archeologico e museale.
Al centro dell’edizione 2026 il dialogo tra tradizione e innovazione: dall’urna etrusca del Bottarone, restaurata a 60 anni dall’alluvione del 1966, alle nuove tecnologie immersive. “Iniziative come questa svolgono una funzione fondamentale per il nostro Paese perché l’Italia e in particolare la Toscana vivono di turismo. Dodici edizioni fa tutto è nato grazie alla rivista Archeologia Viva e alla capacità di Piero Pruneti di raccontare e diffondere con sempre maggiore efficacia le scoperte archeologiche, alimentando così l’amore per la storia e la curiosità verso i luoghi unici che l’Italia offre”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo all’inaugurazione della rassegna.
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Bibbiena custodisce l’Olivetti Elea 9003, il primo super computer a transistor prodotto in Italia
Nel cuore del Casentino è custodito uno dei primi computer commerciali a transistor prodotti al mondo: un primato italiano firmato Olivetti che ancora oggi continua a funzionare grazie a un gruppo di volontari
A prima vista può sembrare un reperto da museo. In realtà l’Elea 9003 custodito all’Istituto Tecnico di Bibbiena è molto di più: è uno dei primissimi computer commerciali a transistor prodotti in serie ed è oggi l’unico esemplare di queste dimensioni ancora funzionante – o meglio, semifunzionante – al mondo.
Progettato alla fine degli anni Cinquanta da Olivetti, azienda italiana leader non solo nell’innovazione tecnologica ma anche nel design e nella visione umanistica dell’impresa, l’Elea 9003 rappresentò un passaggio decisivo nella storia dell’informatica. In un’epoca in cui i computer erano strumenti riservati a grandi banche e industrie, questa macchina – 140 metri quadrati di superficie, 20 tonnellate di peso e 20 kilowatt di consumo – consentiva di gestire dati, contabilità e processi aziendali con una potenza allora rivoluzionaria.
Non c’erano monitor né interfacce intuitive: l’elaboratore era utilizzato da specialisti, da équipe tecniche altamente formate, e aveva costi che solo grandi realtà industriali potevano permettersi. Eppure, già allora, permetteva di svolgere molte delle operazioni che oggi affidiamo ai computer contemporanei.
L’esemplare di Bibbiena, un Elea 9003, arrivò in Casentino alla fine degli anni Sessanta grazie alla donazione del Monte dei Paschi di Siena, quando l’istituto bancario iniziò a sostituirlo con sistemi più moderni. La macchina fu destinata alla scuola per consentire agli studenti di studiare l’informatica direttamente su uno strumento reale, allora già straordinario.
Oggi a prendersene cura è un gruppo di volontari, appassionati ed ex ingegneri, che lavorano per mantenerlo operativo e per trasmetterne la memoria alle nuove generazioni. Non solo un pezzo di storia industriale, ma un simbolo di un’Italia capace di innovare e guidare il mondo nel settore tecnologico.
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Le porte bronzee di Donatello risplendono grazie al restauro dell’Opificio delle Pietre Dure
Dopo un accurato restauro a cura dell’Opificio delle Pietre Dure sono tornate a splendere nella Sagrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo a Firenze la Porta dei Martiri e la Porta degli Apostoli, realizzate da Donatello tra il 1440 e il 1442
Grazie al restauro è emersa l’altissima qualità tecnica delle porte realizzate da Donatello.
I quattro battenti, di dimensioni simili e spessi circa 4–5 cm (più robusti nella parte superiore per agevolarne la rotazione), sembrano essere stati fusi ciascuno in un unico pezzo, senza agganci meccanici visibili nemmeno per i cardini.
Dopo il restauro sono tornanti ben visibili i fondi dei riquadri finemente levigati, e la delicata punzonatura di vesti e capigliature che crea raffinati effetti di chiaroscuro.
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100 anni della Stamperia Braille: un anno di eventi e un nuovo museo interattivo
Tra i progetti più significativi la nascita di uno spazio museale dedicato al braille che si chiamerà “La fabbrica dell’uguaglianza”
La Stamperia Braille di Firenze festeggia nel 2026 il suo primo secolo di attività. Un anniversario importante che sarà celebrato con un anno di iniziative artistiche e culturali.
Tra i progetti più significativi del centenario, la nascita di un vero e proprio museo del braille: si chiamerà “La fabbrica dell’uguaglianza”, sarà curato dall’architetto Fabio Fornasari e aprirà le sue porte alle scuole e alla cittadinanza, con un percorso dedicato alla storia e al valore sociale della scrittura tattile.
Il weekend del 28 e 29 marzo il Teatro Tredici, all’interno dell’ex Istituto per ciechi, ospiterà due giornate dedicate alla danza con la Compagnia di Virgilio Sieni: in programma lezioni sulla tattilità e spettacoli aperti al pubblico.
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Storie/ Storie di Sport
Storie di Sport. Linda Nwakalor: tra campionato, vittorie e uno sguardo al futuro
Dalla vittoria del Mondiale per Club alla conquista con la maglia azzurra della Volleyball Nations League, a Storie di Sport incontriamo Linda Nwakalor, centrale della Savino Del Bene Volley.
Quarantadue muri vincenti in questa regular season: una barriera quasi insuperabile per le avversarie. Da tre anni È uno dei terminali d’attacco della Savino Del Bene con presentazioni in continua crescita e determinanti.
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Rapporto Irpet sull’economia toscana: Pil in crescita, volano export e turismo
Nel 2025 il Pil è cresciuto dello 0,8%, superiore allo 0,6% italiano, il mercato del lavoro ha visto aumentare l'occupazione e ci sono segnali di ripresa da parte della moda e dell'industria.
Un’economia che tiene ed è in lieve crescita, in un quadro globale più che mai incerto ed instabile. La consueta analisi di inizio anno, fornita dal rapporto Irpet sull’economia toscana, restituisce per il 2025 l’immagine di una regione con un Pil che aumenta dello 0,8% (più dello 0,6% italiano), una produzione industriale invece in calo ma con segni di ripresa, un export trainato dalla farmaceutica (e con incoraggianti rialzi per la moda), un settore turistico che mantiene il segno più sia nella componente straniera che in quella nazionale, ed un mercato del lavoro anch’esso caratterizzato da una crescita lenta.
Il presidente della Regione Eugenio Giani mostra ottimismo rispetto alla congiuntura delineata da Irpet. “L’economia toscana continua a crescere, seppur lentamente. È soddisfacente constatare come il Pil toscano, nel 2025, sia cresciuto più di quello italiano – ha detto Giani – una lettura generale mostra senza dubbio luci e ombre, ma vorrei cogliere soprattutto i segnali incoraggianti. Come l’inversione di tendenza mostrata dal settore della moda, con segnali di vitalità e, speriamo, di rilancio. Oppure l’export: al totale nazionale la Toscana contribuisce per il 14%, in uno scenario internazionale molto complicato. Ed infine il mercato del lavoro: la disoccupazione non supera il 4%. Possiamo sicuramente discutere della qualità del lavoro stesso, ma questo è un altro dato positivo”.
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Firenze ospita “tourismA” il Salone dell’Archeologia tra convegni, mostre e nuovi ritrovamenti
Dal 27 febbraio al 1° marzo il Palazzo dei Congressi di Firenze torna a ospitare tourismA, il Salone dell’Archeologia e del Turismo culturale organizzato dalla rivista Archeologia Viva
Per tre giorni il capoluogo toscano diventerà la capitale della storia antica con una dodicesima edizione ricchissima di mostre, archeo-degustazioni, film, laboratori per le scuole, tavole rotonde e presentazioni di libri.
Tra gli ospiti attesi Luciano Canfora, Mario Tozzi, Franco Cardini e Alberto Angela padrino della manifestazione, che il 1° marzo alle 16, presenterà il suo ultimo libro, Cesare. La conquista dell’eternità.
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Torna la Tuscany Yachting Week, Marras: “Celebriamo una delle grandi filiere della Toscana”
Presentata oggi in Regione l'iniziativa che punta i riflettori sulla nautica, l'assessore all'economia della Toscana: “Un settore complesso e importante che porta la produzione toscana in tutto il mondo”
Dal 9 al 13 marzo in diverse città costiere della Toscana arriva la settimana dedicata alla nautica che riunisce i due eventi di riferimento per l’industria dello yachting: YARE e Seatechnology.
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Il ritorno dei Bad Apple Sons con l’album “Relate, Relief”
"Relate, Relief", registrato presso il McFarland Studio in Mugello da Guglielmo Torelli, segna il ritorno discografico della band dopo un lungo periodo. I Bad Apple Sons saranno in concerto per presentare il nuovo disco sabato 14 marzo al Glue Alternative Concept Space di Firenze
Clemente Biancalani (voce, pianoforte, tastiere e testi), Andrea Cuccaro (basso elettrico e cori) e Andrea Ligia (batteria) sono i Bad Apple Sons band fiorentina nata nel 2008 con la vittoria al Rock Contest di Controradio.
Dopo il primo disco omonimo e il bellissimo “My Dear, No Fear” del 2014, si sono presi una lunga pausa e tornano adesso con un nuovo disco più maturo e consapevole.
Saranno in concerto sabato 14 marzo al Glue Alternative Concept Space per presentarlo in anteprima.
Il disco esce su tutte le piattaforme il 13 marzo 2026 per LaChute Dischi, con distribuzione Audioglobe; è prevista anche la stampa in vinile, con artwork curato da Guglielmo Torelli.
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Carnevale di Viareggio, Bertozzi vince e convince con “In bocca al lupo”
Secondo posto per "I Samurai del potere" con la partita a scacchi spietata dei potenti del mondo di Luigi Bonetti. Chiude poi la triade del podio Avanzini con "La Gallina dalle uova d'oro"
Acclamato dalla giuria e dal pubblico il carro che ha trionfato nell’edizione 2026 con i viali a mare gremiti di pubblico
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Le Anteprime Toscane accendono i riflettori sul Valdarno di Sopra DOC
La qualità è al centro del percorso di valorizzazione della DOC Valdarno di Sopra, protagonista, con in propri produttori, dell’ultima giornata delle Anteprime Toscane 2026.
Tanta partecipazione e un clima positivo hanno caratterizzato l’edizione 2026 della Valdarno di Sopra Day, una giornata di approfondimento dedicata alla denominazione e ai suoi vini. La vendemmia 2025 promette risultati importanti e la denominazione sta crescendo con una visione chiara, mantenendo saldo il proprio legame con il territorio. e una direzione precisa, quella del biologico che il direttore Ettore Ciancico, direttore Consorzio Val d’Arno di Sopra Doc, ha definito “una strada necessaria per tutti”.
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Sci alpino, ad Alice Pazzaglia le Ali del Pegaso del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Toscana ha premiato la sciatrice pisana Alice Pazzaglia con le Ali del Pegaso, riconoscimento assegnato per i risultati ottenuti nelle ultime settimane in Coppa Europa
Classe 2002, originaria di San Giuliano Terme, Pazzaglia è specialista delle discipline tecniche. Dopo l’esordio in Coppa Europa nel febbraio 2021 e quello in Coppa del mondo nel febbraio 2025, tra dicembre 2025 e gennaio 2026 ha centrato risultati significativi: il primo podio in Coppa Europa il 2 dicembre a Zinal in slalom gigante, la prima vittoria il 6 dicembre a Mayrhofen/Hippach nella stessa specialità e due successi consecutivi in slalom speciale il 23 e 24 gennaio a Chamonix. Risultati che la collocano tra le atlete emergenti del circuito continentale e che hanno motivato il riconoscimento dell’Assemblea toscana.
La presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, intervenuta per complimentarsi personalmente con l’atleta, ha sottolineato come il premio intenda valorizzare una giovane sportiva che, con talento, sacrificio e determinazione, ha saputo trasformare un obiettivo ambizioso in risultati concreti. Per la presidente, i successi in Coppa Europa dimostrano che anche partendo da contesti non tradizionalmente centrali nello sci alpino si possono raggiungere traguardi di alto livello, e ha assicurato il sostegno delle istituzioni toscane per le prossime sfide, fino alla prospettiva olimpica.
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“Cambia Uomo Cambia”, rassegna di film per il contrasto alla violenza sulle donne
Ad ospitare la rassegna, proposta dal "Comitato civico impariamo a dire noi del circolo Arci 25 aprile", La Compagnia di Firenze, Casa del Cinema della Regione Toscana.
In programma cinque appuntamenti, a La Casa del Cinema della Regione Toscana, a partire dal 24 febbraio, per riflettere su un tema di grande attualità, al quale il cinema può dare un grande contributo, favorendo un cambio di mentalità e di quei paradigmi sterotipati, che sono alla base degli atti di violenza e dei femminicidi.
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Chianti Lovers e Morellino di Scansano, l’anteprima delle nuove annate
I consorzi presentano le novità: dalle nuove strategie promozionali e commerciali verso l'estero alle nuova menzione Superiore per la denominazione maremmana
Alla Fortezza da Basso di Firenze, l’Anteprima dedicata alla stampa internazionale per presentare le nuove annate. Per il Chianti, produzione più bassa del previsto, ma qualità molto alta e lancio su nuovi mercati esteri. Il Morellino di Scansano annuncia l’inserimento della menzione Superiore nel disciplinare e registra un aumento delle vendite in Italia.
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Specie esotiche invasive, risultati e nuove strategie contro la Vespa velutina
Il Piano di gestione del calabrone asiatico a zampe gialle, coordinato dalla Regione Toscana, ha coinvolto le Università di Firenze e Pisa e le principali associazioni apistiche con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e la produzione
La Vespa velutina o calabrone dalle zampe gialle è un insetto originario del sud-est asiatico, che ha raggiunto l’Italia nel 2012, mentre la prima segnalazione nell’area nord della Toscana risale al 2017. Il suo impatto sulla biodiversità è molto rilevante e pericoloso, perché la Vespa velutina è molto aggressiva nei confronti delle api e di altri impollinatori.
Per gestire l’emergenza, la Regione Toscana ha attuato il “Piano di gestione della Vespa velutina in Toscana 2023-2025” con l’obiettivo di preservare il settore apistico attraverso una serie di interventi volti al controllo della specie aliena.
Di questo si è parlato nel corso di un convegno ospitato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze alla presenza di istituzioni, mondo della ricerca, tecnici e associazioni.
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Riparte la Task Force di Giovanisì: ragazze e ragazzi protagonisti del cambiamento
Il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana, unico in Italia, è tornato a riunirsi a Firenze per ascoltare i bisogni delle nuove generazioni. Tra i temi emersi anche quello della salute mentale
La pressione sociale e la gestione dell’ansia, l’omologazione, il bisogno di aggregazione e ascolto: sono questi alcuni dei temi emersi dalla Task Force di Giovanisì, il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana che coinvolge più di 150 ragazze e ragazzi, e si è riunita oggi a Firenze con un evento ospitato nel complesso delle Murate a Firenze.
Una giornata di lavoro e confronto coordinata dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana e coordinatore di Giovanisì Bernard Dika, per far emergere i bisogni dei giovani toscani e trasformarli in opportunità concrete. Tanta la voglia di partecipazione dei ragazzi e delle ragazze, che hanno lavorato in gruppo utilizzando strumenti innovativi come il Design Thinking e la mappa dell’empatia sui temi che poi orienteranno i successivi incontri con la Regione.
“Ormai 5 anni di impegno fianco a fianco – ha detto il sottosegretario Bernard Dika – di Regione Toscana con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori, cui abbiamo detto che non sono ospiti ma protagonisti. Solo così, come pubblica amministrazione, abbiamo potuto realizzare i bandi che in 15 anni hanno permesso a oltre 700 mila giovani di usufruire di opportunità concrete per rendersi autonomi e realizzarsi. Oggi ringrazio la struttura di Giovanisì- Regione Toscana e gli 80 membri della Task Force, tra volti nuovi ed ex rappresentanti degli studenti che hanno voluto essere qui per darci il loro contributo, dimostrando che i giovani non sono solo il futuro ma sono il presente della Toscana”.
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L’Altra Toscana fa squadra: qualità, territori e nuove sfide del vino “diffuso”
Al Palazzo degli Affari a Firenze è andata in scena la quinta edizione de L’Altra Toscana, l’anteprima che riunisce 8 consorzi, 12 denominazioni, 238 etichette in degustazione di 131 aziende
Un appuntamento inserito nella Settimana delle Anteprime promossa dalla Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.. È la Toscana “diffusa”, quella che rappresenta quasi il 40% della produzione vitivinicola regionale: una grande orchestra, come la definisce il presidente dell’associazione L’Altra Toscana, Francesco Mazzei, in cui non tutti sono in prima fila ma senza la quale il suono non sarebbe lo stesso.
Qui trovano spazio denominazioni che raccontano territori diversi e identità precise: dal Bianco di Pitigliano alla Maremma Toscana, dal Montecucco alla Val di Cornia, passando per Chianti Rufina, Orcia, Suvereto e Terre di Casole. Una mappa del vino che si allarga oltre le aree più celebri e consolida mercati, incuriosendo nuovi consumatori.
L’interesse dei giornalisti italiani e internazionali presenti a Firenze conferma che la Toscana del vino non è una sola. Accanto alle etichette più celebri cresce una costellazione di produzioni che fanno squadra, investono sulla qualità e rafforzano un sistema sempre più diffuso e competitivo.