Dal 1° maggio al 27 settembre, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra ospita Jump! una mostra dedicata a Philippe Halsman, tra i più grandi ritrattisti della storia della fotografia mondiale.
L’esposizione offre l’opportunità di entrare nell’universo creativo di un autore che ha rivoluzionato il ritratto fotografico grazie alla sua celebre “Jumpology”, la tecnica sviluppata negli anni Cinquanta che consisteva nel chiedere ai soggetti di saltare davanti all’obiettivo.
Un gesto semplice ma rivelatore: nel momento del salto, la maschera sociale cade ed emerge una dimensione più autentica e spontanea della personalità.

Autore di ben 101 copertine per la prestigiosa rivista LIFE, Halsman ha immortalato alcune delle più importanti personalità del Novecento, dalla politica allo spettacolo, contribuendo a definire un linguaggio visivo unico e riconoscibile.
Nato a Riga nel 1906, Halsman si afferma negli anni Trenta nella Parigi delle avanguardie collaborando con riviste come Vogue e Vu.
Costretto a lasciare l’Europa durante la Seconda guerra mondiale, riesce a ottenere un visto per gli Stati Uniti grazie all’amicizia con Albert Einstein, trasferendosi a New York, dove la sua carriera raggiunge l’apice.
Tra collaborazioni iconiche spicca quella con Salvador Dalí, con cui Halsman ha dato vita a immagini entrate nella storia della fotografia.
I suoi ritratti di celebrità hollywoodiane, artisti e intellettuali testimoniano una ricerca continua, capace di fondere tecnica, intuizione psicologica e sperimentazione.
