Video
Descrizione
Transizione digitale: competenze e governance per il futuro della PA
A Pisa, all’Internet Festival, Regione, enti locali e i nuovi protagonisti della transizione digitale riflettono su come trasformare la legge 57/2024 in un motore concreto di progresso per la Toscana
All’Internet Festival di Pisa, la Regione Toscana ha riunito i Responsabili per la Transizione Digitale di enti e istituzioni locali per fare il punto su una sfida cruciale: quella dell’innovazione digitale. Un appuntamento che arriva a pochi mesi dall’approvazione della Legge Regionale n. 57 del 2024, un provvedimento che segna una svolta per la Toscana, introducendo per la prima volta una disciplina organica sull’innovazione digitale e sulla tutela dei diritti di cittadinanza digitale.
La Toscana si conferma così un laboratorio nazionale di innovazione normativa e di governance digitale. La nuova legge non è solo un adeguamento ai tempi, ma una visione strategica per il futuro: governare la trasformazione tecnologica per renderla un motore di sviluppo inclusivo, sostenibile e al servizio dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche.
L’obiettivo è chiaro: costruire una Toscana sempre più connessa, sicura e accessibile. Tra le priorità individuate c’è la cybersicurezza delle infrastrutture pubbliche, la diffusione delle competenze digitali, la promozione dell’intelligenza artificiale in modo etico e responsabile, e il rafforzamento delle reti di connettività sul territorio.
Un ruolo chiave è affidato proprio ai Responsabili per la Transizione Digitale, figure centrali per accompagnare la modernizzazione della pubblica amministrazione.
Durante l’incontro, rappresentanti di Regione Toscana, ANCI, UPI e di Metis Toscana hanno discusso delle opportunità e delle sfide che attendono gli enti locali: dal potenziamento delle piattaforme digitali comuni alla semplificazione dei servizi, fino alla formazione delle competenze e alla comunicazione con i cittadini.
Metis, in particolare, vedrà ampliato il proprio ruolo di supporto tecnico e strategico, diventando il punto di riferimento per l’innovazione digitale di sanità e pubblica amministrazione.
Potrebbe interessarti anche
Tra passato e futuro: il Gioco del Ponte diventa videogioco
L’antica sfida tra Mezzogiorno e Tramontana si rinnova nel digitale grazie a un progetto sviluppato dall'azienda informatica pisana RJC Soft
Tradizione e innovazione si incontrano a Pisa con il debutto del videogioco dedicato al Gioco del Ponte, presentato nell’ambito di Internet Festival.
L’antica disfida cittadina tra Mezzogiorno e Tramontana si trasforma in esperienza digitale grazie a un progetto ideato e realizzato dall’azienda informatica pisana RJC Soft, che ha scelto uno stile vintage e retrò per valorizzare, attraverso il linguaggio del videogioco, uno dei simboli più amati dell’identità cittadina.
Un ponte ideale tra passato e futuro, che permette a tutti di rivivere l’emozione di una delle tradizioni più sentite di Pisa, diventando protagonisti — anche solo per gioco — della storica competizione sull’Arno.
Potrebbe interessarti anche
Internet Festival, Pisa celebra 15 anni di innovazione e identità digitale
Fino al 12 ottobre la città toscana torna a essere un laboratorio a cielo aperto dove ogni idea diventa occasione di confronto, ricerca e creatività
Una torta per festeggiare le 15 edizioni di Internet Festival. Si è aperta così a Pisa la manifestazione che esplora il legame tra società e innovazione digitale. Fino al 12 ottobre animerà la città toscana, tra conferenze, installazioni e proiezioni in 13 diverse sedi.
Quattro giorni per affrontare la grande sfida etica del nostro tempo attraverso la lente dell’“identità”, parola chiave di questa edizione, declinata in decine di appuntamenti con quasi 100 ospiti nazionali e internazionali.
Potrebbe interessarti anche
“Chiedilo a me”: il nuovo chatbot della Regione Toscana per orientarsi tra servizi, bandi ed eventi
Il progetto istituzionale è stato pensato per rispondere alle esigenze dei cittadini
Un assistente digitale per orientarsi tra servizi, bandi, opportunità ed eventi: si chiama “Chiedilo a me” ed è il nuovo chatbot ufficiale della Regione Toscana, presentato all’Internet Festival di Pisa.
Il progetto nasce per offrire un servizio di informazione e comunicazione istituzionale innovativo, capace di rispondere in modo immediato e affidabile alle domande dei cittadini.
Potrebbe interessarti anche
Punti Digitale Facile, Toscana tra le migliori regioni in Italia: 170 sportelli e 136mila cittadini facilitati
A Internet Festival a Pisa il punto sulla rete di facilitazione digitale, finanziata dal Pnrr e coordinata dalla Regione: il progetto è stato un successo e già a fine settembre ha raggiunto il target di cittadini previsto entro fine 2025
Potrebbe interessarti anche
Innovazione/ Toscana Digitale
I servizi digitali della Regione Toscana: Trasporto Pubblico Locale
Il TPL in Toscana è sempre più innovativo, con tanti servizi digitali pensati per agevolare pendolari e viaggiatori, dalla App all'acquisto con i sistemi contactless
Potrebbe interessarti anche
Vino, sicurezza, sostenibilità: la Toscana lancia l’iniziativa “Ogni goccia racconta”
Vetrina Toscana, in collaborazione con le associazioni di categoria regionali Confcommercio e Confesercenti, distribuisce 55.000 borse portabottiglie ai ristoranti della rete per valorizzare il patrimonio enologico regionale
La Regione Toscana lancia il progetto “Ogni goccia racconta“, iniziativa che mira a sostenere la filiera vitivinicola regionale, promuovere il consumo consapevole e garantire la sicurezza stradale.
Promosso dagli assessorati all’agricoltura e al turismo, il progetto prevede la distribuzione di 55.000 speciali borse portabottiglie brandizzate a tutti i ristoranti aderenti alla rete Vetrina Toscana.
L’obiettivo è duplice: permettere ai clienti di portare a casa in sicurezza e legalità le bottiglie di vino non terminate durante il pasto e, allo stesso tempo, contrastare lo spreco alimentare.
Un gesto apparentemente semplice che racchiude molteplici significati: il rispetto per il prodotto e per il lavoro che rappresenta, la promozione di un consumo consapevole e responsabile, la tutela della sicurezza stradale in linea con le nuove disposizioni del Codice della Strada.
Potrebbe interessarti anche
Un accordo per valorizzare i mercati storici, luoghi di vita sociale e culturale
Toscana Promozione Turistica e Mercato centrale di Firenze hanno siglato un protocollo nell’ambito del progetto regionale Vetrina Toscana per promuovere il turismo enogastronomico
L’intesa, firmata da Toscana Promozione Turistica e Mercato centrale di Firenze nell’ambito di Vetrina Toscana, riconosce i mercati storici quali presidi della cultura gastronomica locale, luoghi dove commercio del fresco, tradizione e innovazione convivono in equilibrio virtuoso, in edifici di particolare rilievo storico, artistico e culturale.
Massimo Manetti, presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale, durante la conferenza stampa di presentazione ha spiegato: “L’obiettivo è rafforzare il valore culturale ed enogastronomico dei mercati coperti trasformandoli non solo in centri di commercio ma in veri e propri attrattori turistici di qualità, luoghi capaci di accogliere un turismo sostenibile, legato alle tradizioni autentiche e alle eccellenze del territorio”.
Potrebbe interessarti anche
A Castelfiorentino in mostra Robert Doisneau: il poeta con la macchina fotografica
La mostra “Robert Doisneau, il fotografo poeta” è in programma fino al 6 gennaio 2026 negli spazi del Centro Culturale CAMBIO di Castelfiorentino, promossa dalla Fondazione Cambiano e prodotta da Opera Laboratori
Fino al 6 gennaio 2026 negli spazi del Centro Culturale CAMBIO di Castelfiorentino, è aperta la mostra “Robert Doisneau, il fotografo poeta”.
Un percorso di circa cento fotografie provenienti dall’Atelier Doisneau, un viaggio nel cuore del Novecento, tra la Parigi luminosa dei boulevard e quella più intima e popolare delle periferie.
Potrebbe interessarti anche
Amore, arte e AIDS: una grande mostra al Centro Pecci racconta gli anni ’80 e ’90
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato fino al 10 maggio 2026 è aperta la mostra “VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996” a cura di Michele Bertolino
“VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996”, a cura di Michele Bertolino, è la prima esposizione interamente dedicata al racconto degli anni ’80 e ’90. Un archivio vivo, collettivo, che intreccia arte, affetti e memoria.
Non si tratta di una semplice mostra: l’HIV-AIDS è una lente attraverso cui leggere il mondo. Una griglia che rivela la fragilità della vita, ma anche la bellezza come risposta alla malattia e al silenzio.
L’allestimento è pensato come un grande archivio in movimento: manifesti, articoli di giornale, video, tracce sonore e testimonianze d’arte scorrono su bacheche mobili, a sottolineare che questa storia non è conclusa, ma continua a trasformarsi.
Potrebbe interessarti anche
Gusto e sostenibilità: la bistecca alla fiorentina racconta l’identità della Toscana
La tenuta di Montecucco a Cinigiano ha ospitato un convegno dedicato a questo prodotto simbolo della regione. La giornata è stata l'occasione per parlare del percorso verso la certificazione europea STG (Specialità Tradizionale Garantita)
A Cinigiano, nella tenuta di Montecucco, CollemassariWine Relais, si è tenuto l’evento “Bistecca alla fiorentina: porta d’ingresso alle filiere di qualità toscane”, promosso dall’Accademia della Fiorentina, associazione dedicata a valorizzare e diffondere gli aspetti enogastronomici culturali e storici legati a questo piatto tipico.
Tra gusto, storia e tradizione, si è parlato anche del percorso verso la certificazione STG (Specialità Tradizionale Garantita) europea: un riconoscimento internazionale che protegge e valorizza un patrimonio condiviso.
La giornata ha avuto il supporto di Toscana Promozione Turistica che, attraverso il progetto Vetrina Toscana, promuove il turismo enogastronomico.
Potrebbe interessarti anche
Dalla Serie A1 al Mondiale per Club: al via la stagione della Savino Del Bene Volley
L’appuntamento con l’esordio in campionato è fissato per lunedì 6 ottobre, in trasferta contro la Wash4green Monviso Volley, poi il primo appuntamento in casa al PalaBigMat sabato 11 ottobre contro Perugia
Per la Savino Del Bene Volley inizia una nuova stagione carica di sfide e ambizioni. Dopo un anno ricco di soddisfazioni, con il secondo posto in Champions League, la squadra di Scandicci è pronta a vivere un’altra annata da protagonista. La stagione 2025-2026 porta con sé tanti stimoli: la dodicesima partecipazione consecutiva alla Serie A1, la terza di fila in Champions League e, soprattutto, l’esordio assoluto nel Mondiale per Club, in programma a dicembre.
Il gruppo si presenta rinnovato, con nuove energie e innesti che potenziano il reparto d’attacco sotto la guida di coach Marco Gaspari, chiamato a guidare una rosa che unisce talento, esperienza e giovani promesse.
Fondamentali saranno anche i ruoli di leadership in campo, affidati alla capitana Maja Ognjenovic e alla vice capitana e campionessa del mondo con la nazionale italiana Ekaterina Antropova, pronte a trascinare la squadra verso obiettivi sempre più ambiziosi.
Una stagione che si preannuncia lunga e intensa, con il sogno di confermarsi tra le grandi del volley italiano ed europeo, e di scrivere un altro capitolo di storia nel panorama internazionale.
Potrebbe Interessarti Anche
Enogastronomia/ Storie di moderni contadini in cucina
Storie di moderni contadini in cucina: Seggiano
Dalla colazione a base di pane toscano DOP e olio Seggiano DOP fino alla visita al museo diffuso dedicato all'extravergine ed al caseificio dove si producono pecorino toscano DOP e pecorino romano DOP: nella puntata spazio al racconto di prodotti, territorio e persone. Tra loro Silvia, pioniera nell'allevamento al "femminile" di Chianina. Infine la ricetta dello chef dedicata all'olio di San Bernardino da Siena
Il viaggio nella Toscana bella e buona della giornalista Simona Bellocci e dello chef Gian Piero Fava ha fatto tappa a Seggiano, regno dell’olivastra
Tag:
Potrebbe interessarti anche
Storie/ Storie di Sport
Storie di Sport. Emma Villas Codyeco Lupi Siena: l’unione che fa la forza
Due realtà simbolo del volley in Toscana hanno deciso di unire le proprie forze per scrivere un nuovo capitolo di questo sport. Emma Villas Siena e Lupi Santa Croce hanno dato vita a un’unica squadra che disputerà il campionato di Serie A2, con l’obiettivo di rappresentare non soltanto le proprie città, ma l’intera Toscana
Una sinergia tecnica e societaria che punta alla crescita sportiva e a una solida progettualità per il futuro. Al timone di questa avventura c’è coach Petrella, chiamato a guidare un gruppo nuovo, ambizioso e ricco di motivazioni.
Potrebbe interessarti anche
“Middle East Now”, il cinema racconta il Medio Oriente contemporaneo
La manifestazione, diretta da Lisa Chiari e Roberto Ruta, si tiene a La Compagnia, all'Astra e in altri luoghi della cultura fiorentini, dal 7 al 12 ottobre.
Il festival apre quest’anno la “50 Giorni di Cinema a Firenze”, la più importante rassegna di festival internazionali in Italia, a cura dell’area cinema di Fondazione Sistema Toscana.
Tag:
Potrebbe interessarti anche
A Firenze viaggio nella Belle Époque con le opere di Henri de Toulouse-Lautrec
Al Museo degli Innocenti è aperta la mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque” invita il pubblico a un percorso immersivo nella vita bòhémien
Pittore, illustratore, innovatore della grafica: Henri de Toulouse-Lautrec è stato un artista capace di trasformare il mondo della notte parigina in opere che hanno fatto la storia.
Il suo sguardo ironico e profondo cattura il fascino bohémien di Montmartre, tra spettacoli, cabaret, café-concert, chansonnier, ballerine e prostitute.
Un universo vivace e spregiudicato, tradotto in manifesti litografici diventati vere icone della cultura visiva moderna.
Oggi, è possibile tornare indietro nel passato e rivivere questo mondo al Museo degli Innocenti a Firenze.
Potrebbe interessarti anche
Enoturismo, le cantine toscane puntano sempre di più sull’identità
Accoglienza familiare e paesaggi da favola, sostenibilità e innovazione i punti di forza secondo il rapporto del Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici dell'Università LUMSA
Il modello toscano fa ancora una volta scuola nel mondo dell’enoturismo tricolore. Lo stile familiare dell’accoglienza in cantina, l’attenzione alla sostenibilità e all’innovazione, la bellezza dei paesaggi e soprattutto l’identità forte e ben riconoscibile esercitano un grande appeal sugli enoturisti. È quanto emerge dal rapporto promosso dal Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici dell’Università LUMSA per il Movimento Turismo del Vino Toscana.
Lo studio, presentato in collaborazione con Aset (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) è stato condotto per offrire al Movimento Turismo del Vino Toscana la fotografia dell’attività delle cantine del Movimento. L’occasione per sottolineare le differenze e le peculiarità di ciascun territorio nell’accogliere i visitatori in cantina e suggerire spunti per il futuro.
Il Movimento Turismo del Vino, che è nato proprio in Toscana, ha fatto da apripista in passato al format vincente di Cantine Aperte. Tante le iniziative e i progetti pilota che sta portando avanti per gli enoturisti. Un modo per aprire nuove frontiere nella wine hospitality a cominciare dalla collaborazione con la realtà dell’escursionismo.
Potrebbe interessarti anche
Partecipazione record alla giornata della Protezione Civile a Sesto Fiorentino
Piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino si è trasformata in un grande laboratorio a cielo aperto: simulazioni, dimostrazioni e momenti formativi hanno animato la 18ª Giornata della Protezione Civile
Un appuntamento che unisce il mondo del volontariato, delle istituzioni e delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della protezione civile. Tanti i temi al centro della giornata: dai modelli previsionali del Consorzio LaMMA al sistema di allertamento regionale, fino al ruolo attivo del Consorzio di Bonifica nel fronteggiare le emergenze idrogeologiche come quella che ha colpito Sesto Fiorentino a marzo scorso con l’esondazione del torrente Rimaggio.
Non solo convegni e approfondimenti, ma anche tante dimostrazioni in piazza: dalle unità cinofile ai vigili del fuoco, fino ai corsi di primo soccorso e all’antincendio boschivo. Un’occasione per vedere da vicino come si interviene in emergenza, ma anche per imparare gesti che possono salvare vite. La Giornata della Protezione Civile di Sesto Fiorentino è una manifestazione che va in scena da ben 18 anni che ogni anno cresce e si rinnova e che è anche il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge protezione civile, associazioni e cittadini.
Potrebbe interessarti anche
“Testa o croce?”, arriva in sala il western girato in Toscana
Firmato da Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis, l'opera reinterpreta in chiave contemporanea il genere western, che ha fatto grande la storia del cinema, ponendo al centro della narrazione un'eroina.
Sostenuto dal Bando Cinema e Audiovisivo della Regione Toscana, girato con la collaborazione di Toscana Film Commission in aspri e sorprendenti paesaggi rurali tra il Lazio e la Toscana, il film vede nel cast Alessandro Borghi, John C. Reilly e Nadia Tereszkiewicz.
Tag:
Potrebbe interessarti anche
“ValdarnoCinema Film Festival”, a San Giovanni la festa del cinema
La manifestazione si tiene dal 7 all'11 ottobre con un programma di ventisei titoli in concorso. Tra gli ospiti più attesi, i registi italiani Maurizio Nichetti, Roberto Andò e Gianni Amelio.
La manifestazione prende il via il 7 ottobre pomeriggio, con la presentazione del libro “Lars Von Trier. La luce oscura” di Elisa Battistini, alla presenza dell’autrice e con il film, in prima serata, al cinema Masaccio, “C’è da comprare il latte”, di Pierfrancesco Bigazzi, che vede ospiti in sala gli attori Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.