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Intelligenza artificiale, dalla Regione Toscana una legge per i diritti digitali
Sono cinque i pilastri attorno ai quali è stata configurata: supporto ai cittadini, tutela dei lavoratori, ricerca e competenza scientifica, educazione digitale, valorizzazione del pensiero critico
Rafforzare diritti e offrire a cittadini e lavoratori conoscenze, competenze e una rete di supporto per usare in modo attento e consapevole i nuovi strumenti dell’intelligenza artificiale.
A questo mira la nuova proposta di legge regionale presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’innovazione digitale Alberto Lenzi a Palazzo Strozzi Sacrati.
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Martedì Grasso al Carnevale di Viareggio tra satira, spettacolo e partecipazione
Una giornata di sole e tante persone in maschera per il penultimo corso del Carnevale, una grande festa che a Viareggio è una tradizione vissuta da tutta la comunità
Un grande successo per il penultimo corso del Martedì Grasso del Carnevale di Viareggio, prima del gran finale di sabato 21 febbraio quando saranno proclamati i vincitori di questa 153esima edizione. Dal richiamo alla pace alla crisi ambientale fino alla violenza contro le donne, i giganti di cartapesta affrontano i temi più scottanti dell’attualità senza rinunciare al sorriso.
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A Firenze torna Testo: 200 eventi per raccontare il libro in tutte le sue forme
Dal 27 febbraio al 1° marzo torna alla Stazione Leopolda di Firenze il festival Testo, che arriva quest’anno alla sua quinta edizione
Quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni.
Un programma ricchissimo che coinvolge 169 case editrici, oltre 70 librerie da tutta Italia e più di 180 tra scrittrici, scrittori e ospiti internazionali.
Anche quest’anno la Regione Toscana sarà presente a Testo con uno stand e numerosi appuntamenti, con un focus speciale sull’ottantesimo anniversario del voto alle donne
e uno sguardo sulla situazione in Iran.
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Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Con Radici in viaggio nelle Riserve naturali del Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla
Le due riserve regionali, tra la Valdinievole e la Lucchesia, costituiscono un unico sistema di aree umide tra i più importanti d'Italia per gli uccelli acquatici
Il Padule di Fucecchio è la più grande palude interna italiana, un mosaico di canneti che ospita fino a 240 specie di uccelli diversi, mentre il Lago di Sibolla, nel comune di Altopascio, ha un biotopo palustre unico rimasto quasi immutato nel tempo.
L’importanza dal punto di vista ambientale e naturalistico del sistema delle due riserve regionali è riconosciuta a livello internazionale: di recente infatti sono state definitivamente inserite nella lista Ramsar delle Zone Umide di Importanza Internazionale.
Per la gestione delle riserve la Regione Toscana ha attivato due convenzioni: una con tutti i Comuni rivieraschi e l’altra con l’Associazione LIPU e dal 2020 ha stanziato complessivamente circa 650mila euro per la manutenzione delle strutture presenti (centri visita, punti informativi, sentieri e cartellonistica), attività promozionali e di valorizzazione del territorio e di conservazione della natura.
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“La Partita Applaudita”, il weekend del fair play conquista tre regioni
Dal 20 al 22 febbraio 336 squadre in campo tra Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna: sugli spalti si tifa solo con l’applauso
Un intero fine settimana in cui sugli spalti si sentirà soltanto un suono: l’applauso. Dal 20 al 22 febbraio torna “La Partita Applaudita” e, dopo il successo dello scorso anno, supera i confini regionali diventando per la prima volta un evento interregionale. Saranno 336 squadre e 171 partite tra Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna, con il coinvolgimento della provincia di Piacenza. In Toscana si disputeranno 139 gare, nelle categorie Under 14 maschile e Under 15 femminile, in aumento rispetto alle 111 dell’edizione precedente.
La regola è semplice: genitori, parenti e amici potranno sostenere i giovani calciatori esclusivamente con l’applauso. Niente urla, niente indicazioni dalla tribuna, niente proteste. L’obiettivo è promuovere un tifo sano, ridurre tensioni e pressioni e restituire centralità ai valori educativi dello sport.
Nata in provincia di Firenze e cresciuta rapidamente fino a coinvolgere tre regioni, “La Partita Applaudita” rappresenta un segnale forte in un momento in cui, dentro e fuori dai campi sportivi, il tema del rispetto è sempre più centrale. Per tre giorni, il calcio giovanile proverà a dimostrare che competizione e correttezza possono andare di pari passo. E che, a volte, per cambiare il clima sugli spalti basta un gesto semplice: applaudire.
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Chianti Classico Collection, il vino come identità culturale
Alla Stazione Leopolda di Firenze torna l’evento che unisce 223 aziende e 680 etichette della denominazione del Gallo Nero. "Wine is culture" è il filo rosso di questa 33° edizione
“Wine is culture“: è questo il leitmotiv dell’edizione numero 33 della Chianti Classico Collection, l’evento che porta alla Stazione Leopolda oltre 200 aziende e circa 700 etichette del Gallo Nero.
La manifestazione, inserita all’interno della Settimana delle Anteprime dei vini di Toscana, diventa l’occasione per fare il punto sull’andamento della denominazione nel 2025. Nonostante il periodo complesso, lo scorso anno si è chiuso positivamente con vendite trainate dal Nord America e l’exploit del Canada. Segnali interessanti arrivano poi da Svezia, Germania e Norvegia.
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Nobile di Montepulciano, radici e futuro. 4.5 stelle all’annata 2023
Ottima l'annata 2023, il rating è stato assegnato da una commissione di enologi, ristoratori e sommelier. All’assaggio colpisce infatti per i colori intensi e i profumi netti, sostenuti da una struttura armonica che bilancia acidità e tannini. Secondo gli esperti, la peculiarità di quest’annata risiede nella finezza e nell’equilibrio, caratteristiche che rendono il Vino Nobile riconoscibile e apprezzato
Qualità nel calice e non solo. Nel corso dell’Anteprima del Nobile, alla Fortezza di Montepulciano, è stato presentato uno studio del Santa Chiara Lab di Siena che testimonia anche l’attenzione delle cantine all’ospitalità. Le aziende vitivinicole sono per il 75% anche agriturismi, il 35% ha un ristorante e la metà dei produttori offre ai visitatori degustazioni delle proprie etichette. Ma il Nobile non si ferma all’esperienza turistica. C’è di più: il territorio è il primo in Italia con certificazione Equalitas. Dunque sostenibilità, tradizione e innovazione insieme. Nel servizio di Simona Bellocci parlano il presidente del Consorzio Andrea Rossi insieme al conduttore di Linea Verde Italia, Tinto.
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Vino, la Toscana si presenta: nuove sfide per affrontare il mercato che cambia
Al Cinema La Compagnia di Firenze l'evento che apre la Settimana delle Anteprime dei Consorzi dei vini toscani. Dati e tendenze di un settore che evolve
Un settore che punta su qualità e sostenibilità, con il 97% dei vigneti iscritti a denominazioni Dop e 23mila ettari coltivati a biologico, che da soli rappresentano il 17% dell’intera superficie vitata biologica nazionale. Questi alcuni dei numeri del vino toscano emersi a PrimAnteprima, il tradizionale appuntamento che ha aperto ufficialmente la Settimana delle Anteprime di Toscana.
L’evento è promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze e con l’organizzazione di PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
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Il Casentino che innova, tra vigneti in quota e nuove visioni
Vincenzo Tommasi, vicepresidente dell'Associazione Viticoltori del Casentino: "La viticoltura d'altura può essere motore di rinascita delle aree interne"
La viticoltura d’altura in Casentino nasce da una condizione naturale e oggi diventa una risposta concreta al cambiamento climatico. Vincenzo Tommasi racconta una valle chiusa e fresca, dove i vigneti si estendono tra i 400 e i 700 metri di quota, circondati dalle foreste casentinesi, beneficiando di forti escursioni termiche e notti fredde anche nelle estati più calde. Un territorio vocato a vitigni adatti ai climi freschi, come Pinot Nero e varietà internazionali, ma anche laboratorio di sperimentazione per il Sangiovese.
Una viticoltura artigianale, fatta di piccole aziende, lavoro manuale e grandi difficoltà, che oggi trova una voce comune nell’Associazione Viticoltori del Casentino. Un’esperienza che unisce qualità, identità territoriale e nuove opportunità sociali, capace di attrarre giovani, contrastare lo spopolamento e aprire nuove prospettive per l’agricoltura di montagna in Toscana.
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Toscovit: tra ricerca e resilienza, il futuro dei vigneti toscani
La direttrice Barbara Gini: "Il futuro del vino? Oggi si gioca nei vivai"
Toscovit è l’Associazione Toscana Costitutori Viticoli, un’organizzazione che coordina il Nucleo di premoltiplicazione viticola della Toscana.
Il suo compito principale è organizzare e gestire la premoltiplicazione e la distribuzione del materiale di base per la vite selezionato in Toscana — cioè le barbatelle e i cloni utili per impiantare nuovi vigneti sani e di qualità.
La direttrice Barbara Gini: “Il nostro impegno è quello di fornire piante per un investimento futuro, per una maggiore resilienza, un minore impatto ambientale e una durata di almeno trent’anni”.
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L’Elba del vino: storie, paesaggi e nuove forme di turismo
Antonio Arrighi: "La passione per la viticoltura diventa esperienza per i turisti e motore di sviluppo per le piccole aziende"
La passione per il vino, la storia millenaria dell’isola d’Elba e la valorizzazione del territorio possono trasformarsi in un’esperienza unica per i visitatori alla ricerca di sapori e scorci autentici.
Ce ne parla Antonio Arrighi, proprietario dell’omonima azienda agricola a Porto Azzurro e neoeletto presidente del Consorzio di Tutela dei Vini dell’Elba: “L’enoturismo è fondamentale per lo sviluppo delle piccole imprese e dell’ambiente circostante”.
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Vino e architettura: le cantine che raccontano la Toscana
L'architetto e docente Roberto Bosi: "Fare vino oggi non è solo un'attività agricola. È un percorso che unisce estetica e racconto"
L’architettura delle cantine non è più solo funzionale alla produzione: oggi diventa uno strumento di narrazione del territorio e dell’identità dei vini. Il professore Roberto Bosi ci racconta come le nuove cantine in Toscana dialogano con il paesaggio, integrando materiali, luci e spazi per offrire un’esperienza unica ai visitatori.
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Vino, le nuove annate si presentano: sfide e strategie del modello Toscana
Al via la settimana dedicata ai Consorzi con PrimAnteprina, l'evento di venerdì 13 febbraio al Cinema la Compagnia di Firenze: un'occasione per fare il punto sul settore e confrontarsi sulle prospettive future
Si apre la stagione della promozione del vino toscano. Si parte con “PrimAnteprima” in programma venerdì 13 febbraio al Cinema La Compagnia di Firenze, la giornata che apre ufficialmente la Settimana delle Anteprime di Toscana, atteso momento in cui stampa di settore e addetti ai lavori degustano le nuove annate dei principali Consorzi toscani. Si prosegue con Buywine Toscana l’11 e 12 marzo alla Stazione Leopolda, Firenze – la vetrina BtoB dedicata agli operatori internazionali.
Entrambi gli eventi sono promossi da Regione Toscana, in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze e l’organizzazione di PromoFirenze con il coordinamento della comunicazione, l’ufficio stampa e i social curati da Fondazione Sistema Toscana.
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Rigenerazione urbana: 5,8 milioni per 13 comuni della Toscana diffusa
13 comuni potranno investire su spazi pubblici, servizi e attrattività grazie allo scorrimento della graduatoria del bando dedicato ai territori a minore densità abitativa
La Toscana diffusa si conferma al centro delle politiche regionali. Con un incremento di 5 milioni e 800 mila euro, la Giunta regionale finanzia altri 13 progetti di rigenerazione urbana nei piccoli comuni, scorrendo la graduatoria del bando dedicato ai territori a minore densità abitativa.
Un segnale concreto, dopo i primi 7 milioni già stanziati nel bilancio di previsione 2026, che avevano permesso di sostenere 15 interventi. Ora si amplia la platea: dalla Lunigiana al Casentino, dalla Garfagnana alla Val d’Orcia, fino alla Valdicecina.
I progetti finanziati sono diversi per tipologia con lo stesso obiettivo: dare nuova vita ai borghi.
Si va dal social housing, come a Borgo a Mozzano, alla riqualificazione dei centri storici – San Casciano dei Bagni e Castiglione d’Orcia – fino al recupero di palazzi storici come il Palazzo Pretorio di Montaione. A Poppi nasceranno nuove aree sportive e di inclusione sociale, mentre a Ortignano Raggiolo l’intervento riguarderà reti idriche e sottoservizi, con l’interramento delle linee aeree per migliorare qualità urbana e sicurezza.
Un’operazione che punta non solo al recupero fisico degli edifici, ma alla tenuta sociale ed economica dei territori meno centrali. Una strategia che mette sullo stesso piano grandi città e piccoli borghi, con l’obiettivo di trasformare la rigenerazione urbana in leva di sviluppo e coesione per tutta la regione.
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Il cinema del maestro Franco Zeffirelli raccontato in Mediateca Toscana
«Franco Zeffirelli – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti – è stato un protagonista assoluto della cultura italiana nel mondo, capace di unire cinema, teatro e opera in una visione artistica di straordinaria forza e bellezza. Questo incontro organizzato da Mediateca Regionale Toscana – la biblioteca multimediale specializzata su cinema e audiovisivo che promuove la cultura cinematografica nella nostra regione – rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il suo linguaggio cinematografico e il suo lascito creativo, che continua a ispirare nuove generazioni di artisti e spettatori”.
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Saccardi in visita alla Fondazione Tobino: “Un patrimonio prezioso di memoria viva”
La presidente del Consiglio Regionale della Toscana ha incontrato a Maggiano Isabella Tobino, presidente della Fondazione intitolata al noto psichiatra e scrittore
La visita si è concentrata nelle camerate, le corsie e nel Museo dell’ex ospedale psichiatrico che negli anni ’50 venne trasformato dal professor Gherarducci in ospedale-paese, luogo dove attraverso il lavoro, l’artigianato e altre attività come Il Festival della Canzone, veniva messo in atto un approccio integrato alla cura della “follia”. Medico illuminato e simbolo di Maggiano fu Mario Tobino: l’empatia con le pazienti e quella sanità sempre più umanizzata furono al centro della sua lunga attività da medico nella struttura lucchese. Oggi è possibile conoscere la storia di Maggiano grazie alle tante attività promosse dalla Fondazione Tobino, rivolte anche ai giovani, affinchè la memoria rimanga elemento centrale di approfondimento e conoscenza
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Appenninia Wine Festival, in un calice le produzioni d’altura
Quarta edizione per la manifestazione promossa da ProViMu: degustazioni, masterclass e talk show per accendere i riflettori sulle produzioni vitivinicole d'altura
All’Autodromo del Mugello aziende da tutta Italia che producono vini in alta quota: storie di resilienza, adattamento e opportunità di mercato
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I viticoltori eroici fanno sistema: nascerà il Distretto dei produttori di frontiera
Nell’ambito di "Fuori di Taste", si è tenuto a Firenze un appuntamento a cura di Anci dedicato alla viticoltura estrema e di qualità, capace di raccontare una Toscana meno conosciuta ma profondamente autentica
Venerdì 6 febbraio 2025 a “Fuori di Taste” a Firenze dodici produttori toscani hanno presentato al pubblico i loro vini eroici.
Una viticoltura estrema e di qualità, capace di raccontare una Toscana meno conosciuta ma profondamente autentica.
Le dodici etichette in degustazione provengono da territori complessi e affascinanti: montagne e isole toscane, luoghi impervi dove coltivare la vite significa confrontarsi ogni giorno con pendenze, suoli ostici e condizioni climatiche sfidanti.
In questi contesti, grazie a forza, competenza e resilienza, si è sviluppata nel tempo una rete di produttori che ha scelto di non abbandonare la propria terra, trasformando le difficoltà in valore.
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Sanità di prossimità, Monni visita la centrale operativa del 116117
L’assessora al diritto alla salute ha visitato la centrale operativa del numero per la continuità territoriale 116117, tracciando un bilancio sul servizio e sui prossimi sviluppi
Entrare nella centrale operativa del 116117 significa osservare da vicino uno dei nodi più delicati della sanità territoriale toscana: quello che intercetta i bisogni di cura non urgenti, orienta i cittadini e alleggerisce il sistema dell’emergenza. Siamo a Firenze, all’ospedale Piero Palagi, dove l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni ha visitato la centrale operativa del numero unico europeo per la continuità assistenziale. Un servizio attivo su tutto il territorio regionale, disponibile anche in più lingue, e sempre più utilizzato dai toscani.
Il 116117 non è l’emergenza: è il numero da chiamare quando il problema di salute non richiede il 112, ma ha comunque bisogno di una risposta sanitaria qualificata. Ed è proprio questa consapevolezza che, secondo la Regione, sta crescendo.
Il servizio consente un primo consulto medico direttamente dalla centrale e, in molti casi, la risposta si esaurisce già al telefono: informazioni, certificazioni, piccoli consulti. Negli altri casi, il cittadino viene indirizzato verso una visita ambulatoriale, domiciliare o verso un percorso diagnostico programmato.
Un modello destinato a diventare ancora più strategico con l’entrata a regime delle Case della Comunità, finanziate dal PNRR, che renderanno il 116117 l’anello di congiunzione tra cittadini e sanità territoriale.
Le chiamate al 116117 sono in continua crescita. Un aumento che va di pari passo con un calo, seppur lieve, del ricorso improprio al 112, segnale che qualcosa sta cambiando nel modo in cui i cittadini si orientano nel sistema sanitario toscano.
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Regione e Comuni all’opera: la Toscana del turismo fa sistema
Le sfide e le tendenze del turismo toscano, insieme agli strumenti a disposizione delle istituzioni pubbliche e degli operatori privati, al centro del convegno organizzato da Anci e Regione
Grande partecipazione da tutti i territori della Toscana all’evento dedicato al turismo organizzato oggi al Teatro Niccolini di Firenze da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana. Le tendenze e le sfide che deve affrontare il turismo, settore cruciale per la Toscana, insieme agli strumenti innovativi a disposizione dei Comuni e degli operatori sono stati i temi affrontati.
L’assessore a economia, turismo e agricoltura della Toscana Leonardo Marras ha puntato l’attenzione sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. “A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati: consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio – ha detto Marras – in questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata”.